<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186</id><updated>2011-11-20T03:04:47.071Z</updated><category term='libertà'/><category term='chiapas'/><category term='saggi'/><category term='sondaggio della settimana'/><category term='scuola'/><category term='Iniziative'/><category term='Università'/><category term='volantini'/><category term='articoli'/><category term='Comunicato stampa'/><title type='text'>.</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>70</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-3430703242731209548</id><published>2008-05-19T22:02:00.003+01:00</published><updated>2008-05-19T22:16:55.879+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicato stampa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libertà'/><title type='text'>Hanno voluto censurare la nostra iniziativa sull'antifascismo. Lettera al sindaco di Potenza</title><content type='html'>Egr. sig. sindaco,&lt;br /&gt;le scriviamo questa lettera per porla a conoscenza di uno spiacevole fatto accaduto venerdì sera in Piazza Duca della Verdura in occasione di una iniziativa politica da noi organizzata sull'antifascismo e sulla cocente questione giovanile. Problema, quest'ultimo, fondamentale che dovrebbe oggi interrogare non solo le diverse comunità politiche ma la società intera. Ed è compito comune provare a dare delle risposte.&lt;br /&gt;Ebbene, ieri sera un tenente della polizia municipale ha fatto di tutto per mandare a monte un iniziativa di tale peso politico e morale. Dapprima chiedendo licenze e permessi non necessari ( dai diritti siae per la musica auto-prodotta a improbabili permessi ed autorizzazioni rilasciate dalla polizia ) suscitando un clima di tensione tra i molti ragazzi lì presenti. E, come spesso succede, appellandosi ad una formalità che da strumento di tutela diventa purtroppo arma di privazione, è stato trovato il cavillo: l'impianto da noi portato ( impianto è un modo di dire visto che erano due semplici casse per mettere musica) e l'impianto elettrico che il comune di Potenza, attraverso una richiesta di autorizzazione di suolo pubblico ci aveva già concesso, non erano idonei e sottoposti a collaudo.&lt;br /&gt;Non vogliamo recriminare procedure burocratiche pesanti e forse anche finalizzate al fallimento di iniziative di informazione a costo zero, ma, poiché lei oltre ad essere il primo cittadino è un autorevole personaggio politico crediamo che sia il caso di riflettere sulla gravità politica che questo atto ha causato. Come ben sa la nostra Repubblica è nata proprio dallo slancio antifascista che un popolo intero (e non una singola parte come oggi qualcuno dice) ha determinato. Anche la Basilicata è stata una protagonista di questa lotta di liberazione, interi comuni ( matera e rionero ), personaggi autorevoli hanno pagato un prezzo salato per costruire una società libera dalle catene del ventennio fascista.&lt;br /&gt;A più di sessantanni di quell'epilogo oggi assistiamo ad eventi sconcertanti in tutta Italia. Il terribile massacro del ragazzo a Verona, le spedizioni punitive fatte a Roma, aggressioni a comunità nomadi ed a migranti, atti di bullismo finalizzati all'umiliazione, una modalità quotidiana di relazioni violente e spesso feroci, devono imporre a chi cerca di migliorare la vita di una comunità un rigore di analisi ed una pratica politica seria e pedagogica.&lt;br /&gt;Chi ci dice che l'individualismo sfrenato, che oggi è il pilastro di questa nostra società, non possa sfociare in un rigurgito intollerante anche in una città come la nostra?&lt;br /&gt;È compito della politica cercare di ridisegnare una prospettiva, un'alternativa di vita fondata su un modo diverso di intendere lo stare insieme, il rapporto con l'altro da sé, l'idea di salvaguardare la collettività, la cura e l'amore con cui bisogna affrontare certi problemi che minano la vita delle giovani generazioni, il futuro della città che dobbiamo insieme costruire.&lt;br /&gt;Ma spetta anche alla politica la tutela di quei lavoratori e di quelle lavoratrici che hanno il compito di monitorare e di garantire il rispetto della vita comune, la credibilità delle istituzioni.&lt;br /&gt;Per questi motivi crediamo che iniziative come quella che abbiamo promosso venerdì hanno un valore importante, stare dentro le piaghe della società per cercare di modificare dal basso un senso comune che pare orientato verso una direzione altamente preoccupante. Ma bisogna evitare che si ripetano censure come quella che abbiamo subito.&lt;br /&gt;Autorità non è sinonimo di autoritarismo.&lt;br /&gt;Cosa hanno pensato quelle ragazze e quei ragazzi che si sono visti vietare un pacifico e costruttivo momento di riflessione e di festa? Non crede che il rapporto tra governanti e governati si sia irrigidito con un atto unilaterale da parte di chi, in quel momento, rappresentava le istituzioni? Bisogna lavorare da entrambe le parti se si vuol riottenere quel rapporto fiduciario che oggi spesso manca soprattutto tra i giovani. Questa, è forse la sfida più difficile che ci attende: far sì che la politica e di riflesso le istituzioni possano tornare ad essere considerati dalle nuove generazioni come strumenti necessari per la vita democratica, come luoghi da riempire con la partecipazione e l'impegno, e non fardelli corporativi, inutili gruppi di potere, “casta”.&lt;br /&gt;Inoltre c'è un di più che non va trascurato.&lt;br /&gt;La Basilicata è tra le prime regioni in Italia circa il consumo di droghe pesanti. Molte ragazzi e molti ragazzi non hanno strumenti per soddisfare la sete di cultura, di creatività, di svago. Anche in questa città mancano luoghi preposti a ciò. Mancano strutture di iniziativa libera, laboratori in cui il potenziale giovanile possa tradursi in pratiche per il miglioramento della comunità. Molto spesso i giovani vanno via dalla nostra città non solo per l'assenza di un lavoro stabile e gradito, ma anche per questa grave mancanza.&lt;br /&gt;Se le individualità non si incontrano, parlano, solidarizzano sui problemi comuni, provano a dare risposte condivise a quell'analfabetismo emotivo così ben descritto nell'ultima opera di Umberto Galimberti, se non si divertono, si incontrano, si innamorano, se non vivono tutte le contraddizioni della vita, credo che la nostra città corra il rischio di pagare un prezzo molto alto. Una società che limita i propri giovani è una società destinata nell'immediato futuro a perire.&lt;br /&gt;Ridefiniamo nuovi spazi pubblici di relazione, ripartiamo dalle piazze come luoghi di incontro e di socialità, proviamo discutere insieme sugli innumerevoli questioni che caratterizzano le nostre vite. Restiamo vivi tra i ragazzi di strada diceva un noto poeta, solo così ridaremo senso alla nostra azione politica.&lt;br /&gt;Osservando il suo lavoro quotidiano ci rendiamo conto che anche lei sente questo problema come prioritario, per questo siamo convinti che su questo punto potremo trovare delle convergenze importanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Distinti saluti&lt;br /&gt;Coordinamento dei giovani della Sinistra&lt;br /&gt;(seguono firme)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-3430703242731209548?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/3430703242731209548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=3430703242731209548' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/3430703242731209548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/3430703242731209548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2008/05/hanno-voluto-censurare-la-nostra.html' title='Hanno voluto censurare la nostra iniziativa sull&apos;antifascismo. Lettera al sindaco di Potenza'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-6222980679510671307</id><published>2008-03-25T15:33:00.000Z</published><updated>2008-03-25T15:35:25.148Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>Genova 2001: non strumentializziamo, per favore!!</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Al Pd, a Veltroni: che i colpevoli non vestano più la divisa Dove eravate quando ci torturavano a Bolzaneto?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt; di Roberto Mapelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stato il primo a entrare a Bolzaneto. E mi è andata meglio di chi mi ha seguito. Genova, venerdì 20 luglio 2001, attorno alle 14 vengo fermato in via Alessi mentre la polizia carica lo spezzone inglese di Globalise Resistance. Ero sceso da Piazza Dante dove per Attac coordinavo le attività sulla piazza (palloncini per un'invasione aerea della zona rossa e protesta davanti alle reti). Ho visto due ragazze trascinate in malo modo da un gruppo di celerini. Mi sono messo in mezzo. Le ho prese anche io. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi hanno sbattuto su una camionetta con un giovane inglese con il naso fratturato, la testa aperta e un dente rotto. Era una maschera di sangue, non riusciva a respirare. Ci portano in Questura, in una stanza vuota a piano terra, siamo una decina, c'è uno svizzero, un paio d'italiani, degli inglesi e le due ragazze, una neozelandese e una tedesca. I quattro poliziotti che ci prendono in consegna - nessun graduato - le lasciano stare, ma vogliono che guardino mentre ci riempiono di botte. Calci, schiaffi, una testa pestata più volte contro il muro, in ginocchio e poi in piedi, ogni parole erano botte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci fanno uscire, saliamo su una volante, ammanettati. Fa un caldo pazzesco. Harrison (l'inglese) sta sempre peggio, rantola. I finestrini sono chiusi, busso al plexiglass per chiedere di aprire o accendere l'aria condizionata. Mi risponde una poliziotta che non avrà avuto 25 anni: «Non voglio mica sentire la vostra puzza di merda». Resta tutto chiuso. Dopo 10 minuti di tangenziale ed autostrade deserte siamo a Bolzaneto. La macchina entra nel cortile ed è già aria di lager. Uno con la divisa verde, che in seguito saprò volesse dire polizia penitenziaria, insegue la volante a piedi gridando: «Quando scendi ti cambio la faccia, frocio di merda, comunista bastardo...». Scendiamo e veniamo accolti dal corridoio da galera: le divise, da una parte e dall'altra, con bastoni di legno (non manganelli, bastoni) alzati sopra di noi, sputi e calci. Ho fatto i tre gradini con la paura fino al midollo. E sono finito dritto in cella.&lt;br /&gt;Era grande e man mano arrivavano gli altri. Una dozzina. Le ragazze altrove, le sentivamo. Una veniva trascinata per il corridoio e urlava in francese. Dalle sbarre un poliziotto ci diceva: «Avete ammazzato uno di noi, ma noi ve ne abbiamo ammazzati tre». E giù insulti. Eravamo terrorizzati. Il clima stava palesemente degenerando. Chiunque entrava era portato a calci e sberle, trascinato per terra. Urla di chi le prendeva e più forti di chi le dava. Mi sono foderato le orecchie.&lt;br /&gt;Mi portano in una stanza per l'identificazione, trovo un paio di poliziotti che mi sembrano Digos, in borghese. Dico che tutto questo è illegale, è una pazzia. Uno mi dice di stare zitto. L'altro scuote la testa. Entra un Gom in divisa e mi riporta via, l'identificazione si fa in un'altra palazzina. Impronte digitali e della mano, foto. Vicino c'è la ragazza tedesca presa con me. Scioccata, non riusciva a rispondere alle domande in italiano - ovviamente. Sembrava paralizzata. Le dico di non preoccuparsi che saremo usciti vivi. Mi arriva un pugnone sulla testa, mi sono accasciato. L'unica donna poliziotto presente all'identificazione, in camice bianco, forse una tecnica, mi dice sottovoce che non lontano dalla caserma c'è un centro sociale a cui chiedere aiuto, una volta uscito.&lt;br /&gt;Mi riportano in cella. Stava arrivando un sacco di gente. Nei corridoi menavano. Gente sempre messa peggio. Ci fanno stare in piedi, faccia al muro. Per ore. Ogni tanto ci sediamo, perché non ce la facciamo. Orecchio all'erta per rialzarsi in piedi. Altrimenti son altre botte. Mi chiamano per il rilascio, mi sottopongono una dichiarazione da sottoscrivere: ero senza documenti e venivo fermato per essere identificato... non ho subito alcuna violenza fisica durante il fermo. Era prestampata. Mi sono opposto. Mi rispondono che era mio diritto contestare la dichiarazione ma non sarei stato rilasciato. Ho firmato.&lt;br /&gt;Sul portone chiedo come tornare in città, mi rispondono: «Prendi il primo treno e vai il più lontano possibile, ti conviene». Sono uscito per primo. Poco prima delle 20. Aspetto fuori la neozelandese e la tedesca. Erano senza parole. Stralunate. Piangevano. Volevano prendere il treno che le avevano consigliato. Davano un po' di matto. Le ho convinte e seguirmi. Ci siamo incamminati. Abbiamo trovato il centro sociale Immensa che prima non conoscevamo. Abbiamo saputo di Carlo. E poi ora dopo ora e nelle settimane successive abbiamo saputo che a quelli dopo di noi è andata molto peggio. Dentro e fuori. Nel corpo e nell'idelebile ferita della tortura.&lt;br /&gt;Oggi. Dopo sette anni. Dopo il libro bianco, la controinformazione, i processi, posso dire che a me non frega niente che il bastardo che menava me, che spezzava altre dita, che strappava piercing, che minacciava stupri e così via, finisca in galera. Non è quello che voglio. Almeno io. Ma vorrei sapere, invece, perché fa ancora il suo mestiere. Perché è "forza dell'ordine".&lt;br /&gt;Quegli uomini dello Stato italiano non devono più operare in nome della Costituzione. E' il minimo che si possa chiedere a quel che si chiama Stato di diritto (se c'è). Le condanne ci saranno, forse. I reati saranno prescritti, l'unica certezza. E la tortura non è un reato specifico nel nostro paese. Per carità, ratifichiamo al più presto la convenzione internazionale e facciomo una legge. Visto che ce n'è bisogno. Come ben venga la Commissione d'inchiesta abortita in questi anni grazie a chi oggi si scandalizza.&lt;br /&gt;Ma dopo sette anni, a chi non c'era. A chi si è tirato indietro lasciandoci più soli. A chi non ha alzato voce ed ha aspettato mesi se non anni per scoprire quello che abbiamo vissuto e ora vuole anche parlare per tutti, a loro, al Pd, a Walter Veltroni dico di fare l'unico passo possibile: impegnatevi perché non possano più nuocere i nazisti che abbiamo incontrato a Bolzaneto, in Questura e per le strade di Genova. Noi li abbiamo incontrati. Abbiamo respirato il loro fiato. Godevano a umiliare e picchiare donne e uomini. Non lo pensavamo possibile. Ma l'abbiamo vissuto. Voi che non ci avete creduto per tutti questi anni. Adesso chiedete almeno che questi "uomini di Stato" non possano più commettere soprusi in suo nome, che vengano giudicati politicamente indegni della Costituzione. E con loro, i loro superiori. Perché ci fu chi picchiò. E chi ordinò. E pure chi si girò dall'altra parte. E' così difficile dirlo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La Quercia lasciò soli i manifestanti no global dopo la morte di Carlo. Lo annunciò Fassino in diretta tv a Porta a Porta &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;di Checchino Antonini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo sette anni la scoperta degli orrori di Bolzaneto, da parte dell'aspirante premier Veltroni, è tutta interna alla logica del "ma anche". Calearo, sponsor della base Usa al Dal Molin, "ma anche" un'inchiesta su Bolzaneto, solo per fare un esempio. Sette anni dopo, non è facile nemmeno rievocarle quelle ore. Parla più volentieri chi non fu direttamente coinvolto nella decisione di defilarsi dalla manifestazione del sabato contro il G8 in corso a Genova. La maggior parte di dirigenti e militanti lo venne a sapere in diretta tv, da Porta a Porta, la sera del 20 luglio, a poche ore dall'omicidio di Carlo Giuliani. &lt;br /&gt;Piero Fassino annunciò il ritiro dell'adesione deciso in una consultazione informale con D'Alema e pochi altri. La Quercia non aveva aderito alle piazze tematiche e alla giornata delle azioni del venerdì ma solo al corteo del 21. Fassino non era ancora segretario dei Ds: c'era una reggenza nazionale coordinata da Pietro Folena dopo le dimissioni di Veltroni appena eletto sindaco di Roma per la prima volta. Infatti la comunicazione ufficiale la dette proprio Folena, nella veste di coordinatore dell'ufficio di segreteria, del comitato dei reggenti. «In quel comitato ci fu uno scontro durissimo nei giorni precedenti», conferma Folena rintracciato dal cronista: «Nel pomeriggio eravamo in federazione, a Genova, e ci fu comunicato dalla tv, in una situazione estremamente confusa. E dovemmo subire. L'errore di non stare a Genova da parte di Ds e Cgil fu un tragico errore, perché ha scoperto la manifestazione e l'ha esposta molto di più. Questo il vero elemento di ferita morale tra me e il grosso del gruppo dirigente (Folena non aveva aderito al Correntone, ndr). Fu la goccia che fece traboccare il vaso e da allora cominciò il mio cammino comune con Rifondazione e le forze che oggi partecipano al soggetto unitario».&lt;br /&gt;Anche Massimiliano Morettini ricorda l'annuncio della tv. Non che l'attuale assessore alle politiche giovanili del Comune di Genova fosse incollato al video: era allora uno dei portavoce del Gsf, il Genoa social forum, per conto dell'Arci ma la notizia gli fu riferita da chi aveva visto la puntata di Vespa. In seguito Morettini avrebbe monitorato la delusione di ampi settori di base del suo partito, i Ds, appunto, disorientati dalla decisione annunciata da Fassino. «I più lontani - ricorda - erano già in viaggio verso Genova». &lt;br /&gt;«Che i ds abbiano deciso di partecipare alla manifestazione contro il G8 è positivo - scriveva poche ore prima sul Manifesto, Rossana Rossanda - in quel corpaccio semiparalizzato l'elettroencefalogramma non è ancora piatto, sono almeno in grado di sentire il clamore che da due mesi si è alzato su Genova, e assieme alla lotta dei metalmeccanici è la sola voce forte della società italiana dal Duemila. Per un partito che era dei lavoratori e oggi non rappresenta più di sedici italiani su cento, è un sussulto tardivo, ma non ovvio». E, più avanti, quasi profetica: «La protesta, che né i ds, né la Cgil hanno auspicato né suggerito, piomba come una patata bollente su due organismi mal messi e li costringe ad accelerare le scelte, scomponendo i tempi decisi dagli apparati». &lt;br /&gt;«A vincere fu la percezione sbagliata di quel movimento - spiega a Liberazione, Nuccio Iovene, provenienza arcista, allora nei ds e oggi in corsa con la Sinistra l'Arcobaleno - con la scelta di non partecipare si scelse di lasciare soli e scoperti i ragazzi e favorire la provocazione che poi scattò. C'erano Fini e Ascierto, presenze improprie, nelle sale operative e finì tragicamente». Iovene era già a Genova insieme ad altri parlamentari dell'allora Correntone, la sinistra ds che si dissociò dalla dissociazione. La notizia della morte di Carlo lo colse mentre partecipava a una delle piazze tematiche, quella di Piazza Dante con Arci e Attac poi seppe i risultati della &lt;br /&gt;consultazione informale ai vertici del Bottegone, la sede storica del Pci in via delle Botteghe Oscure, che si tenne nel tardo pomeriggio del 20 luglio 2001. «Ma fin dall'inizio era forte nella Quercia una logica di sospetto e una difficoltà nei confronti del movimento no global. C'era una divisione interna tra una parte infastidita e in difficoltà di rapporto coi movimenti, con un atteggiamento di spregio o di superiorità e un'altra parte che storicamente è sempre stata interna alla relazione stretta tra politica e movimento, anzi che riteneva che la legittimazione della politica prendesse corpo proprio dai movimenti. Quell'equilibrio precario si ruppe allora in nome della logica sicuritaria, del sospetto». Sette anni dopo, la presa di posizione di Veltroni sugli orrori di Bolzaneto,Iovene la legge nell'ottica del "ma anche veltroniano": «Meglio fare quella commissione di inchiesta che anche da dentro i ds abbiamo rivendicato per due legislature». &lt;br /&gt;L'anno dopo, nel primo anniversario, la Quercia, o almeno qualcuno dentro i Ds provò a ricucire lo strappo con un convegno proprio con Folena e l'adesione alla manifestazione. Violante si affacciò in Piazza Alimonda e incassò una buona dose di fischi ma sembrò un riconoscimento del movimento. Cinque anni dopo fu ancora Violante a gelare tutti domandandosi a cosa servisse una commissione d'inchiesta. A lui era bastata la blanda indagine stabilita da Berlusconi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-6222980679510671307?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/6222980679510671307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=6222980679510671307' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/6222980679510671307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/6222980679510671307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2008/03/genova-2001-non-strumentializziamo-per.html' title='Genova 2001: non strumentializziamo, per favore!!'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-7706159992451788499</id><published>2008-03-05T14:08:00.000Z</published><updated>2008-03-05T14:09:51.185Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>non esistono solo le elezioni...da repubblica.it</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Mosè sotto l'effetto di droga sul Sinai&lt;br /&gt;Quando ricevette i 10 Comandamenti. Lo sostiene uno psicologo israeliano&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;GERUSALEMME - Il profeta Mosè, secondo un ricercatore israeliano, si trovava sotto l'effetto di droghe quando sul Monte Sinai Dio gli consegnò i Dieci Comandamenti. Le sostanze attive che provocano illusioni sensoriali, quali gli allucinogeni, avrebbero avuto un ruolo importante durante i riti religiosi degli israeliti ai tempi della Bibbia, ha spiegato il ricercatore Benny Shannon nella rivista di filosofia «Time and Mind». Nel caso di Mosè, dice il professore di psicologia cognitiva all'università di Gerusalemme, non si è trattato di un «evento sovrannaturale». Ma non è neppure solo leggenda: «E' molto più probabile che la vicenda si sia svolta sotto l'effetto di qualche droga psichedelica», ha detto Shannon ieri alla radio israeliana. Mosè sarebbe stato alterato anche quando vide «il cespuglio di spine ardente», dove si manifestò l'angelo di Jahweh, appunto, sotto la forma di una fiamma di fuoco. Anche in questo caso all'origine delle «visioni» ci sarebbero stati delle sostanze narcotizzanti.&lt;br /&gt;EFFETTI PSICOATTIVI - «La Bibba riporta che le persone udivano dei suoni, e questo è uno dei classici fenomeni col quale si manifestano certe droghe». Molti culti amazzonici utilizzano a scopi rituali l'ayahuasca, un intruglio vegetale, che combinato sintetizza la molecola in questione e provoca degli effetti psicoattivi. La sostanza è ancora usata frequentemente dagli sciamani o stregoni indigeni in Amazzonia. «Anch'io ho avuto delle visioni, che avevano significati religiosi e spirituali», ha detto lo scienziato che afferma di aver testato il miscuglio. Gli effetti psichedelici sono comparabili con la sostanza estratta dalla corteccia dell'albero di acacia. E quest'albero viene menzionato spesso nella Bibbia, dice in conclusione Shannon al Time and Mind Journal of Philosophy.&lt;br /&gt;REAZIONI - La notizia è stata ripresa anche dal quotidiano israeliano Haaretz, scatenando una serie di reazioni polemiche. Ma la più frequente è stata: «Che cosa si è fumato Shannon prima si scrivere il suo articolo?». Il professore, del resto, avrebbe ammesso che «chiuque può assumere allucinogeni ma per ricevere le Tavole della Legge bisogna essere Mosè».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-7706159992451788499?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/7706159992451788499/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=7706159992451788499' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/7706159992451788499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/7706159992451788499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2008/03/non-esistono-solo-le-elezionida.html' title='non esistono solo le elezioni...da repubblica.it'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-6033798585285597915</id><published>2007-12-30T17:05:00.000Z</published><updated>2007-12-30T17:07:49.092Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>appuntamento (speriamo) importante</title><content type='html'>&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pw1BvFTrZfGznfR9KO0gfb1b9-JmtLsCUISvHH0tB72L1_hkDOE8zxwPUUli4efo0sPsFoZljhqI"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://byfiles.storage.live.com/y1pw1BvFTrZfGznfR9KO0gfb1b9-JmtLsCUISvHH0tB72L1_hkDOE8zxwPUUli4efo0sPsFoZljhqI" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;accorrete numerosi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;baci&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;N.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-6033798585285597915?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/6033798585285597915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=6033798585285597915' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/6033798585285597915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/6033798585285597915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/12/appuntamento-speriamo-importante.html' title='appuntamento (speriamo) importante'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-8850582747009660644</id><published>2007-12-17T19:59:00.000Z</published><updated>2007-12-17T20:00:17.328Z</updated><title type='text'>UNA CANZONE SPECIALE PER TUTTI VOI FAN, I LOVE YOU SOOOMUCH!!!KISS</title><content type='html'>Generale, dietro la collina ci sta la notte buia e assassina, e in mezzo al prato c'è una contadina, curva sul tramonto sembra una bambina, di cinquant'anni e di cinque figli, venuti al mondo come conigli, partiti al mondo come soldati e non ancora tornati. Generale, dietro la stazione lo vedi il treno che portava al sole, non fa più fermate neanche per pisciare, si va dritti a casa senza più pensare, che la guerra è bella anche se fa male, che torneremo ancora a cantare e a farci fare l'amore, l'amore delle infermiere. Generale, la guerra è finita, il nemico è scappato, è vinto, è battuto, dietro la collina non c'è più nessuno, solo aghi di pino e silenzio e funghi buoni da mangiare, buoni da seccare, da farci il sugo quando viene Natale, quando i bambini piangono e a dormire non ci vogliono andare. Generale, queste cinque stelle, queste cinque lacrime sulla mia pelle che senso hanno dentro al rumore di questo treno, che è mezzo vuoto e mezzo pieno e va veloce verso il ritorno, tra due minuti è quasi giorno, è quasi casa, è quasi amore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-8850582747009660644?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/8850582747009660644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=8850582747009660644' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/8850582747009660644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/8850582747009660644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/12/una-canzone-speciale-per-tutti-voi-fan.html' title='UNA CANZONE SPECIALE PER TUTTI VOI FAN, I LOVE YOU SOOOMUCH!!!KISS'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-2146870837806737589</id><published>2007-12-16T14:06:00.000Z</published><updated>2007-12-16T14:08:03.734Z</updated><title type='text'>povera patria</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;Povera patria.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Schiacciata dagli abusi del potere di gente infame, che non sa cos'è il pudore, si credono potenti e gli va bene quello che fanno; e tutto gli appartiene. Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni! Questo paese è devastato dal dolore... ma non vi danno un po' di dispiacere quei corpi in terra senza più calore? Non cambierà, non cambierà no cambierà, forse cambierà. Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali? Nel fango affonda lo stivale dei maiali. Me ne vergogno un poco, e mi fa male vedere un uomo come un animale. Non cambierà, non cambierà si che cambierà, vedrai che cambierà. Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali che possa contemplare il cielo e i fiori, che non si parli più di dittature se avremo ancora un po' da vivere... La primavera intanto tarda ad arrivare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-2146870837806737589?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/2146870837806737589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=2146870837806737589' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/2146870837806737589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/2146870837806737589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/12/povera-patria.html' title='povera patria'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-6934590892133673703</id><published>2007-12-14T10:42:00.000Z</published><updated>2007-12-14T10:46:13.753Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sondaggio della settimana'/><title type='text'>ritorno del sondaggio</title><content type='html'>&lt;div&gt;ANALISI DEL VOTO &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5143777976145584386" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/R2Je0P-ioQI/AAAAAAAAAKI/jOMPaAW7yBk/s400/Immaginesondaggio.bmp" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;LA SINISTRA E L'ARCOBALENO...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resitat ha deciso di sospendere lo sciopero e di fare l’analisi del voto a SUO PIACIMENTO.&lt;br /&gt;Il sondaggio mostra volgarmente che NON GLIENE FOTTE A NESSUNO del simbolo o dei raduni o dei veltroni&amp;amp;berlusconi. Stiamo in una condizione di MERDA, dice Resistat, e che non è il caso di fare strategismi e politicismi. Qui, e dice PROPRIO QUI Resistat, si muore lavorando, qui la verdura costa il 30% in più, in questo belpaese degli inceneritori e delle discariche incontrollate, delle reti televisive illegali e dei pancioni, il FUTURO è molto probabilmente una Merda. Quindi, dice resistat, “GOVERNIAMO” e sarebbe il caso di FARLO. Dice Resistat.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-6934590892133673703?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/6934590892133673703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=6934590892133673703' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/6934590892133673703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/6934590892133673703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/12/ritorno-del-sondaggio.html' title='ritorno del sondaggio'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/R2Je0P-ioQI/AAAAAAAAAKI/jOMPaAW7yBk/s72-c/Immaginesondaggio.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-573089820249369685</id><published>2007-12-07T08:49:00.000Z</published><updated>2007-12-07T08:51:16.848Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>APPELLO PER GLI STATI GENERALI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Appello per gli Stati Generali: Giovani Comuniste/i, FGCI, Giovani Verdi, Giovani di SD&lt;br /&gt;&lt;a title="PDF" onclick="window.open('http://gc.rifondagenova.net/index2.php?option=com_content&amp;amp;do_pdf=1&amp;amp;id=650','win2','status=no,toolbar=no,scrollbars=yes,titlebar=no,menubar=no,resizable=yes,width=640,height=480,directories=no,location=no'); return false;" href="http://gc.rifondagenova.net/index2.php?option=com_content&amp;amp;do_pdf=1&amp;amp;id=650" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo ragazzi e ragazze di quella che è stata chiamata `Generazione X´, cresciuta con la "crisi della politica", il crollo delle ideologie, il pensiero unico e la fine della storia. Nei movimenti globali, ecologisti e pacifisti di inizio millennio abbiamo ritrovato una nostra mutevole identità ed in questi anni non ci siamo rassegnati a delegare ad altri la nostra passione ed iniziativa politica.&lt;br /&gt;Siamo una generazione che vive oggi sulla propria pelle la crisi verticale del nesso lavoro-cittadinanza costruita attraverso il paradigma della precarietà come condizione legata non solo alla dimensione professionale e del contratto di lavoro, ma come dimensione esistenziale generale, e che riguarda la casa come l´istruzione, la mobilità come l´accesso a saperi e cultura, la libertà di scegliere liberamente sulla tua vita, di seguire i tuoi orientamenti sessuali. come la promessa di un avvenire di guerra, cambiamenti climatici ed instabilità globale. La precarietà diviene allora il furto più terribile che si possa fare ad un giovane: il furto della possibilità di immaginare, costruire, organizzare il tuo futuro fuori dal ricatto costante del profitto e del comando.&lt;br /&gt;E´ una condizione che può essere rappresentata, narrata solo da chi la vive sulla propria pelle e - come tale - spesso invisibile alla sfera della politica e dei diritti sindacali. E´ una condizione che pone alla politica domande nuove, che vivono dentro una società profondamente mutata: diritto alla continuità di reddito ed alla formazione permanente garantita e retribuita, accesso a saperi, conoscenze e cultura, al credito, il diritto all´abitare, a vivere in una società non prigioniera delle mafie e della criminalità organizzata... Domande e temi nuovi che devono avere piena cittadinanza nell´assemblea di sabato e domenica attraverso la partecipazione delle giovani generazioni, un tema a cui, ci pare, non si è data adeguata attenzione. Ci chiediamo, insomma, come si possa immaginare una sinistra nuova senza mettere al centro i soggetti che più inverano le condizioni materiali di vita di una società rinnovata, giovani, donne e migranti in primis. Non si può fare a meno di credere, ci pare, che una politica di trasformazione e cambiamento abbia bisogno oggi di farsi percorso di liberazione in primo luogo per tutti questi soggetti.&lt;br /&gt;E´ per questo che la crisi della politica riguarda più di altri le giovani generazioni, ormai incapaci di credere che la politica possa determinare significativi mutamenti nelle loro condizioni di vita e di lavoro. Al centro di questo processo vi è - tra l´altro - quella che chiamiamo "privatizzazione della politica" ad opera dei gruppi dirigenti di troppe forze politiche, tendenzialmente bianchi, anziani, maschi.&lt;br /&gt;La società italiana è oggi tra le più gerontocratiche del pianeta: esclude, perimetra, mortifica nell´università come nella ricerca, nell´impresa come nel pubblico impiego. Questo fenomeno è tanto più grave se avviene, come in realtà è, nel campo della politica perché la condanna all´incomprensione di una parte non marginale della realtà e ne mina la già snervata rappresentanza. La precarietà delle giovani generazioni infatti rappresenta oggi una vera e propria emergenza sociale di cui di cui molti nel mondo della politica si riempiono quotidianamente la bocca senza conoscerne la condizione materiale e senza avere la capacità di prospettare e realizzare soluzioni concrete (la recente vicenda del welfare né è l´ennesima conferma).&lt;br /&gt;Le manifestazioni che negli ultimi due mesi hanno invaso le strade e le piazze del nostro paese - il 20 ottobre contro la precarietà, il 17 novembre a Genova, il 24 novembre la straordinaria manifestazione delle donne contro la violenza maschile, lo scorso sabato i tantissimi/e in marcia per la difesa dei beni comuni - hanno invece disegnato la realtà di un paese attraversato da una radicale domanda di partecipazione, da soggetti sociali - i giovani e le donne in particolare - che chiedono una presa di parola cui la politica ufficiale non riesce a rispondere.&lt;br /&gt;Pensiamo che l´assemblea della sinistra dell´8 e 9 dicembre possa rappresentare una straordinaria occasione per l´inversione di questa tendenza; ma perché realmente lo sia dobbiamo essere capaci di accettare la sfida sino in fondo, senza timori o reticenze, senza sfuggire alle critiche di tanti che vogliono prender parola, contribuire all´elaborazione, progettare insieme contenuti, analisi, priorità, pratiche e forme. Con questa convinzione non possiamo che ritenere una ricchezza la presenza all´assemblea di quei soggetti sociali che nella politica, ma in una nuova politica, vogliono ancora riconoscersi, e che scegliendo di farlo in quella sede vorranno offrire un contributo critico e costruttivo al percorso unitario che si sta avviando, consapevoli della complessità quanto della possibilità di reale cambiamento che ci troviamo oggi davanti. Crediamo infatti che la sinistra unita e plurale debba essere esattamente la messa insieme di tante istanze, diverse ma complementari.&lt;br /&gt;Interverremo in tutti i workshop ponendo questi temi e chiediamo infine che sia garantito alle giovani generazioni un intervento nell´assemblea plenaria di domenica sui problemi che le riguardano da vicino, ben sapendo che ciò non rappresenta in alcun modo una soluzione del problema, ma solo un possibile inizio. Ricordate però che in questi anni abbiamo anche imparato a non aspettare la vostra attenzione, ma a prendercela. L´inizio di un nuovo processo che vedrà la sinistra italiana riconquistare le periferie e il consenso anche di coloro che oggi sono profondamente delusi; l´inizio di un nuovo cambiamento e il rilancio di una lotta per un mondo nuovo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Giovani Comuniste/i, FGCI, Giovani Verdi, Giovani di Sinistra Democratica&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-573089820249369685?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/573089820249369685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=573089820249369685' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/573089820249369685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/573089820249369685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/12/appello-per-gli-stati-generali.html' title='APPELLO PER GLI STATI GENERALI'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-4080554183093905236</id><published>2007-12-07T08:41:00.000Z</published><updated>2007-12-07T08:43:51.167Z</updated><title type='text'>LA SINISTRA E L'ARCOBALENO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/R1kHulJhqkI/AAAAAAAAAKA/bcyQFwsOsoc/s1600-h/sim_sin_arc_ok.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5141148946447575618" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/R1kHulJhqkI/AAAAAAAAAKA/bcyQFwsOsoc/s400/sim_sin_arc_ok.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-4080554183093905236?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/4080554183093905236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=4080554183093905236' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/4080554183093905236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/4080554183093905236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/12/la-sinistra-e-larcobaleno.html' title='LA SINISTRA E L&apos;ARCOBALENO'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/R1kHulJhqkI/AAAAAAAAAKA/bcyQFwsOsoc/s72-c/sim_sin_arc_ok.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-3443844634427400875</id><published>2007-12-04T17:20:00.000Z</published><updated>2007-12-04T17:23:17.618Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>AUTOBUS ASSEMBLEA DELLA SINISTRA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/R1WM1VJhqjI/AAAAAAAAAJ4/sevHzmRu41Y/s1600-h/banner-evento.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140169397551344178" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 464px; CURSOR: hand; HEIGHT: 136px; TEXT-ALIGN: center" height="149" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/R1WM1VJhqjI/AAAAAAAAAJ4/sevHzmRu41Y/s400/banner-evento.jpg" width="481" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;mancano pochi giorni all'assemblea nazionale della sinistra e degli ecologisti. questo evento sancirà il cominciamento del percorso politico della sinistra in Italia. una sinistra pacifista, femminista, ambientalista. una sinistra che rimette al centro dell'azione politica il tema del lavoro e dei diritti, la tutela dei beni comuni, che si pone come alternativa reale al dominio neoliberista.crediamo che l'assemblea di domenica prossima a roma dovrà essere un momento di discussione e di costruzione collettiva, di ampia partecipazione. per questo abbiamo deciso di organizzare autobus dalla basilicata. VI INVITIAMO A FARCI PERVENIRE LE VOSTRE ADESIONI ENTRO MASSIMO GIOVEDì. per l'orario ed il luogo di partenza e vi faremo sapere meglio nei prossimi giorni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;CONTATTATECI AI NUMERI 3400519632 ( Ascanio) / 3338035908 ( Mira) OPPURE INVIATE UNA MAIL A &lt;a href="mailto:gcpotenza@libero.it"&gt;gcpotenza@libero.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-3443844634427400875?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/3443844634427400875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=3443844634427400875' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/3443844634427400875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/3443844634427400875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/12/autobus-assemblea-della-sinistra.html' title='AUTOBUS ASSEMBLEA DELLA SINISTRA'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/R1WM1VJhqjI/AAAAAAAAAJ4/sevHzmRu41Y/s72-c/banner-evento.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-2428886316334473009</id><published>2007-12-04T15:53:00.000Z</published><updated>2007-12-04T15:58:04.525Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>COMINCIA ADESSO!!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/R1V4NVJhqiI/AAAAAAAAAJw/hjNYAvl8l7M/s1600-h/banner-evento.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140146720124021282" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" height="123" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/R1V4NVJhqiI/AAAAAAAAAJw/hjNYAvl8l7M/s400/banner-evento.jpg" width="424" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Assemblea Generale della Sinistra e degli Ecologisti&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Roma l’8 e 9 dicembre 2007Nuova Fiera di Roma – &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ingresso EstVia Alexandre Gustave Eiffel&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Domenica 9 dicembre, dalle ore 9.30&lt;/strong&gt;,&lt;/div&gt;&lt;div&gt; l’Assemblea si svolgerà tutta in plenaria e sarà idealmente divisa in due momenti. Una prima parte nella quale interverranno “testimonial” qualificati e interlocutori sui temi dei forum. Nella seconda parte, invece, interverranno i quattro segretari dei movimenti politici. Verrà assunta una “Carta di valori e di principi”, presentato il simbolo unitario e lanciata una grande consultazione di massa sulle idee e sui valori della Sinistra.&lt;br /&gt;L’appuntamento è fissato per le ore 14.00 di sabato 8 dicembre nel padiglione 10 entrando dall’Ingresso Nord, i lavori si svolgeranno in 8 forum tematici:1.Lavoro, economia, welfare2.Libertà, diritti, laicità3.Disarmo, cooperazione, Europa4.Democrazia, rappresentanza, partecipazione, questione morale5.Ambiente, clima, territorio6.Conoscenza, innovazione, ricerca7.Lotta alla mafia, criminalità, legalità8.Migranti e cittadinanza&lt;br /&gt;Ciascun forum sarà guidato da un uomo e una donna, dirigenti politici, e facilitato da due intellettuali anch’essi un uomo e una donna.&lt;br /&gt;Come si arrivaLa Nuova Fiera di Roma &lt;/div&gt;&lt;div&gt;facilmente raggiungibile sia dalla Stazione Termini che dall’Aereoporto con il treno di collegamento Termini-Fiumicino scendendo alla fermato di Parco Leonardo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In Autobus:Linea Atac 808 per Fiera Roma (direzione Eiffel)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In auto:Dal GRA (Grande Raccordo Anulare) uscita 30 in direzione Fiumicino e poi seguire le indicazioni segnaletiche per Nuova Fiera Roma&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In treno:Dalle Stazioni Tuscolana, Tiburtina, Ostiense collegate alle Linee A e Bdella Metropolitana prendere il Treno Fr 1 direzione Fiumicino e scendere alla Fermata Fiera Roma&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In aereo:Dall'aeroporto di Roma Fiumicino i collegamenti sono garantiti con la Fiera Roma dal treno Fr 1 fermata Fiera di Roma, dai taxi e dagli autobus Cotral&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-2428886316334473009?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/2428886316334473009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=2428886316334473009' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/2428886316334473009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/2428886316334473009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/12/comincia-adesso.html' title='COMINCIA ADESSO!!!!'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/R1V4NVJhqiI/AAAAAAAAAJw/hjNYAvl8l7M/s72-c/banner-evento.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-6693682063965992357</id><published>2007-11-26T14:52:00.001Z</published><updated>2007-11-26T14:52:42.091Z</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Pregiudizi cancellati &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;come disegni di sabbia&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;baciati dal vento.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Sguardi di una speranza &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Infinita ,&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;parole,&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;semplici suoni&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;di una melodia ispiratrice.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;La gioia di un giudizio &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;che non c’è ,&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;ha illuminato la mia libertà.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Alberto Ramundo da “ Il respiro di un cammino “ &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-6693682063965992357?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/6693682063965992357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=6693682063965992357' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/6693682063965992357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/6693682063965992357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/11/pregiudizi-cancellati-come-disegni-di.html' title=''/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-6651639004892268041</id><published>2007-11-26T14:51:00.000Z</published><updated>2007-11-26T14:52:01.585Z</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Precarietà&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Gemono nella polvere ignari&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;frammenti &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;di storie&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;rarefatti dal soverchiante passato.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ripensate oggi a quel vissuto &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;sepolto chissà dove&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;vanifica il tuo sorriso&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;precario come i fiori&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;e il vento &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;che porta via i petali appassiti.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Non sanno&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;dirmi&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;dell’avvicendarsi&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;se distrugge&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;o ricrea.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;Donato Danza&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;da “ Parole Alate &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-6651639004892268041?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/6651639004892268041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=6651639004892268041' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/6651639004892268041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/6651639004892268041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/11/precariet-gemono-nella-polvere-ignari.html' title=''/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-5455396304795167759</id><published>2007-11-14T20:18:00.000Z</published><updated>2007-11-14T20:20:18.444Z</updated><title type='text'>BASILICAT SEXY...IL PRESIDENDE NON E' DA MENO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RztYS0weqII/AAAAAAAAAJo/Boqd1LzdvCA/s1600-h/tutti-pazzi-per-la-benzina.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132793280741681282" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RztYS0weqII/AAAAAAAAAJo/Boqd1LzdvCA/s400/tutti-pazzi-per-la-benzina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-5455396304795167759?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/5455396304795167759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=5455396304795167759' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/5455396304795167759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/5455396304795167759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/11/basilicat-sexyil-presidende-non-e-da.html' title='BASILICAT SEXY...IL PRESIDENDE NON E&apos; DA MENO'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RztYS0weqII/AAAAAAAAAJo/Boqd1LzdvCA/s72-c/tutti-pazzi-per-la-benzina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-8724007187887595168</id><published>2007-11-14T19:09:00.000Z</published><updated>2007-11-14T19:13:57.924Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>MINA' DAL MANIFESTO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RztI40weqHI/AAAAAAAAAJg/TvlANGhTFzE/s1600-h/VAURO+3omini.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132776341390665842" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RztI40weqHI/AAAAAAAAAJg/TvlANGhTFzE/s200/VAURO%2B3omini.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Stadio di follia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Un calcio sotto ostaggio&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Gianni Minà&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In un paese dove presunti tifosi di calcio assaltano i commissariati di polizia e le sedi delle istituzioni sportive, per rivalersi della morte di uno di loro per mano di un poliziotto, è difficile tentare una riflessione seria sulla salute civile della nostra società. Ci proverò con la franchezza che deve essere l'obbligo di un cronista che, come me, ha cinquanta anni di professione.1- Siamo in un paese dove un poliziotto si sente autorizzato a sparare ad altezza d'uomo. La versione ufficiale che viene subito divulgata afferma che si tratta di un tragico errore, che il poliziotto avrebbe sparato in aria per far smettere una rissa fra ultrà di fazioni opposte. Secondo Repubblica, il capo della polizia conosce nei dettagli prima di tutti quello che è successo. Ma parla di tragico errore di cui si dichiara profondamente addolorato accreditando però l'informazione data da tutti i media che un tifoso è stato colpito per sbaglio a seguito di una rissa fra ultrà. Secondo una logica la cui razionalità appartiene a quel genio oscuro del Viminale, con l'assenso del ministro dell'interno Amato e del viceministro Minniti, Manganelli avrebbe imposto alla Federcalcio di non fermare il campionato per evitare che Sandri appaia come una vittima della polizia paragonabile a Raciti che il Viminale ha fatto passare per vittima dei tifosi. Risultato: in tutt'Italia esplode la rivolta delle tifoserie - mai tanto solidali fra loro - e, all'opposto della decisione del Viminale, ben tre partite non saranno giocate. Ma guardiamo da vicino i fatti.Primo: E' sin troppo evidente che l'agente ha sparato sull'auto (continua a dire : «Non ho mirato a nessuno»). Allora è diventata questa la modalità operativa abituale degli operatori delle forze di polizia? (si pensi ai diversi fatti recenti: come scrive qualcuno su uno dei tanti siti «Sempre meglio beccarsi una multa che una pallottola al culo, parola di uno che abita in zone dove non è nuovo che poliziotti sparano a persone che non si fermano ai posti di blocco vedi poliziotto che a Pozzuoli sparò a un ragazzo»). Non è forse questo il comportamento che tende a diffondersi fra molti operatori delle polizie (pubbliche e private, nazionali e locali - per fortuna non fra tutti) a seguito dell'esaltazione della «tolleranza zero»? Non è forse lo stesso modello operativo che i militari adottano in Iraq e altrove? Non si sta coltivando questo tipo di pratiche a forza di reclutare nelle polizie di stato e anche in quelle locali nonché nelle private solo i giovani che hanno svolto il servizio militare volontario? (i concorsi pubblici non si fanno più). Altro che mancanza di addestramento e di fondi, come piagnucolano certi personaggi; per la sicurezza (pubblica e privata) si spende sempre di più e l'Italia è il paese che in proporzione spreca più risorse. E dov'è il controllo democratico che dovrebbe assicurare la prevenzione di comportamenti illeciti e in particolare violenti da parte degli agenti? Al contrario, come s'è ben visto dopo Napoli e soprattutto dopo il G8 di Genova, gli autori di violenze degne di squadristi in divisa non solo non sono sospesi ma vengono promossi. Non sorprende quindi che in un contesto in cui si inneggia alla tolleranza zero qualsiasi agente zelante (se non fascista) si senta autorizzato e «coperto» nel trattare come nemico di guerra chiunque consideri fuori dalla (sua) legge.Secondo: I ministri Pisanu e Amato nonché i dirigenti delle forze di polizia meriterebbero un premio speciale di arguzia nel governo dell'ordine pubblico. Sono comunque riusciti a favorire un evento storico: la solidarietà fra tutte le tifoserie spontaneamente unite in un'unica mobilitazione contro la polizia. Come non capire che a forza di accanirsi con misure da tolleranza zero e di criminalizzazione delle tifoserie si finiva per ottenere la rivolta generalizzata che ovviamente identifica come nemico la polizia? (che è anch'essa vittima di tale genio). Non si tratta solo di dabbenaggine nella comunicazione ma anche di un gravissimo giocare col disordine: dopo che s'è provocata l'esplosione si ordina di lasciare «sfogare i teppisti» e di fatto di far ferire gli agenti più ingenui o che magari cercano la mediazione. E' insomma il classico risultato di un governo autoritario dell'ordine pubblico che pretende di escludere la saggia negoziazione pacifica delle regole del disordine articolata con l'eventuale isolamento e repressione dei veri provocatori. E' infatti probabile che ci sia stato anche stavolta lo «zampino» dei fasci-nazi di Forza nuova magari in combutta con qualche dirigente di polizia sensibile a quest'orientamento e con qualche politicante che non rinuncia mai a giocare sporco con la speranza di mettere ancora più in crisi il traballante governo. Ma, la tattica di gestione della crisi da parte del ministero dell'interno si presta allo scontro con il sostegno di tutti i benpensanti che straparlano nei media aizzando sempre più scontri. Ecco una breve carrellata di tali perle: «orgoglio tribale degli ultras» ... ... imbarbarimento ... delirante «guerra» ... «terrorismo domenicale»... forse non è sbagliato pensare a vietare del tutto le trasferte delle tifoserie, ... la voglia matta di aggredire il «nemico» non sono gestibili da nessuna polizia del mondo, a meno di non militarizzare una volta la settimana autostrade, stazioni ferroviarie e piazze... «Il canagliume attendeva solo un pretesto per scatenare lo scempio e la bestialità che abbiamo visto». E per finire, la procura di Roma esaspera la logica ideologica della criminalizzazione: i tifosi arrestati saranno imputati con l'aggravante di terrorismo (come si sa si può applicare anche ai pacifisti e agli sradicatori di piante ogm). Eppure le polizie sanno bene come, dove, quando e chi organizza le provocazioni di forza nuova. O queste fanno comodo per esasperare ancora di più un neo-stato di polizia che certo non mancherà di colpire chiunque disturbi il disordine permanente che è utile ai neoconservatori?&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-8724007187887595168?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/8724007187887595168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=8724007187887595168' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/8724007187887595168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/8724007187887595168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/11/mina-dal-manifesto.html' title='MINA&apos; DAL MANIFESTO'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RztI40weqHI/AAAAAAAAAJg/TvlANGhTFzE/s72-c/VAURO%2B3omini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-7706426152956432076</id><published>2007-11-13T17:53:00.000Z</published><updated>2007-11-13T18:19:02.519Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>Intervista a Fausto Bertinotti Crisi della politica, bilancio di un anno e mezzo di governo e «cosa rossa»</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/Rznqhii_W-I/AAAAAAAAAJI/so5-6OBlIDM/s1600-h/VAURO+3omini.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132391112295537634" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/Rznqhii_W-I/AAAAAAAAAJI/so5-6OBlIDM/s320/VAURO%2B3omini.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Un'altra sinistra è possibile. Anzi, obbligatoria&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;«La scommessa sul rapporto virtuoso tra governo e movimenti non ha funzionato. Serve un'unità politica a sinistra, da subito. Per evitare che il nostro ruolo sia solo quello di limitare i danni. E poi scomparire» La riforma elettorale è urgente. Ma i vincoli di coalizione immobilizzano. Le alleanze si facciano in Parlamento&lt;br /&gt;Gabriele Polo&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Come rilanciare l'alternativa politica in Italia e in Europa senza adattarsi alla limitazione del danno e, contemporaneamente, senza riaprire le porte del potere alla destra? Tradotto: come riavere una sinistra non subalterna al centro senza far cadere Prodi e rimettere Berlusconi (o chi per lui) a palazzo Chigi? Bel busillis. Cui Fausto Bertinotti risponde con una rievocazione: «In certi momenti vale quel che dicevano gli operai a proposito degli aumenti salariali, 'Pochi, maledetti e subito è sempre meglio che niente'». Tradotto: teniamo in piedi il governo, facciamo una riforma elettorale che limiti i vincoli del maggioritario e diamo subito vita a un soggetto «unitario e plurale» della sinistra con chi ci sta. «Anche perché - va al dunque il presidente della Camera - il nostro scommettere su un circolo virtuoso tra azione di governo (riformatrice) e movimenti (che incalzano il quadro politico), è stata sfiduciata dai fatti». Cioè si è ridotta alla contrattazione del «meno peggio», mentre si divarica la forbice tra la rappresentanza politica e conflitti sociali e si erode il consenso elettorale della sinistra. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Sembra che tutta la sinistra sia un po' inadeguata. Pensa alla manifestazione del 20 ottobre: una grande partecipazione, una richiesta di «esserci» e, poi, scarsissime risposte, se non generiche, della rappresentanza. Non è questa la vera crisi della politica?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Più si constata il successo della manifestazione del 20 tanto più si vede in controluce la profondità della crisi della politica. Nel Pd e dintorni c'è stata una omissione totale di quell'evento. A sinistra c'è stato più un sollievo da scampato pericolo che un investimento politico-intellettuale, mentre ci si aspetterebbe una socializzazione di una riflessione comune su cosa è accaduto, sul perché c'era così tanta gente in piazza e con così tanta passione politica, su quali problemi sociali ciò rivela. Invece, avendo la questione del governo come problema centrale - sia per rifiutarlo che per consolidarlo - l'indagine sulla soggettività del movimento - su ciò che rappresenta e chiede - viene lasciata in secondo piano. Allora la crisi cui siamo di fronte sta nella difficoltà di trovare la soggettività politica e sociale necessaria a potere realizzare un protagonismo capace di intervenire sulla scelta dello stato, sulle scelte economiche, sulle grandi scelte dei diritti sociali, cioè nei luoghi della formazione della decisione politica. Questo mi pare il punto irrisolto. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Nel merito e nel metodo, nei contenuti e nella loro rappresentanza politica. Parlando dei primi: nel tuo editoriale dell'ultimo numero della rivista, «Alternative per il socialismo», ritorni alla centralità del lavoro. E' un ripensamento rispetto alla fase dei movimenti, seguita poi da quella della battaglia politica dentro le istituzioni?&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Quei passaggi sono tutte facce dello stesso prisma. Io però riconosco che di volta in volta, se non una centralità però un bandolo della matassa andrebbe tirato e io penso che la crisi sta arrivando proprio al fondo. Se mi si chiede: ma quale è la chiave di volta dell'uscita dalla crisi? quale è la ragione prima della crisi della sinistra? Rispondo che il nodo va cercato nel rapporto fra il lavoro, la società e la politica. Non per una nuova centralità operaia, non per ignorare la critica del femminismo alla società patriarcale o quella ambientalista alla devastazione prodotta dal capitalismo, non per cancellare le storie e i contenuti dei movimenti e le loro diversità, ma perché possano collocarsi in una ipotesi di trasformazione della società e di capacità di intervento sulla decisione della politica, sul luogo strategico di decisione della politica. E secondo me hanno bisogno di ritrovare un nesso con il lavoro in tutte le sue dimensioni. Non è casuale che il successo della manifestazione del 20 sia legato alla lotta alle precarietà. E quella del lavoro non sarà asaustiva ma è paradigmatica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Sul metodo e sulla rappresentanza politica il minimo che chiedeva la piazza del 20 ottobre era un luogo per una pratica comune, anche istituzionale.Mi sembra invece che persino su questo ci sia un tira e molla, tra identità da conservare e ruoli dirigenti da preservare... Insomma, se continua così non ci sarà né cosa rossa, né semplicemente nessuna «cosa».&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Con il massimo rispetto per tutti coloro che si spendono quotidianamente nelle attività di partito, mi sembra che ci siano troppe rigidità. Capisco i problemi e le resistenze, però per questo vale il vecchio detto di Vittorio Foa quando fu tentata l'unità sindacale: «Per imparare a nuotare bisogna buttarsi in acqua». E' già troppo che stiamo sulla spiaggia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;C'è un passaggio politico obbligatorio, che chiama in causa i gruppi dirigenti della sinistra...&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Come era la vecchia formula operaia a proposito di aumenti salariali? Pochi, maledetti ma subito. Benissimo. Come viene fuori questa «cosa»? Un po' rozza, approssimativa, ma unitaria. Tutto il resto viene subito dopo: come deve essere organizzata, che tipo di costruzione teorico-politica, la definizione del programma fondamentale... Ma bisogna partire, con chi ci sta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Intanto la sinistra si sta logorando in una continua rincorsa alla riduzione del danno stando in un governo che non godendo di ottima salute pone spesso l'antica alternativa tra mangiare una cattiva minestra o saltare dalla finestra. Un po' logorante...&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Io credo che la prosecuzione dell'attuale governo sia auspicabile, perché alcuni risultati si possono ottenere anche con la riduzione del danno, basti pensare alle recenti vicende sul pacchetto sicurezza: cosa sarebbe successo con un governo di centrodestra? Per quante critiche si possano fare alla situazione attuale, non c'è paragone. Tuttavia non possiamo non fare il bilancio di un anno e mezzo di governo e vedere - lo dico per me - che l'investimento su un rapporto inedito tra movimenti e governo per realizzare una nuova fase riformatrice, è stato contraddetto dai fatti. E, allora bisogna anche agire sul terreno dell regole istituzionali, per liberare la politica dai lacci che la imprigionano. Da una logica che impone maggioranze per riavere la possibilità di scegliere le alleanze non prodotte da una coazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;E se non riesce a farlo questo governo, con un esecutivo istituzionale che cambi la legge elettorale? Per far sì che le alleanze si facciano in Parlamento e non in campagna elettorale?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Sì, alleanze che si annuncino prima, che si fanno in Parlamento ma che in ogni caso producono una possibilità di libertà nella scelta delle alleanze. Mentre penso che nell'attuale sistema politico istituzionale la rottura del rapporto tra la sinistra e il centrosinistra sia una tragedia, in un sistema liberato da questo vincolo del maggioritario si aprirebbe una dialettica politica più ampia, quella permessa da un sistema alla tedesca. Anche per riguadagnare la centralità del «medio termine», ed evitare che tutto sia assorbito dall'emergenza del giorno per giorno con al centro solo la sorte del governo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Ritorniamo alla questione del governo e al ruolo della sinistra al suo interno. Per quanto può durare la strategia della riduzione del danno senza provocare danni irreparabili in termini di rappresentanza sociale e di consenso elettorale? Non è che la sinistra salvando il centrosinistra rischia di estinguersi?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il rischio c'è, ma come fai a proporre un'uscita da sinistra? Scartiamo che si possa fare con una crisi di governo, non mi sembra che sia quello che chiede la nostra gente, lo abbiamo visto anche il 20 ottobre. Secondo me c'è uno spazio per un rilancio dell'attività di governo, attraverso una rivitalizzazione di alcuni suoi elementi programmatici da ottenere con un dibattito politico molto impegnativo, valorizzando l'iniziativa sociale - e non penso solo alle manifestazioni o al volontariato, penso alle tante pratiche politiche positive in tante parti d'Italia. E poi attraverso una verifica politica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Stai pensando a un rimpasto di governo?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E' un terreno su cui non posso entrare. Ma credo che vada messa in campo e fatta pesare la partecipazione delle persone. Mi piacerebbe che la maggioranza inventasse, nelle forme che vuole, con l'approssimazione che crede, una sorta di verifica programmatica. Le forze della maggioranza possono pensare a un percorso di consultazione di massa, aperta, pubblica, assembleare? Credo che la sinistra avrebbe tutto da guadagnarci per contare di più e recuperare alcuni punti programmatici dell'Unione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Però intanto ci si divide persino sulla simbologia. In un processo unitario e plurale, che ne facciamo dei simboli di ciascuno? Falce e martello in soffitta?&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E' bene che ciascuno tenga per sé i propri simboli e sarebbe un male pensare che i simboli abbiano la stessa valenza temporale dei programmi o degli schieramenti. I simboli non sono legati a una contingenza e per averne di nuovi non ci si può affidarere a delle invenzioni, nascono da processi storici. E, poi, per l'immediato un nome che unisce ce l'abbiamo già. Semplice, semplice: sinistra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Un' ultima cosa. Se te la riproponessero oggi, accetteresti la presidenza della Camera? &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L'accetterei, per tre motivi. Perché permette una conoscenza delle istituzioni che troppo spesso viene sottovalutato, come ci aveva ricordato parecchi anni fa Pietro Ingrao. Perché permette di dare visibilità e far diventare elementi di battaglia politica temi sociali troppo spesso messi in secondo piano: per fare solo un esempio gli infortuni sul lavoro. E perché dodici anni di direzione di un partito sono tanti, troppi per chi la esercita, come per chi la «subisce».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-7706426152956432076?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/7706426152956432076/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=7706426152956432076' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/7706426152956432076'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/7706426152956432076'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/11/intervista-fausto-bertinotti-crisi.html' title='Intervista a Fausto Bertinotti Crisi della politica, bilancio di un anno e mezzo di governo e «cosa rossa»'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/Rznqhii_W-I/AAAAAAAAAJI/so5-6OBlIDM/s72-c/VAURO%2B3omini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-5917531710841432516</id><published>2007-11-11T15:12:00.000Z</published><updated>2007-11-11T15:18:40.749Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sondaggio della settimana'/><title type='text'>SONDAGGIO DELLA SETTIMANA: ANALISI DEL VOTO</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;ANALISI DEL VOTO&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;HAI ANCORA FIDUCIA NEL GOVERNO DELL'UNIONE?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/Rzccoyi_W9I/AAAAAAAAAJA/dRjrRbA2Aek/s1600-h/Immaginesondag.bmp"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 443px; height: 183px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/Rzccoyi_W9I/AAAAAAAAAJA/dRjrRbA2Aek/s400/Immaginesondag.bmp" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131601787500846034" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;b&gt;L’ufficio stampa resistat è in sciopero quindi l’analisi del voto andrà in forma ridotta.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt;Lo spauracchio di berlusconi perde.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt;La sfiducia è impronunciabile .&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt;La sinistra è incazzata. Ovvero uno di sinistra che ha eletto un governo di centro-sinistra si aspetta qualcosa di sinistra. Una soluzione suggerita sarebbe quella di mutui a tasso agevolato, magari una banca ben disposta...(antonveneta forse...??)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="right"&gt;UFFICIO STAMPA ResIsTAt&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-5917531710841432516?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/5917531710841432516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=5917531710841432516' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/5917531710841432516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/5917531710841432516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/11/sondaggio-della-settimana-analisi-del.html' title='SONDAGGIO DELLA SETTIMANA: ANALISI DEL VOTO'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/Rzccoyi_W9I/AAAAAAAAAJA/dRjrRbA2Aek/s72-c/Immaginesondag.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-4208003894489119278</id><published>2007-11-09T08:51:00.000Z</published><updated>2007-11-09T08:55:31.609Z</updated><title type='text'>Sentiti auguri a w&amp;da</title><content type='html'>Con la presente esprimo i più sentiti auguri agli amici democratici,&lt;br /&gt;in particolare a walt e max.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;FATECI SOGNARE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per maggiori info:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;banca anton veneta punto it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-4208003894489119278?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/4208003894489119278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=4208003894489119278' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/4208003894489119278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/4208003894489119278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/11/sentiti-auguri-w.html' title='Sentiti auguri a w&amp;da'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-2705509938270875534</id><published>2007-11-07T19:02:00.000Z</published><updated>2007-11-07T19:12:25.819Z</updated><title type='text'>decreto sicurezza...</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RzIOBHb1SWI/AAAAAAAAAIw/aiHYx60A7t0/s1600-h/aforzadiesserevento.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;KHORAKHANE' &lt;em&gt;(F. De Andrè)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il cuore rallenta la testa cammina in quel pozzo di piscio e cemento a quel campo strappato dal vento a forza di essere vento&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Porto il nome di tutti i battesimi ogni nome il sigillo di un lasciapassare per un guado una terra una nuvola un canto un diamante nascosto nel pane per un solo dolcissimo umore del sangue per la stessa ragione del viaggio viaggiare&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il cuore rallenta la testa cammina in un buio di giostre in disuso qualche rom sì è fermato italiano come un rame a imbrunire su un muro&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Saper leggere il libro del mondo con parole cangianti e nessuna scrittura nei sentieri costretti in un palmo di mano i segreti che fanno paura finché un uomo ti incontra e non si riconosce e ogni terra si accende e si arrende la pace&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;I figli cadevano dal calendario Yugoslavia Polonia Ungheria i soldati prendevano tutti e tutti buttavano via&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;E poi Mirka a San Giorgio di maggio tra le fiamme dei fiori a ridere a bere e un sollievo di lacrime a invadere gli occhi e dagli occhi cadere&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ora alzatevi spose bambine che è venuto il tempo di andare con le vene celesti dei polsi anche oggi si va a caritare&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;E se questo vuol dire rubare questo filo di pane tra miseria e fortuna allo specchio di questa kampina ai miei occhi limpidi come un addio lo può dire soltanto chi sa di raccogliere in bocca il punto di vista di Dio&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Čvava sero po tute i kerava jek sano ot mori i taha jek jak kon kašta vašu ti baro neboavi ker.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;kon ovla so mutavlakon ovla ovla kon aščovi me ğava palan ladi me ğava palan bura ot croiuti&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-2705509938270875534?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/2705509938270875534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=2705509938270875534' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/2705509938270875534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/2705509938270875534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/11/decreto-sicurezza.html' title='decreto sicurezza...'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-8544990423954890571</id><published>2007-11-07T18:48:00.000Z</published><updated>2007-11-07T18:59:42.894Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>sicuri di votarlo??</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RzIK9nb1SVI/AAAAAAAAAIo/uw7g-nFJZ-Q/s1600-h/commercial05a.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5130174979202435410" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RzIK9nb1SVI/AAAAAAAAAIo/uw7g-nFJZ-Q/s400/commercial05a.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il decreto ammazza poveri&lt;br /&gt;Valentino Parlato&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il decreto antiromeni se non fascista, certo fascistizzante, non può essere approvato, non dovrebbe essere approvato, dai parlamentari del neonato Partito democratico e tanto più da quelli di Rifondazione, dai verdi e dai comunisti italiani. Tanto più dovrebbe essere respinto dalle forze di centro-sinistra e di sinistra ove ci fosse il consenso della Casa delle libertà e dell'ex Movimento sociale di Fini. Affermare, per legge, che chi non riesce a guadagnarsi il cosiddetto pane quotidiano va cacciato e con espulsione «coatta» è solo l'anticipazione, nazista, che i poveri vanno ammazzati.La questione è politica e anche morale. E il nostro paese sta facendo una figuraccia internazionale. Ieri tutti i giornali d'Europa (i loro paesi non sono tanto meglio del nostro) ci hanno accusato di essere un po' selvaggi e lontani dalla civiltà europea. I giornali di quei paesi imbrogliano. Anche loro sono piuttosto come noi, tuttavia il comportamento del nostro attuale governo ha dato loro il destro di metterci alla gogna. Oltre che l'errore di principio, di moralità politica, l'attuale governo, i partiti che lo sostengono e, soprattutto, il suo ministro degli interni sono stati goffi, subalterni e autolesionisti.Tutto questo per dire che un paese serio risponde alle sfide che lo investono e non soggiace ad esse. Tanto più che il nostro paese è stato un paese di grande emigrazione e dovrebbe ricordare che i siciliani negli Usa erano considerati assai peggio dei rumeni e dei rom. Tuttavia, se non sbaglio, gli Stati uniti non fecero mai una legge per l'espulsione coatta dei siciliani e degli italiani.Certo, l'Italia oggi è un paese diviso tra i delusi delle speranze di rinnovamento socialista e i soliti, storici reazionari, che hanno sempre accompagnato la nostra storia nazionale. L'affare dei romeni e dei rom e del decreto caccia stranieri, benché europei, è il terreno di confronto tra la civiltà e la reazione troglodita, non dico tra la sinistra e la destra in un normale confronto democratico. Non dico che saremmo alla «difesa della razza» (di tremenda memoria), ma all'esaltazione dell'egoismo di gruppo o di famiglia.Domani, o qualche giorno dopo, vedremo quel che accadrà. Certo se quelle forze che ancora si dicono di sinistra e non soltanto democratiche daranno via libera a quel decreto, sarà un terribile passo indietro della nostra civiltà.Se le forze di sinistra, che si dicono ancora di sinistra, daranno via libera a questo decreto ammazza immigrati, vorrà dire che siamo a una crisi della democrazia italiana, che siamo a un fascismo di sostanza anche se non dichiarato. Mi si obietta: ma se le forze di sinistra voteranno contro potrà cadere il governo Prodi e si aprirebbe la via al ritorno di Berlusconi. Questo rischio c'è, ma forse è preferibile un ritorno di Berlusconi a una berlusconizzazione di noi stessi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-8544990423954890571?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/8544990423954890571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=8544990423954890571' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/8544990423954890571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/8544990423954890571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/11/sicuri-di-votarlo.html' title='sicuri di votarlo??'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RzIK9nb1SVI/AAAAAAAAAIo/uw7g-nFJZ-Q/s72-c/commercial05a.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-2773011853265380292</id><published>2007-11-05T17:59:00.000Z</published><updated>2007-11-05T18:03:00.175Z</updated><title type='text'>non so voi ma io condivido a pieno...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;APPELLO PER LA MANIFESTAZIONE A POTENZA VENERDI 9 NOVEMBRE IN OCCASIONE DELLO SCIOPERO GENERALE/GENERALIZZATO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sciopero del prossimo 9 Novembre, indetto a livello nazionale dal cartello delle organizzazioni sindacali di base ed indipendenti; da numerose associazioni politiche e culturali, dai coordinamenti di lotta territoriali e dei centri sociali, dalle aree critiche della sinistra politica e sindacale,&lt;br /&gt; tende a coinvolgere attivamente tutti i settori del Pubblico Impiego e del Privato, le lavoratrici ed i lavoratori precari, i pensionati, i disoccupati, i coordinamenti degli studenti universitari e delle scuole secondarie superiori contro gli effetti e le prospettive neoliberiste messe in campo dall’attuale Esecutivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le parole d’ordine concordate riguardano infatti la necessità di lottare&lt;br /&gt;per cancellare il Protocollo del 23 Luglio 2007 sul Welfare, che distrugge le pensioni e favorisce la diffusione e la cristallizzazione della precarietà nei rapporti di lavoro;&lt;br /&gt;per abrogare la Legge 30 di Maroni ed il “pacco” di Treu ed affermare il diritto al futuro per le giovani generazioni;&lt;br /&gt;per conquistare la pienezza del concreto diritto di cittadinanza con accesso ad un lavoro stabile, tutelato ed in sicurezza, con affermazione del diritto universale di accesso al reddito ed estesi ed esigibili servizi sociali&lt;br /&gt;per salari europei (a pari lavoro devono corrispondere pari salari!) ed inversione della tendenza all’allungamento della giornata lavorativa sociale, respingendo al contempo le penalizzanti logiche concertative ed il tentativo di trasformare i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro da biennali in triennali ed esigendo la restituzione del maltolto ai/lle lavoratori/trici;&lt;br /&gt;per affermare la cultura della solidarietà internazionalista tra migranti e stanziali attraverso la parità dei diritti lavorativi e sociali, contro le crescenti politiche repressive e securitarie;&lt;br /&gt;per la difesa del TFR e delle pensioni pubbliche e private dalla trappola dei Fondi privati;&lt;br /&gt;per la difesa ed il potenziamento del carattere pubblico dei servizi e dei beni comuni (previdenza, scuola, sanità, trasporti, energia, comunicazioni, casa, acqua, energia, ambiente);&lt;br /&gt;contro la politica economica e sociale affermata nei recenti provvedimenti e nella bozza di Legge Finanziaria che persevera nella logica dei tagli e delle regalie di miliardi di Euro ai padroni ed alle scuole private;&lt;br /&gt;per il ritiro delle truppe italiane dai fronti di guerra, la chiusura delle basi Usa e Nato, per il taglio drastico delle spese militari;&lt;br /&gt;contro il monopolio dei diritti sindacali esercitato da Cgil-Cisl-Uil e per l’affermazione degli elementari diritti di democrazia sui luoghi di lavoro per tutti/e i/le lavoratori/trici, per i Cobas e per tutte le organizzazioni sindacali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel silenzio stampa esercitato dalle maggiori testate del paese, in questi giorni il “Manifesto” e “Liberazione” stanno pubblicando la manchette a pagamento della Confederazione Cobas, che informa su alcuni dei principali appuntamenti per le mobilitazioni provinciali e/o regionali del 9 Novembre, tra cui la manifestazione/presidio a Potenza, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;di fronte agli uffici della Regione Basilicata in via Anzio, a partire dalle ore 9,30.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;E’ prevista nel corso della mattinata un incontro tra l’assessore regionale a Formazione/Lavoro, il presidente della Giunta Regionale e delegazioni e rappresentanti di lavoratori/trici precari/ie; cococo, ex Lsu, degli enti locali e dei comuni lucani che da anni reclamano il diritto alla stabilizzazione del rapporto di lavoro ed al reddito.&lt;br /&gt;Che tutti/e i/le precari/ie si incontrino per rivendicare, al di là del diverso bacino di sfruttamento quotidiano e/o intermittente (telecomunicazioni, enti locali, sanità, scuola, piccole e grandi aziende), insieme ai futuri precari/lavoratori/disoccupati (studenti e studentesse); insieme ai dipendenti “a tempo indeterminato” che lottano contro la sottrazione dei diritti e condizioni di autoritarismo disciplinare crescenti, per pari diritti e pari dignità di cittadinanza!&lt;br /&gt;La specificità della situazione di crisi politico/economica/ e culturale che attualmente vive la   Basilicata richiede un inevitabile momento di confronto con i responsabili dell’esecutivo regionale, che deve essere “stanato” rispetto alle principali nuove emergenze, che costituiscono nel rapporto tra loro un quadro di forte interdipendenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) EMERGENZA POVERTA’ E SPOPOLAMENTO&lt;br /&gt;Circa 1/3 della popolazione lucana oscilla dal di sotto al limite della soglia ufficiale di povertà; la diffusione eccessiva di forme di lavoro nero e precario ed il numero crescente delle dismissioni aziendali, sommata alla difficoltà di prospettive di lavoro, genera un esodo strutturale che impoverisce e dissangua di energie e di intelligenze la nostra Regione da anni.&lt;br /&gt;E’ necessaria un’inversione di rotta fondata sull’elaborazione socialmente partecipata di una coerente politica economica regionale svincolata dall’illusoria e dannosa politica delle royalties, che avvelena il territorio, corrompe i ceti amministrativi, subordina ai diktat strumentali delle lobbies petrolifere (vedi richiesta di utilizzo del 64% del territorio regionale per perforazioni).&lt;br /&gt;Di fronte al fallimento dell’esperimento della Legge di “Cittadinanza Solidale” (come da anni denunziato, alla fine è il sistema di formazione a beneficiarne, non chi ha necessità di lavoro e di reddito), la competente IV Commissione Regionale deve considerare le proposte avanzate nell’audizione con i fautori della proposta di legge di iniziativa popolare sostenuta da migliaia di firme di cittadine e di cittadini lucane/i.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) EMERGENZA SICUREZZA&lt;br /&gt;A fronte del numero crescente di morti ed incidenti sul lavoro (i nostri amministratori sanno benissimo quante migliaia di infortuni vengono mascherati dietro i permessi per malattia...) l’esecutivo regionale deve emanare in tempi rapidi un deciso atto di indirizzo a tutela delle condizioni e della sicurezza in tutti i posti di lavoro, in grado di rafforzare numero e qualità delle ispezioni, con modalità affidabili ed in grado di far superare  e garantire i timori di chi teme il ricatto della perdita del posto di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) EMERGENZA DIRITTI E LEGALITA’&lt;br /&gt;Se è vero che sulla soglia della fabbrica muore la cultura, bisogna pur pretendere che con essa non muoia anche il diritto!&lt;br /&gt;Le ignobili vicende di criminalizzazione di operai e rappresentanti sindacali alla Fiat/Sata di Melfi che sono sotto gli occhi di tutti in questi giorni vengono rappresentate in un voieristico tam-tam mediatico come diretta conseguenza della lotta della straordinaria lotta dei 21 giorni della primavera del 2004. Si criminalizza la lotta operaia e si accetta come atto dovuto il licenziamento degli operai indagati. Il recente licenziamento di un neoeletto delegato RSU nella stessa azienda, in questo clima “facilitato”, viene licenziato con telegramma perchè distribuendo volantini ai cancelli della fabbrica aveva un alterco con una figura gerarchica di reparto.&lt;br /&gt;Dov’è il rispetto dello Statuto dei Lavoratori? Fino a quando dovremo subire la sospensione dei fondamentali diritti costituzionali nelle aziende che operano sulla nostra terra?&lt;br /&gt;Quali sono, a maggior ragione in un momento di grande focalizzazione mediatica e giuridico/politica costituito dalle grandi inchieste in atto sull’intreccio affari/politica/magistratura, le azioni ed i provvedimenti che l’esecutivo regionale intende prendere per superare concretamente queste odiose forme di sospensione del diritto e della legalità?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) EMERGENZA BENI COMUNI, ISTRUZIONE E FORMAZIONE&lt;br /&gt;La vendita della titolarità allo sfruttamento di importanti sorgenti delle pregiate acque minerali del Vulture alla “Coca Cola Ellenica” rappresenta solo il punto più visibile di un percorso fatto di privatizzazioni e di conferimento di cariche politico/amministrative del relativo ente di gestione “s.p.a.”.&lt;br /&gt;La privatizzazione dell’acqua, dell’energia, della sanità, dei trasporti, lungi dal dimostrare l’atteso esito in termini di minor costo e migliore fruibilità e qualità del prodotto e dei servizi, demolisce la centralità del/lla cittadino/a, trasformato/a in passivo/a azionista forzato senza voce.&lt;br /&gt;In Basilicata, che è terra di potenziale laboratorio di sperimentazione della pratica condivisa e democraticamente partecipata sull’uso non alienato delle risorse, è di evidenza abnorme il rapporto inversamente proporzionale tra espropriazione delle risorse e partecipazione.&lt;br /&gt;Paradigma trasversale del rapporto privatizzazione/espropriazione è inoltre il sistema formativo, detto “sistema formativo integrato” regionale, frutto avvelenato della passata controriforma Moratti ; che nel concreto operare delle forme dell’apprendistato e della L. 30 di Maroni; nell’enfasi che ad esso affidano l’attuale ministro Fioroni con i rifinanziamenti triennali (v. L. Finanziaria 2006 e per ruolo arrtt. 50 e 51 dell’attuale bozza), che per la sua presenza ubiquitaria (alternanza scuola-lavoro, formazione regionale, regolazione stages aziendali, “Cittadinanza Solidale”, riconversione, apprendistato) ed anche in virtù dei rapporti strutturali con enti ed Università, sguscia da per tutto onnivora, affamata di fondi europei e di spazi e mezzi da erodere alla scuola pubblica, difficile al contempo da ricondurre a piena trasparenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SONO QUESTI I CONFINI- AUTORITARI E LIBERISTI- IN CUI CI DOBBIAMO RASSEGNARE A VIVERE?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER LA RIPRESA DI UN VASTO MOVIMENTO CIVILE E DI CLASSE;&lt;br /&gt;PER AFFERMARE DAL BASSO LA SODDISFAZIONE DEL PRIMO BENE COMUNE, LA SOLIDARIETA’ NELLA LOTTA, ADERISCI E FAI ADERIRE ALLO &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;SCIOPERO ED ALLA MANIFESTAZIONE DEL 9 NOVEMBRE!!!&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Potenza, li 1 Novembre 2007                                  Francesco Masi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                             (portavoce  della Confederazione Cobas di Basilicata)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-2773011853265380292?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/2773011853265380292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=2773011853265380292' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/2773011853265380292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/2773011853265380292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/11/non-so-voi-ma-io-condivido-pieno.html' title='non so voi ma io condivido a pieno...'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-6226930178279354340</id><published>2007-11-03T19:41:00.000Z</published><updated>2007-11-03T19:45:40.113Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sondaggio della settimana'/><title type='text'>SINISTRA PLURALE ED UNITARIA... COSA NE PENSI??</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;Analisi del voto a cura di resistat – il sondaggio resistente&lt;/p&gt; &lt;h2 class="western"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RyzPRnb1SOI/AAAAAAAAAH0/kRJGge6OWdA/s1600-h/Immagine.bmp"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RyzPRnb1SOI/AAAAAAAAAH0/kRJGge6OWdA/s400/Immagine.bmp" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5128701977218599138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Sinistra unita (e subito), è senz’altro questo il risultato che emerge dal sondaggio. Va però registrato che nella domanda non si chiede soltanto di una sinistra unita, ma anche di una sinistra plurale, è pertanto probabile che ci siano su questo punto dei nostalgici del baffone. Finiscono sostanzialmente pari i rafanielli puri ed i non-votisti, è probabile che tra i nostri sondaggiati ci sia anche una certa paura nei confronti di questa sinistra unita che corre il rischio di diventare un altro calderone di interessi; perché non diventi proprio così, loro devono essere in prima linea a fondare la sinistra dal basso, senza aspettare le direttive e gli ordini: LIBERI TENTATIVI – il pci non è scomparso invano!&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Resistat ringrazia i soliti ignoti.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-6226930178279354340?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/6226930178279354340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=6226930178279354340' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/6226930178279354340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/6226930178279354340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/11/sinistra-plurale-ed-unitaria.html' title='SINISTRA PLURALE ED UNITARIA... COSA NE PENSI??'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RyzPRnb1SOI/AAAAAAAAAH0/kRJGge6OWdA/s72-c/Immagine.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-3662294675956801064</id><published>2007-11-02T12:02:00.000Z</published><updated>2007-11-02T12:05:35.590Z</updated><title type='text'>tradizioni da rispettare</title><content type='html'>&lt;h5  style="text-align: justify; font-family: arial;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ogn'anno,il due novembre,c'é l'usanza&lt;br /&gt;per i defunti andare al Cimitero.&lt;br /&gt;Ognuno ll'adda fà chesta crianza;&lt;br /&gt;ognuno adda tené chistu penziero.&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; Ogn'anno,puntualmente,in questo giorno,&lt;br /&gt;di questa triste e mesta ricorrenza,&lt;br /&gt;anch'io ci vado,e con dei fiori adorno&lt;br /&gt;il loculo marmoreo 'e zi' Vicenza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; St'anno m'é capitato 'navventura...&lt;br /&gt;dopo di aver compiuto il triste omaggio.&lt;br /&gt;Madonna! si ce penzo,e che paura!,&lt;br /&gt;ma po' facette un'anema e curaggio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; 'O fatto è chisto,statemi a sentire:&lt;br /&gt;s'avvicinava ll'ora d'à chiusura:&lt;br /&gt;io,tomo tomo,stavo per uscire&lt;br /&gt;buttando un occhio a qualche sepoltura.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;"Qui dorme in pace il nobile marchese&lt;br /&gt;signore di Rovigo e di Belluno&lt;br /&gt;ardimentoso eroe di mille imprese&lt;br /&gt;morto l'11 maggio del'31"&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;'O stemma cu 'a curona 'ncoppa a tutto...&lt;br /&gt;...sotto 'na croce fatta 'e lampadine;&lt;br /&gt;tre mazze 'e rose cu 'na lista 'e lutto:&lt;br /&gt;cannele,cannelotte e sei lumine.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Proprio azzeccata 'a tomba 'e stu signore&lt;br /&gt;nce stava 'n 'ata tomba piccerella,&lt;br /&gt;abbandunata,senza manco un fiore;&lt;br /&gt;pe' segno,sulamente 'na crucella.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;E ncoppa 'a croce appena se liggeva:&lt;br /&gt;"Esposito Gennaro - netturbino":&lt;br /&gt;guardannola,che ppena me faceva&lt;br /&gt;stu muorto senza manco nu lumino!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Questa è la vita! 'ncapo a me penzavo...&lt;br /&gt;chi ha avuto tanto e chi nun ave niente!&lt;br /&gt;Stu povero maronna s'aspettava&lt;br /&gt;ca pur all'atu munno era pezzente?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Mentre fantasticavo stu penziero,&lt;br /&gt;s'era ggià fatta quase mezanotte,&lt;br /&gt;e i'rimanette 'nchiuso priggiuniero,&lt;br /&gt;muorto 'e paura...nnanze 'e cannelotte.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Tutto a 'nu tratto,che veco 'a luntano?&lt;br /&gt;Ddoje ombre avvicenarse 'a parte mia...&lt;br /&gt;Penzaje:stu fatto a me mme pare strano...&lt;br /&gt;Stongo scetato...dormo,o è fantasia?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Ate che fantasia;era 'o Marchese:&lt;br /&gt;c'o' tubbo,'a caramella e c'o' pastrano;&lt;br /&gt;chill'ato apriesso a isso un brutto arnese;&lt;br /&gt;tutto fetente e cu 'nascopa mmano.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;E chillo certamente è don Gennaro...&lt;br /&gt;'omuorto puveriello...'o scupatore.&lt;br /&gt;'Int 'a stu fatto i' nun ce veco chiaro:&lt;br /&gt;so' muorte e se ritirano a chest'ora?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Putevano sta' 'a me quase 'nu palmo,&lt;br /&gt;quanno 'o Marchese se fermaje 'e botto,&lt;br /&gt;s'avota e tomo tomo..calmo calmo,&lt;br /&gt;dicette a don Gennaro:"Giovanotto!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Da Voi vorrei saper,vile carogna,&lt;br /&gt;con quale ardire e come avete osato&lt;br /&gt;di farvi seppellir,per mia vergogna,&lt;br /&gt;accanto a me che sono blasonato!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;La casta è casta e va,si,rispettata,&lt;br /&gt;ma Voi perdeste il senso e la misura;&lt;br /&gt;la Vostra salma andava,si,inumata;&lt;br /&gt;ma seppellita nella spazzatura!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Ancora oltre sopportar non posso&lt;br /&gt;la Vostra vicinanza puzzolente,&lt;br /&gt;fa d'uopo,quindi,che cerchiate un fosso&lt;br /&gt;tra i vostri pari,tra la vostra gente"&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;"Signor Marchese,nun è colpa mia,&lt;br /&gt;i'nun v'avesse fatto chistu tuorto;&lt;br /&gt;mia moglie è stata a ffa' sta fesseria,&lt;br /&gt;i' che putevo fa' si ero muorto?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Si fosse vivo ve farrei cuntento,&lt;br /&gt;pigliasse 'a casciulella cu 'e qquatt'osse&lt;br /&gt;e proprio mo,obbj'...'nd'a stu mumento&lt;br /&gt;mme ne trasesse dinto a n'ata fossa".&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;"E cosa aspetti,oh turpe malcreato,&lt;br /&gt;che l'ira mia raggiunga l'eccedenza?&lt;br /&gt;Se io non fossi stato un titolato&lt;br /&gt;avrei già dato piglio alla violenza!"&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;"Famme vedé..-piglia sta violenza...&lt;br /&gt;'A verità,Marché,mme so' scucciato&lt;br /&gt;'e te senti;e si perdo 'a pacienza,&lt;br /&gt;mme scordo ca so' muorto e so mazzate!...&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Ma chi te cride d'essere...nu ddio?&lt;br /&gt;Ccà dinto,'o vvuo capi,ca simmo eguale?...&lt;br /&gt;...Muorto si'tu e muorto so' pur'io;&lt;br /&gt;ognuno comme a 'na'ato é tale e quale".&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;"Lurido porco!...Come ti permetti&lt;br /&gt;paragonarti a me ch'ebbi natali&lt;br /&gt;illustri,nobilissimi e perfetti,&lt;br /&gt;da fare invidia a Principi Reali?".&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;"Tu qua' Natale...Pasca e Ppifania!!!&lt;br /&gt;T''o vvuo' mettere 'ncapo...'int'a cervella&lt;br /&gt;che staje malato ancora e' fantasia?...&lt;br /&gt;'A morte 'o ssaje ched''e?...è una livella.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;'Nu rre,'nu maggistrato,'nu grand'ommo,&lt;br /&gt;trasenno stu canciello ha fatt'o punto&lt;br /&gt;c'ha perzo tutto,'a vita e pure 'o nomme:&lt;br /&gt;tu nu t'hè fatto ancora chistu cunto?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Perciò,stamme a ssenti...nun fa''o restivo,&lt;br /&gt;suppuorteme vicino-che te 'mporta?&lt;br /&gt;Sti ppagliacciate 'e ffanno sulo 'e vive:&lt;br /&gt;nuje simmo serie...appartenimmo à morte!"&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/h5&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt;  &lt;!-- Start of StatCounter Code --&gt;&lt;script language="JavaScript"&gt; &lt;!--  function SymError() {   return true; }  window.onerror = SymError;  var SymRealWinOpen = window.open;  function SymWinOpen(url, name, attributes) {   return (new Object()); }  window.open = SymWinOpen;  //--&gt; &lt;/script&gt;&lt;script type="text/javascript" language="javascript"&gt; &lt;!-- usr="decurtis"; 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Questa notizia arriva poche ore dopo l'approvazione in Consiglio dei Ministri sul pacchetto Sicurezza (con i soliti astenuti...ma ormai non fanno più notizia, sappiamo bene che fanno parte di un'ala estrema ed intransigente che non vede l'ora di far cadere questo governo e riconsegnare l'Italia in mano all'orco Berlusconi ) che rafforza i poteri di sindaci e prefetti nella gestione della sicurezza pubblica, introduce la certezza della pena per chi scippa o rapina ( vuol dire che, allo stesso modo dei reati di mafia o terrorismo, non ci saranno sconti o diminuzioni della pena ) e che, per perfezionare il monitoraggio ed il controllo sociale, istituisce la banca del DNA.&lt;br /&gt;Finalmente l'idea che la sicurezza è un bene di tutti e per tutti e che i problemi di ordine pubblico si risolvono con autoritarismo e repressione diventa patrimonio comune e non solo delle destre.&lt;br /&gt;Bene così, andiamo avanti. Questo vogliono gli italiani.&lt;br /&gt;Basta parlare di massacri compiuti ai danni di migliaia di persone inermi in quei giorni di Luglio di sei anni fa, basta con le urla, con le immagini di ragazzi e ragazze picchiati selvaggiamente dalle forze dell'ordine nella scuola Diaz, .basta santificare quel manipolo di facinorosi. Basta con questi atteggiamenti cafoni ed irriverenti di coloro che, anziché ospitare con gli onori e le reverenze del caso gli uomini più importanti della terra, hanno contestato, manifestato pubblicamente il loro dissenso. L'Italia è un paese democratico, non permetterebbe mai di zittire una voce contraria, ma questi no-global non potevano farlo in maniera più decorosa, magari attraverso una raccolta firme o mandando qualche loro leader a parlare da Vespa a Porta a Porta?&lt;br /&gt;Basta con questa maleducazione tutta italiana.&lt;br /&gt;E Basta con chi ancora parla di quel ragazzo morto ammazzato a soli vent'anni, ancora non avete capito che è stato ucciso da un sasso lanciato dagli stessi manifestanti?&lt;br /&gt;Basta soprattutto con queste richieste assurde di Verità e di Giustizia, come se una democrazia moderna come la nostra nasconda ancora negli armadi scheletri e vergogne. Davvero c'è chi crede ancora a queste favole di stampo ideologico, figlie di una storia che non ci appartiene e che mai ci è appartenuta??&lt;br /&gt;Verità e Giustizia sono alla base del nostro Bel Paese, basti pensare a come brillantemente sono stati risolti il delitto di Cogne, e tanti altri terribili fatti di cronaca. Certo, sarebbe disonesto dire che nulla è rimasto impunito, ma possiamo considerarli come normali eccezioni fisiologiche, ingranaggi malconci di un sistema tutto sommato sano. Proprio come quando un atleta ha un dolorino al ginocchio. Ma bisogna stare molto attenti alle strumentalizzazioni di certi provocatori che ancora guardano alle stragi di Bologna e di Milano, ad Ustica, ai tanti omicidi dettati da trame oscure, come se Verità e Giustizia fossero costanti negate, parole spesso abusate dal potere che in realtà si è sempre ben visto di tradurle in atti concreti. Il vero problema è che viviamo in un mondo che viaggia con ritmi così veloci che diventa quasi impossibile stare al passo con i tempi, figuriamoci se possiamo recuperare fatti passati e ormai scaduti nella memoria. E poi, come dice quella canzonetta napoletana " Scordammoce o' passato..." ma sì, Basta anche con questo atteggiamento da vecchi rancorosi sempre pronti a guardarsi indietro.&lt;br /&gt;Basta, basta, basta, e bene hanno fatto in Parlamento a farla finita con questa idea della Commissione d'Inchiesta.&lt;br /&gt;Basta parlare di Genova 2001 e poco importa se Amnesty International abbia considerato quei tre giorni come la più grande violazione dei diritti umani in Occidente dal dopoguerra ad oggi.&lt;br /&gt;Basta parlare di un altro mondo possibile, di sogni realizzabili, di felicità collettive, di Verità, di Giustizia, di Pace e di Uguaglianza.&lt;br /&gt;Basta, altrimenti potremmo cominciare a crederci per davvero e...chissà...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ascanio&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-5198580823617243518?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/5198580823617243518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=5198580823617243518' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/5198580823617243518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/5198580823617243518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/10/commissione-dinchiesta-genova-2001-per.html' title='commissione d&apos;inchiesta GENOVA 2001 PER NON DIMENTICARE'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-3070210228388211670</id><published>2007-10-30T07:46:00.000Z</published><updated>2007-10-30T07:47:29.387Z</updated><title type='text'>Pagherete caro, pagherete tutto!</title><content type='html'>&lt;em&gt;Lo Stato (portate un po' di rispetto) ha chiesto un risarcimento di 2,5 milioni di euro per danno all'immagine a carico dei 25 imputati accusati di devastazione durante il G8 di Genova. Insomma, il mondo ci stava guardando e abbiamo fatto una bella figura di merda. Il conto, 100 mila euro a testa, è stato presentato dall'avvocato dello Stato Ernesto de Napoli. Ma allora, se proprio dobbiamo fare i conti, consultiamo alcune voci del tariffario ufficiale. I finti alberi di limone piantati da Berlusconi per fare bella figura: 100 mila euro. Le finte molotov portate alla scuola Diaz, la macelleria messicana: 1 milione. Le chiazze di sangue impastato sui muri: 3 milioni. Le torture di Bolzaneto: 5 milioni (cui bisogna aggiungere la brillante carriera del medico torturatore, 8 milioni). I carabinieri travestiti da black bloc: 10 milioni. L'ex capo della polizia De Gennaro promosso da Prodi: 50 milioni. Le teste spaccate dei manifestanti a braccia alzate: 100 milioni. Carlo Giuliani non ha prezzo, ma il poliziotto che gridava «l'avete ammazzato voi» sì: 200 milioni. Ridateci almeno questi, perché il danno (non di immagine) fatto alla democrazia, quello, non si può risarcire.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Luca Fazio&lt;br /&gt;Dal Manifesto del 27.ottobre.2007&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilmanifesto.it/"&gt;www.ilmanifesto.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-3070210228388211670?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/3070210228388211670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=3070210228388211670' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/3070210228388211670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/3070210228388211670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/10/pagherete-caro-pagherete-tutto.html' title='Pagherete caro, pagherete tutto!'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-7732775659077806075</id><published>2007-10-28T10:43:00.000Z</published><updated>2007-10-28T10:47:43.114Z</updated><title type='text'>Il silenzio di Brienza</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;“ Il quotidiano della Basilicata” di domenica &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;21 ottobre 2007 &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 22pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 22pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 22pt;"&gt;Il Silenzio di Brienza&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; di Francesco Altavista&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;---&lt;/b&gt;Una cittadina come tante altre, Brienza,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;distesa tra le montagne , ad occhi chiusi , stanca ed appassita, perché vede&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;morire uno dei propri figli a &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;24 anni. Si può morire in tanti modi, ma perché strappare un libro che non si è finito di leggere , chiudere una storia che ancora si deve scrivere, gridare solo quando non si ha più voce , abbandonare la vita per uno stupido gesto di ribellione caratterizzato dal conformismo della droga. Francesco è morto, ma Brienza è stanca di combattere, tra qualche giorno tutto sarà dimenticato, le lacrime &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;saranno asciugate dal soverchiante sole, la rabbia scomparirà&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;tra il fumo di una canna e un bicchiere di prosecco. Il piccolo dramma è già finito , Francesco ha lasciato il palcoscenico uscendo dalla porta principale, è morto un altro drogato&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;e in tanti ringraziano il cielo perché in questa terribile&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;roulette non è toccato ai propri figli e si può continuare a far finta di non vedere.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Di non vedere bambini&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;12-13 anni&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;già&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;integerrimi partigiani di uno strumento di morte, che uccide ogni giorno parte dell’anima e predatore , in un attimo silente&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;di un sussulto di speranza, della vita. In espressione estrema di”&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;borghesismi”&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;e di spiccato perbenismo , la cittadinanza si indigna , ma rassegnata&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;abbassa gli occhi come se fosse una&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;fine già scritta. L’unica consolazione è cercare un colpevole che fantasticamente esiste&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;in una sostanza senza anima, ma in realtà siamo tutti responsabili perché tutti potevamo fare qualcosa, è caduta un’altra mela acerba da un albero ormai secco. Poco importa un grande cuore , una spiccata intelligenza e un’introvabile sensibilità, tra frasi di circostanza&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;e riferimenti ad una mafia lontana che però guarda celata dietro l’angolo, si spegne un’altra fiamma e credendo&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;di nascondere una puzza&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;insopportabile&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;di un mondo chiuso, tanti fiori e mille colori&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;ad ornare&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;strade e parole sporche&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;di sangue. &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Povera Brienza&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;che si attacca a piccoli litigi e&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;in cuor suo&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;invidia Francesco , perché&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;è riuscito a lasciare&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;una strada di passività cronica, in modo&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;anonimo. Poche righe scritte ,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;su un giornale, in un istante di conforme perbenismo,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;per vestire di belle parole &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;una volontà repressa di dire basta ma in realtà&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;solo un modo per&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;dire “ A presto Francì ”.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;   &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-7732775659077806075?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/7732775659077806075/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=7732775659077806075' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/7732775659077806075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/7732775659077806075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/10/il-silenzio-di-brienza.html' title='Il silenzio di Brienza'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-6270011852664222101</id><published>2007-10-26T15:20:00.000+01:00</published><updated>2007-10-26T15:26:41.912+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sondaggio della settimana'/><title type='text'>sondaggio della settimana: analisi del voto</title><content type='html'>&lt;div&gt;ANALISI DEL VOTO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RESISTAT – il sondaggio resistente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHI AVRESTE SCELTO COME SEGRETARIO REGIONALE BASILICATA DEL PD?&lt;br /&gt; &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5125651407977138338" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RyH4zHb1SKI/AAAAAAAAAHM/2z5_8cBY-hM/s400/Immagine.bmp" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sondaggio urla “allarme allarme”, perché? Questo non si sa e non lo sa neanche il sondaggio. Prevalgono palesemente due linee di pensiero: da un lato i miglioristi magnellani, che individuano un leader di rilievo in magnella per la conservazione dell’autopotere in basilicata, dall’altra parte ci sono quelli che non ci stanno, perché dietro il risultato sconcertante di nulle/bianche si nasconde in realtà un nome che è rimasto nell’ombra delle opere democristiane oscuratrici della storia e dell’emancipazione, quel nome è a.scuzza, biologicamente morto ma tanto caro alla fetta più grossa dei sondaggiati. Scarso successo riscuotono la linea terremotista e quella cattolica e c’è poco da commentare. Tornando al duetto magnella-scuzza riteniamo una buona sintesi la possibilità che sia magnella il segretario dei nostri sondaggiati, ma con solide basi teoriche scuzziane.&lt;br /&gt;Si ringraziano collaboratori e sponsor.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UFFICIO STAMPA RESISTAT&lt;br /&gt;In collaborazione con porto battipaglia&lt;br /&gt;SPONSOR: la mela e la cotogna.&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-6270011852664222101?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/6270011852664222101/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=6270011852664222101' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/6270011852664222101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/6270011852664222101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/10/sondaggio-della-settimana-analisi-del.html' title='sondaggio della settimana: analisi del voto'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RyH4zHb1SKI/AAAAAAAAAHM/2z5_8cBY-hM/s72-c/Immagine.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-4361842959624483596</id><published>2007-10-19T12:29:00.000+01:00</published><updated>2007-10-19T12:31:57.738+01:00</updated><title type='text'>MANIFESTAZIONE SABATO A ROMA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RxiVOeel_II/AAAAAAAAAHE/qS-d5z1i-Ss/s1600-h/banner20ottobre.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123008652066028674" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 430px; CURSOR: hand; HEIGHT: 95px; TEXT-ALIGN: center" height="186" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RxiVOeel_II/AAAAAAAAAHE/qS-d5z1i-Ss/s400/banner20ottobre.jpg" width="494" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;DOMANI AUTOBUS ORE 7.30 VIA ZARA (POTENZA)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;PER PRENOTAZIONI ED INFORMAZIONI TEL. 3381251167&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-4361842959624483596?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/4361842959624483596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=4361842959624483596' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/4361842959624483596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/4361842959624483596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/10/manifestazione-sabato-roma.html' title='MANIFESTAZIONE SABATO A ROMA'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RxiVOeel_II/AAAAAAAAAHE/qS-d5z1i-Ss/s72-c/banner20ottobre.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-6142700893281743446</id><published>2007-10-19T12:24:00.000+01:00</published><updated>2007-10-19T12:29:31.307+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>genova 2001...finalmente un primo passo</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RxiU3Oel_HI/AAAAAAAAAG8/R-c_Zdqi5DE/s1600-h/genova2001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123008252634070130" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RxiU3Oel_HI/AAAAAAAAAG8/R-c_Zdqi5DE/s400/genova2001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Haidi Giuliani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Sei anni. Tanto c'è voluto per il primo via libera, a Montecitorio, alla commissione d'inchiesta sui fatti di Genova 2001. E' solo il primo passo. Sei anni dopo. Dopo quello che Amnesty International ha definito, con una sua inchiesta indipendente, la più grave violazione dei diritti umani, in Occidente, dalla fine della seconda guerra mondiale. Dopo il blando comitato di indagine conoscitiva stabilita dal governo che gestì il G8 e i massacri in piazza. Quei parlamentari lavorarono senza avere elementi certi, e documenti, come è stato possibile raccogliere in seguito. Ricordiamo, per l'ennesima volta, le prove false, due molotov, portate apposta dalla questura alla Diaz.&lt;br /&gt;E il via libera di ieri in commissione Affari costituzionali della Camera, giunge quattro anni dopo l'archiviazione dell'omicidio di Piazza Alimonda e tre anni dopo l'avvio lento e faticoso dei processi per gli abusi e le violenze alla Diaz e Bolzaneto. E ancora, sei anni - tanto abbiamo aspettato - per vedere in prima serata sulla tv pubblica una trasmissione, quella di Carlo Lucarelli, che facesse il punto della situazione, una ricostruzione decente di quei giorni. Dalla parte dei fatti. Proprio quello che dovrà fare la commissione della Camera quando, finalmente sarà istituita. Sei anni, credo bastino. Ora le destre protestano: lo chiamano colpo di mano, e non solo loro, ma anche pezzi della maggioranza attuale, dipietristi e Udeur, si sentono ostaggio della sinistra estrema.Farebbe ridere se non fosse così triste questa carica di anatemi contro un'inchiesta parlamentare scritta nero su bianco nel programma dell'Unione. E che, comunque, ha dovuto aspettare un anno e mezzo per il primo via libera, quello di ieri, alla commissione Affari costituzionali della Camera. E' sempre triste leggere le dichiarazioni di chi parla a prescindere, senza voler vedere o ascoltare e neppure leggere. La carica di accuse, dall'opposione e persino dalla stessa maggioranza, svela che,evidentemente, c'è molto da nascondere. E si teme che l'opinione pubblica conosca i fatti nella loro interezza.Chi è dalla parte della polizia democratica, in realtà, siamo noi che chiediamo verità e giustizia. E chi a destra parla di ostilità verso le forze dell'ordine scorda che quand'era al governo ha tagliato ben più risorse a polizia e carabinieri di quanto abbia potuto fare il governo attuale. Per capire come sia strumentale la polemica, si vedano le cinque condanne già subite dal Viminale in altrettanti casi di lesioni a cittadini inermi che manifestavano lontano dagli scontri. Ora il ministero degli Interni dovrà risarcirli e lo farà con i soldi pagati dalla comunità onesta dei contribuenti e non dai diretti responsabili di quelle violenze.La commissione è temuta ma noi non abbiamo paura di nessuna commissione. Certo, alcuni atti, quelli relativi a procedimenti giudiziari in fase di indagini preliminari, dovranno essere comunque secretati, l'importante è che non si voglia secretare il resto. E il resto dovrà essere la ricostruzione puntuale di quanto accaduto a Genova in quelle giornate di luglio per accertare se è reale la sospensione dei diritti umani e costituzionali denunciata da Amnesty International e quale fu la catena di comando - purtroppo nulla dice il dispositivo sulle responsabilità della politica - a pianificare e gestire il turbamento dell'ordine pubblico anziché il suo mantenimento. Su questo non possiamo accettare altri silenzi, nè altri segreti.Perciò lasciamo lavorare la commissione, augurandole di tutto cuore buon lavoro. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-6142700893281743446?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/6142700893281743446/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=6142700893281743446' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/6142700893281743446'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/6142700893281743446'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/10/genova-2001finalmente-un-primo-passo.html' title='genova 2001...finalmente un primo passo'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RxiU3Oel_HI/AAAAAAAAAG8/R-c_Zdqi5DE/s72-c/genova2001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-196499298530252596</id><published>2007-10-18T11:17:00.000+01:00</published><updated>2007-10-18T11:22:27.711+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='chiapas'/><title type='text'>Intervento del subcomandante Marcos, domenica 14 ottobre‏</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/Rxczbeel_GI/AAAAAAAAAG0/dFe0To48EKw/s1600-h/chiapas-cara.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5122619648288095330" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/Rxczbeel_GI/AAAAAAAAAG0/dFe0To48EKw/s400/chiapas-cara.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Pubblichiamo il testo dell’intervento del subcomandante Marcos, domenica 14 ottobre, alla chiusura del primo incontro dei popoli indigeni d’America. La traduzione è del comitato Chiapas «Maribel» di Bergamo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Autorità tradizionali della Tribù Yaqui di Vicam; leader, rappresentanti, delegati, autorità dei popoli originari d’America presenti in questo primo Incontro dei Popoli Indios d’America; uomini e donne, bambini ed anziani della Tribù Yaqui; osservatori ed osservatrici del Messico e del Mondo; lavoratrici e lavoratori dei mezzi di comunicazione.Sorelle e fratelli:Grandi sono le parole ascoltate in questo incontro. Grandi sono i cuori che hanno partorito queste parole. Il dolore dei nostri popoli è stato raccontato da chi lo subisce da 515 anni: la sottrazione e il furto di terre e risorse naturali, ma ora con i nuovi abiti della «modernità», del «progresso, della «civiltà», della «globalizzazione». Lo sfruttamento di centinaia di migliaia di uomini, donne, bambini e anziani, che riproducono i tempi e i metodi delle encomiendas e delle grandi haciendas dell’epoca in cui le corone d’Europa si imponevano a ferro e fuoco. La repressione con la quale eserciti, poliziotti e paramilitari rispondono alle rivendicazioni di giustizia della nostra gente, come quella che le truppe dei conquistadores usavano per annichilire intere popolazioni. Il disprezzo che riceviamo per il nostro colore, la nostra lingua, il nostro modo di vestire, i nostri canti e balli, le nostre credenze, la nostra cultura, la nostra storia, nello stesso modo di 500 anni fa, quando si discuteva se eravamo animali da addomesticare o bestie feroci da annichilire, e ci si riferiva a noi come inferiori. Le quattro ruote della carrozza del denaro, per usare le parole dello Yaqui, ripercorrono la strada fatta del sangue e del dolore dei popoli indios del continente. Come prima, come 515 anni fa, come 200 anni fa, come 100 anni fa.Tuttavia, qualcosa è cambiato.Mai la distruzione era stata tanto grande ed irrimediabile. Mai era stata tanto grande e incontrollabile la brutalità contro terre e persone, e mai era stata tanto grande la stupidità dei malgoverni che subiscono i nostri paesi. Perché quello che stanno uccidendo è la terra, la natura, il mondo. Senza logica di tempo e luogo, terremoti catastrofici, siccità, uragani, inondazioni si presentano su tutto il pianeta. E si dice che sono «catastrofi naturali», quando in realtà sono state provocate, con accurata stupidità, dalle grandi corporazioni multinazionali e dai governi al loro servizio nei nostri paesi.Il fragile equilibrio della natura che ha permesso al mondo di andare avanti per milioni di anni sta per rompersi di nuovo, ma ora definitivamente.E in alto non si fa niente, se non dichiarazioni ai mezzi di comunicazione e formare inutili commissioni.I falsi capi, i malgoverni, sono idioti che adorano gli anelli della catena che li soggioga. Ogni volta che un governo riceve un prestito dal capitale finanziario internazionale, lo mostra come un trionfo, il pubblicizza su giornali, riviste, radio e televisione. I nostri attuali governi sono gli unici, in tutta la storia, che festeggiano la loro schiavitú, la ringraziano e la benedicono. E si dice che è democrazia il fatto che il Comando della distruzione sia a disposizione di partiti politici e caudillos.«Democrazia elettorale» è come i prepotenti chiamano la lotta per entrare nell’affare di vendere la dignità e portare avanti la catastrofe mondiale. Là in alto, nei governi, non c’è speranza alcuna. Né per i nostri popoli indios, né per i lavoratori della campagna e della città, né per la natura. E per accompagnare questa guerra contro l’umanità, si è costruita una gigantesca bugia.Ci si dice, ci ripetono, ci insegnano, ci impongono, che il mondo ha percorso la sua storia per arrivare a dove comandasse il denaro, quelli in alto vincessero e noi, il colore che siamo della terra, perdessimo. La monarchia del denaro si presenta, così, come il culmine dei tempi, il fine della storia, la realizzazione dell’umanità. Nelle scuole, sui mezzi di comunicazione, istituti di ricerca, libri, la grande bugia riaggiusta la storia e ciò che tiene in mano: il luogo e il tempo, cioè, la geografia e il calendario. In queste terre, che chiamarono «nuovo mondo», loro ci imposero la loro geografia. Da allora ci fu «nord», «sud», «oriente» e «occidente», accompagnati da segni di potere e barbarie.I sette punti cardinali dei nostri antenati [sopra, sotto, davanti, dietro, un lato, un altro lato e il centro] furono dimenticati e al loro posto arrivò la geografia dell’alto con le sue divisioni, frontiere, passaporti, green cards, minuteman, la migra, i muri sui confini. Imposero anche il loro calendario: in alto i giorni di riposo e benessere, in basso i giorni di disperazione e morte. E celebrano ogni 12 ottobre come «il giorno della scoperta dell’America», quando in realtà è la data dell’inizio della guerra più lunga della storia dell’umanità, una guerra che dura ormai da 515 anni e che ha come obiettivo la conquista dei nostri territori e lo sterminio del nostro sangue.Insieme a questo profondo e diffuso dolore, è stata citata anche la ribellione del nostro sangue, l’orgoglio della nostra cultura, l’esperienza nella resistenza, la saggezza di nostri vecchi.In questo Incontro si è guardato indietro e lontano. La memoria è stata il filo invisibile che unisce i nostri popoli, così come le montagne che corrono lungo tutto il continente e ricamano queste terre.Quello che qualcuno chiama «sogno», «utopia», «impossibile», «bei desideri», «delirio», «pazzia», qui, nella terra dello Yaqui, si è sentito con un altro tono, con un altro destino. E c’è un nome per questo di cui parliamo ed ascoltiamo in tante lingue, tempi e modi. C’è una parola che viene dall’origine stessa dell’umanità, e che segna e definisce le lotte degli uomini e delle donne di tutti gli angoli del pianeta. Questa parola è LIBERTÀ.È quello che vogliamo come popoli, nazioni e tribù originarie: LIBERTÀ. E la libertà non è completa senza la giustizia e senza la democrazia. E non può esserci niente di tutto questo con il furto, il saccheggio e la distruzione dei nostri territori, della nostra cultura, della nostra gente. Un mondo senza prepotenti, questo è quello che sembra impossibile immaginare per le persone di oggi. Come se la terra avesse avuto da sempre chi imponesse il suo potere su di lei e su chi la lavora; come se il mondo non potesse essere mai giusto. Sono i popoli originari che guardano al loro passato, che conservano e preservano la loro memoria, quelli che sanno che è possibile un mondo senza Dominatore né dominati, un mondo senza capitale, un mondo migliore. Perché quando innalziamo a bandiera il nostro passato, la nostra storia, la nostra memoria, non vogliamo ritornare al passato, ma costruire un futuro degno, umano.Incontrarci è la conquista principale di questa riunione.C’è ancora molto da fare, discutere, concordare, lottare. Ma questo primo passo sarà un vento fresco per il dolore del colore che siamo del colore della terra. Nel calendario che cominciamo a percorrere, nella geografia che concordiamo, continua una gigantesca sovversione. Per i suoi modi e mezzi non ci sono manuali, ricettari, dirigenti di scrivania e accademia. Invece, c’è l’esperienza dei popoli originari, ma ora con l’appoggio e la decisione dei lavoratori della città e della campagna, dei giovani, delle persone adulte, degli altri amori, dei bambini e delle bambine; di tutte e tutti quelli che sanno che per il mondo non ci sarà un’altra opportunità se questa guerra la vinceranno quelli che stanno in alto.La ribellione che scuoterà il continente non ripercorrerà le strade e le tappe delle precedenti che cambiarono la storia: sarà un’altra. Quindi, quando cesserà il vento che saremo, il mondo non avrà terminato il suo lungo cammino e ci sarà l’opportunità di fare con tutte, con tutti, un domani dove ci siano tutti i colori. A quel tempo del calendario che faremo, in quel luogo della nuova geografia che realizzeremo, la luna cambierà lo sguardo con cui nasce e sarà di nuovo il sorriso che annuncia l’incontro della luce e dell’ombra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Da Vicam, Sonora, Messico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Subcomandante Insurgente MarcosMessico, 14 ottobre 2007 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-196499298530252596?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/196499298530252596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=196499298530252596' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/196499298530252596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/196499298530252596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/10/pubblichiamo-il-testo-dellintervento.html' title='Intervento del subcomandante Marcos, domenica 14 ottobre‏'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/Rxczbeel_GI/AAAAAAAAAG0/dFe0To48EKw/s72-c/chiapas-cara.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-3267354088113595647</id><published>2007-10-17T20:36:00.000+01:00</published><updated>2007-10-18T11:30:28.238+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sondaggio della settimana'/><title type='text'>SONDAGGIO DELLA SCORSA SETTIMANA - risultati finali</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ANALISI DEL VOTO&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;COSA NE PENSI DEL PROTOCOLLO D’INTESA DEL 23 LUGLIO?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5122392375798660178" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RxZkueel_FI/AAAAAAAAAGs/Z3lRbBUbEqY/s400/sakltom.bmp" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il primo dato senz’altro di rilievo è un chiaro ed inequivocabile scetticismo rispetto al protocollo. Tra chi dice NO, la gran parte dei votanti, è minoritaria la volontà di fuoriuscire dalla cgil, ma è anche possibile che non ci siano molti iscritti tra gli intervistati, i quali si ritiene siano molti giovani, e pertanto poco pensionati e molto precari, due caratteristiche che escluderebbero l’appartenenza alla cgil. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;aSINI STRAbici sono quasi minoranza anche dentro loro stessi, per questo era scontata la vittoria di chi si dice “contrario” , che potremmo definire il Walter della situazione, mentre la voglia di iscriversi al sindacato degli asini rappresenta un po’ la rosy della situazione. Evadendo alacremente dalla pessima metafora conservator-democratica possiamo dire che prevale il contrario senza se e senza ma che potrebbe comunque confluire nel nascente sindacato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UFFICIO STAMPA ResIsTAt &lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;P.S. a discapito di quello che dice la tabella, l'ultimo dato sull'affluenza al voto per il sondaggio settimanale è di circa 3 milioni di votanti. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Dobbiamo fidarci??&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-3267354088113595647?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/3267354088113595647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=3267354088113595647' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/3267354088113595647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/3267354088113595647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/10/cosa-pensi-del-protocollo-del-23-luglio.html' title='SONDAGGIO DELLA SCORSA SETTIMANA - risultati finali'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RxZkueel_FI/AAAAAAAAAGs/Z3lRbBUbEqY/s72-c/sakltom.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-4992333745565036204</id><published>2007-10-14T15:30:00.000+01:00</published><updated>2007-10-14T15:33:41.365+01:00</updated><title type='text'>PD: QUESTO LA DICE TUTTA....</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RxIoYuel_EI/AAAAAAAAAGg/XETt7nwb2jU/s1600-h/birmania_gdm.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RxIoYuel_EI/AAAAAAAAAGg/XETt7nwb2jU/s400/birmania_gdm.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5121200131531996226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;POVERI NOI.....no, non è una strumentalizzazione...noooooooo.....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-4992333745565036204?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/4992333745565036204/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=4992333745565036204' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/4992333745565036204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/4992333745565036204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/10/primarie-pd-questo-la-dice-tutta.html' title='PD: QUESTO LA DICE TUTTA....'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RxIoYuel_EI/AAAAAAAAAGg/XETt7nwb2jU/s72-c/birmania_gdm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-8760134781724050176</id><published>2007-10-12T21:09:00.000+01:00</published><updated>2007-10-12T21:11:18.548+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='volantini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>A SCUOLA SIAMO ASINI...</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/Rw_Uruel_BI/AAAAAAAAAGE/MyIsZQIG1_A/s1600-h/scuola+2.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120545149019356178" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/Rw_Uruel_BI/AAAAAAAAAGE/MyIsZQIG1_A/s400/scuola+2.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-8760134781724050176?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/8760134781724050176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=8760134781724050176' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/8760134781724050176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/8760134781724050176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/10/scuola-siamo-asini.html' title='A SCUOLA SIAMO ASINI...'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/Rw_Uruel_BI/AAAAAAAAAGE/MyIsZQIG1_A/s72-c/scuola+2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-5768953670480767996</id><published>2007-10-12T20:08:00.000+01:00</published><updated>2007-10-12T21:03:10.301+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>SCUOLA: ORA PARLIAMO NOI!!!!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Migliaia di studenti in piazza in autonomia e senza ambiguità&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Oggi in molte città italiane gli studenti delle scuole medie superiori sono scesi in piazza contro le normative Fioroni e la sua riforma "cacciavite".Si esaurisce così la pazienza degli studenti che hanno sperato invano nelle promesse del ministro: la riforma Moratti ancora, per buona parte, in vigore, l’educazione e il livello di formazione sempre più critico, l’accesso ai saperi sempre meno garantito e una condizione generale molto arretrata rispetto a molti altri paesi europei.Nelle parole e negli slogan che hanno riempito le città italiane si percepisce una forte opposizione all’attuale gestione del sistema educativo: le riforme sono ancora imposte e non frutto di una concertazione con chi vive veramente la scuola ogni giorno, vengono garantiti sempre meno finanziamenti, adducendo come scusante la presunta autonomia scolastica, i metodi educativi rispondono sempre più ad una logica "securitaria".Oggi, secondo le parole dei giovani manifestanti, si apre un lungo percorso volto a garantire un libero accesso ai saperi, per una scuola egualitaria e veramente formativa, in cui l’obbiettivo non sia solo l’avviamento al lavoro ma una concreta crescita culturale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-5768953670480767996?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/5768953670480767996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=5768953670480767996' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/5768953670480767996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/5768953670480767996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/10/scuola-ora-parliamo-noi.html' title='SCUOLA: ORA PARLIAMO NOI!!!!'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-994733691705062612</id><published>2007-10-09T17:33:00.000+01:00</published><updated>2007-10-09T21:43:24.756+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>SABATO 13 Ottobre - Via Pretoria...TUTTE/I IN MARCIA!!!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/Rwvi9uel-7I/AAAAAAAAAFA/3LGq90Z4MB0/s1600-h/banner+copia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119434951512947634" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 425px; CURSOR: hand; HEIGHT: 192px; TEXT-ALIGN: center" height="166" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/Rwvi9uel-7I/AAAAAAAAAFA/3LGq90Z4MB0/s400/banner+copia.jpg" width="417" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;MARCIA DEI DIRITTI E CONTRO LA PRECARIETA’&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Siamo precari senza nessuna prospettiva, a cui hanno rubato il futuro, la dignità e la speranza.&lt;br /&gt;Siamo quei magistrati che quotidianamente subiscono minacce solo perché abbiamo giurato sulla costituzione di fare il nostro lavoro senza proteggere nessuno.&lt;br /&gt;Siamo abitanti di un territorio svenduto alle multinazionali e agli interessi dei privati e della criminalità organizzata.&lt;br /&gt;Siamo quelli che vivono ancora in baracche di legno e di amianto, dimenticati dai nostri governanti che preferiscono riempire la città di telecamere per risolvere il problema della sicurezza.&lt;br /&gt;Siamo movimenti, studenti, senza casa, migranti, lavavetri, writers, invisibili. Ci aspettavamo che al centro della politica italiana venissero messi i bisogni di milioni di persone, le vite precarie di chi non riesce ad arrivare alle fine del mese, non riesce a pagare l'affitto, fa tre lavori per pagarsi le tasse universitarie, viene discriminato da leggi omofobe e razziste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo ASINI, gli animali da soma, costretti a lavorare per soddisfare le esigenze del padrone. Sfruttati fino all’osso, non godiamo di considerazione alcuna, addirittura la storia ci ha relegato come termine di paragone per definire gli ignoranti.&lt;br /&gt;Ci hanno messo i paraocchi, quegli aggeggi che servono solo a guardare dritti, ad osservare il mondo che ci è stato imposto, a subire le decisioni di chi ci frusta.&lt;br /&gt;Ma i nostri occhi si sforzano di guardare altrove, verso un orizzonte diverso, fatto di decisioni condivise, di libere scelte, di sogni realizzati.&lt;br /&gt;Noi asini abbiamo deciso di dire &lt;strong&gt;BASTA&lt;/strong&gt;, di ribellarci, di provare a cambiare il nostro presente e di riprenderci il nostro tempo.&lt;br /&gt;E per questo motivo mostreremo il nostro dissenso, &lt;strong&gt;MANIFESTANDO SABATO 13 OTTOBRE&lt;/strong&gt; la nostra voglia di cambiare rotta. Invitiamo tutte e tutti voi che vi sentite asini a partecipare alla &lt;span style="font-size:130%;"&gt;MARCIA DEI DIRITTI E CONTRO LA PRECARIETA’&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-size:130%;"&gt;in Via Pretoria dalle ore 20.30&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;P.S. c’è un solo problema, a furia di guardare in due diverse direzioni ( quella del sogno e quella che ci hanno imposto…) siamo diventati strabici. Magari non saremo belli ma alla fine chi se ne importa…&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/Rwutc-el-5I/AAAAAAAAAEw/-LhfDDOz2HM/s1600-h/071005birmania2.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-994733691705062612?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/994733691705062612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=994733691705062612' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/994733691705062612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/994733691705062612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/10/blog-post.html' title='SABATO 13 Ottobre - Via Pretoria...TUTTE/I IN MARCIA!!!'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/Rwvi9uel-7I/AAAAAAAAAFA/3LGq90Z4MB0/s72-c/banner+copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-7513706701269525996</id><published>2007-10-09T16:59:00.000+01:00</published><updated>2007-10-09T21:46:57.741+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>DAL MANIFESTO di Domenica</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RwumXeel-wI/AAAAAAAAADc/JahWb0yAbEY/s1600-h/VAURO+3omini.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119368323685284610" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RwumXeel-wI/AAAAAAAAADc/JahWb0yAbEY/s200/VAURO%2B3omini.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Buoni, non toccate il governo amico&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;di Alessandro Robecchi&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un unico, vero, inoppugnabile argomento viene in questi giorni sbandierato da più parti: chi critica il governo si rende conto che rischia di far tornare Berlusconi? Lo ha detto pure Mastella, quindi dev'essere vero, e del resto è un classico: non lo sentiamo ripetere a ogni passo? Dunque, pensiamoci, prima di avanzare troppe critiche all'esecutivo, pensiamoci prima di fare marce e cortei di protesta. E se poi torna Berlusconi e cancella i Dico che questo governo ha realizzato con tanta prontezza? Non sarebbe una iattura per le tante coppie di fatto che grazie al governo di centro-sinistra hanno conquistato un nuovo e prezioso diritto civile? Certo, è giusto chiedere molto a un governo amico. Ma non bisogna esagerare con le pressioni. E se torna Silvio? Lo scenario è inquietante: metti che torna il Cavaliere e ripristina la legge Biagi-Maroni che questo governo ha così coraggiosamente superato a rischio di far arrabbiare Montezemolo. Non sarebbe triste che per la nostra ottusa radicalità tornassero al governo le destre, magari (parlo per assurdo) proponendo un pacchetto sul welfare gradito a Confindustria? Ammetterete che lo scenario è orribile. Con Berlusconi tornerebbe massicciamente nelle vite di giovani e meno giovani quella precarietà che questo governo ha definitivamente debellato. Per non dire di quel che succederebbe se, per una nostra miope impostazione ideologica, tornasse Berlusconi e abbassasse di nuovo la tassazione sulle rendite finanziarie che questo governo ha così coraggiosamente alzato - come da programma - penalizzando la rendita che non crea lavoro, ma soltanto speculazione e privilegio. Per cui vi prego, compagni, mostratevi un po' più disponibili, fate qualche sforzo. Non vorrete per caso far tornare Silvio e mettere in discussione tutte le mirabili conquiste sociali che abbiamo ottenuto in questo entusiasmante anno e mezzo!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-7513706701269525996?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/7513706701269525996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=7513706701269525996' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/7513706701269525996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/7513706701269525996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/10/dal-manifesto-di-domenica.html' title='DAL MANIFESTO di Domenica'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RwumXeel-wI/AAAAAAAAADc/JahWb0yAbEY/s72-c/VAURO%2B3omini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-5596613538234615370</id><published>2007-10-08T20:17:00.000+01:00</published><updated>2007-10-09T21:57:14.351+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='volantini'/><title type='text'>PROTOCOLLO 23 LUGLIO??  NO GRAZIE  -2-</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RwqCyOel-vI/AAAAAAAAADU/988aygRIoSo/s1600-h/Mulo5.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119047725851474674" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" height="172" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RwqCyOel-vI/AAAAAAAAADU/988aygRIoSo/s320/Mulo5.gif" width="197" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il protocollo di intesa non va bene&lt;br /&gt;Va cambiato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- non cancella lo scalone come speravano le lavoratrici e i lavoratori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- non rivaluta le pensioni logorate dal costo della vita e si limita ad aumentare di 80 centesimi al giorno le pensioni di quanti hanno un reddito inferiore a 650 euro al mese e compiuto 64 anni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- non stabilisce il diritto al minimo di pensione nemmeno per quanti avranno maturato 15 anni di contributi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- non prevede l’unificazione degli Enti previdenziali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- non contiene misure per recuperare i 35 miliardi di crediti che l’INPS vanta dalle aziende né per combattere l’evasione contributiva che sfiora i 40 miliardi l’anno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- ignora molti privilegi presenti nel sistema pensionistico e le conseguenti pensioni d’oro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Rende una beffa l’esclusione dei lavori usuranti dall’innalzamento dell’età pensionabile istituendo un tetto di soli 5000 lavoratori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- non cancella la legge 30 e conferma la precarietà&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- incentiva il lavoro straordinario che viene esentato dagli oneri contributivi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- non istituisce una riforma efficace del welfare rivolta ai lavoratori precari ed esclude tutto il mondo della parasubordinazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questo protocollo colpisce i lavoratori e le lavoratrici, ma soprattutto quelli precari, i lavoratori a nero, i migranti clandestini, gli studenti e tutti i nuovi lavoratori della conoscenza, della cultura e dello spettacolo.&lt;br /&gt;Riteniamo fondamentale votare NO al referendum indetto dai sindacato confederali.&lt;br /&gt;Ma al contempo abbiamo scelto di promuovere la CONSULTAZIONE PRECARIA per dare voce a chi, questo protocollo, esclude.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sindacato Precario Autonomo&lt;br /&gt;aSINI STRAbici&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-5596613538234615370?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/5596613538234615370/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=5596613538234615370' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/5596613538234615370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/5596613538234615370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/10/protocollo-23-luglio-no-grazie-2.html' title='PROTOCOLLO 23 LUGLIO??  NO GRAZIE  -2-'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RwqCyOel-vI/AAAAAAAAADU/988aygRIoSo/s72-c/Mulo5.gif' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-7237624059502680172</id><published>2007-10-08T20:10:00.000+01:00</published><updated>2007-10-08T20:22:14.061+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='volantini'/><title type='text'>PROTOCOLLO 23 LUGLIO??  NO GRAZIE    -1-</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RwqA3Oel-tI/AAAAAAAAADE/LH9ADP0nfEQ/s1600-h/Mulo5.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119045612727565010" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 203px; CURSOR: hand; HEIGHT: 171px; TEXT-ALIGN: center" height="171" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RwqA3Oel-tI/AAAAAAAAADE/LH9ADP0nfEQ/s320/Mulo5.gif" width="214" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;L’ACCORDO SUL WELFARE SI PUO’ E SI DEVE MODIFICARE&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Per farlo ci sono le risorse, l’INPS chiuderà il bilancio 2007 con un attivo di almeno 4 miliardi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come coordinamento dei precari verso il 20 ottobre “aSINI STRAbici”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHIEDIAMO:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sconfiggere il lavoro precario:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Cancellando lo STAFF-leasing ed il lavoro a chiamata.&lt;br /&gt;- Riducendo la possibilità di stipulare contratti a termine e la loro non ripetibilità&lt;br /&gt;- Attuando misure per combattere il lavoro straordinario&lt;br /&gt;- Riformando complessivamente del mercato del lavoro che dia stabilità ai giovani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una previdenza certa e solidale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- con un significativo aumento della pensioni minime ed una rivalutazione delle pensioni logorate dal costo della vita.&lt;br /&gt;- rendendo certo che si andrà in pensione con non meno del 60% del salario e prevedere in ogni caso un minimo di pensione&lt;br /&gt;- rendendo effettivo il sistema delle quote eliminando il vincolo d’età e degli anni di contributi&lt;br /&gt;- salvaguardando il diritto delle lavoratrici alla pensione di vecchiaia a 60 anni&lt;br /&gt;- riconoscendo il diritto soggettivo ai benefici previsti per i lavori usuranti e pesanti cancellando il limite di 5000 riconosciute l’anno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavoratori, pensionati, precari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fate sentire la vostra voce partecipando in massa e VOTANDO NO al referendum indetto da CGIL, CISL E UIL&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studenti, migranti clandestini, lavoratori senza contratto, nuovi lavoratori della conoscenza, della cultura, dello spettacolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fate pesare la vostra voce partecipando in massa e VOTANDO UN SECCO NO alla CONSULTAZIONE PRECARIA che vuole consultare i soggetti maggiormente colpiti dall’accordo, ma esclusi dalla consultazione dei sindacati confederali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;coordinamento dei precari verso il&lt;br /&gt;20 ottobre “aSINI STRAbici”&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-7237624059502680172?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/7237624059502680172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=7237624059502680172' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/7237624059502680172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/7237624059502680172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/10/laccordo-sul-welfare-si-puo-e-si-deve.html' title='PROTOCOLLO 23 LUGLIO??  NO GRAZIE    -1-'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RwqA3Oel-tI/AAAAAAAAADE/LH9ADP0nfEQ/s72-c/Mulo5.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-6519918422342471335</id><published>2007-09-27T14:10:00.000+01:00</published><updated>2007-09-27T14:13:03.999+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicato stampa'/><title type='text'>LE INNUMEREVOLI CAPACITA' NASCOSTE DEL NOSTRO PRESIDENTE...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il presidente della Giunta regionale Vito De Filippo è inciampato, per l’ennesima volta, sulla questione  dei giovani in Basilicata. Il palcoscenico della sua rappresentazione farsesca è stato lo scorso consiglio regionale (25 settembre) in cui, bisogna dargli merito, ha dato prova di notevoli capacità di improvvisazione degne dei migliori rappresentanti della Commedia dell’Arte rinascimentale. Infatti, si è cimentato nell’arduo compito di trovare una giustificazione ( francamente non troppo riuscita…) alle scellerate politiche che il governo regionale ha prodotto per quanto riguarda la crisi del tessuto industriale lucano, e, di riflesso, sul tema dell’emigrazione giovanile dalla nostra regione, che oggi è addirittura superiore rispetto ai periodi bui degli anni ’60 (rapporto SVIMEZ).&lt;br /&gt;Ha affermato che il problema dei giovani in Basilicata, costretti ad abbandonare la propria regione verso i tanti nord del mondo,  è solo un tassello da inserirsi in un contesto più complesso, dove le migrazioni ( soprattutto dei cosiddetti “iperscolarizzati” ) caratterizzano l’intera società globalizzata. Cosa in parte vera, ma a dirlo è il Presidente della Giunta Regionale che di fronte a ciò sembra dichiararsi impotente. Il fatto paradossale è che la massima espressione della politica regionale dichiari impotente la politica stessa e ridimensioni il suo ruolo a semplice contabile degli interessi privati. Lo stesso che, anche sui giovani, aveva improntato la sua campagna elettorale, e che all’oggi è riuscito soltanto a presentare proclami e provvedimenti propagandistici ( parliamo, chiaramente, del Patto con i Giovani) senza affrontare i reali problemi che noi giovani viviamo tutti i giorni in questa regione. Infatti il presidente, durante la sua brillante recita si è dimenticato di dire che un quarto delle famiglie lucane vive al di sotto della soglia di povertà e 27000 sono i giovani disoccupati (36%). Inoltre l’occupazione stabile è in netto calo e i pochi stabilimenti industriali presenti in regione sono quasi tutti perennemente in crisi.&lt;br /&gt;Ma non sono solo i numeri a parlare. L’assenza di misure contro la povertà e di scelte utili a garantire miglioramenti di vita è sotto gli occhi di tutti, basta parlare nei bar, nelle piazze, davanti al palazzo della regione, che quasi sempre  è affollato di manifestanti, nei pochi luoghi di incontro e di relazione che abbiamo a disposizione, per sentire solo insoddisfazione e critiche. Le stesse che poi alimentano un sentimento di opposizione contro tutto ciò che riguarda la politica.&lt;br /&gt;Nulla fino ad ora di concreto è stato fatto. Ed i soldi non mancano, anzi la Basilicata godrà di centinaia di milioni di euro finanziati dall’UE per il periodo 2007-2013. Ci chiediamo come verranno spesi quei soldi, quali saranno gli imprenditori di turno ad essere finanziati con soldi pubblici e che dopo qualche anno dislocheranno le proprie aziende, e quali delle tante piccole silicon valley verranno realizzate e che, invece, si riveleranno l’ennesima beffa ( la val Basento o l’ENI in Val D’Agri sono esempi sufficienti).&lt;br /&gt; Crediamo che il consenso di questa nostra classe dirigente si fondi proprio sul controllo e sull’elargizione dei fondi pubblici, e che sia incapace di progettare un piano a lungo termine in grado di rilanciare le sorti della nostra regione. Anzi, che pur di soddisfare gli interessi dei poteri forti, è pronta ad offrire il 60% del nostro territorio, dei nostri paesaggi, dei nostri paesi alle multinazionali petrolifere, tutto questo a scapito della vita stessa degli abitanti.&lt;br /&gt;Chiediamo con forza un modo diverso di intendere la politica e il territorio. Una politica che deve partire dal basso, dalla valorizzazione dell’ambiente e dei beni comuni, dalla tutela dei diritti e della dignità comune, contro tutte le  forme di precarietà.&lt;br /&gt;Un modo nuovo di fare società che deve riguardare l’intero Mezzogiorno in cui si fa sempre più stretto il legame tra gestione della politica ed affari, in cui l’amministrazione della giustizia viene ingabbiata e ostacolata quando cerca di entrare nelle maglie del potere costituito ed in cui il malaffare diventa quasi un fattore endemico e strutturale. Ripartire dal Mezzogiorno e dalla Basilicata per riproporre nuovamente al centro dell’agenda politica la questione morale e lo sviluppo di un’antimafia sociale.&lt;br /&gt;Questi sono i temi che porteremo alla manifestazione nazionale a Roma il 20 ottobre prossimo.&lt;br /&gt;Per concludere,  De Filippo ha affermato che non può costringere a restare in Basilicata i giovani che vogliono migrare in Patagonia attratti dalla flora del posto. A questo proposito chiediamo al popolo della Patagonia se ha intenzione di accogliere oltre ai ragazzi anche il loro presidente. Neanche noi possiamo costringerlo ad andare, ma crediamo che sarebbe una esperienza interessante e formativa anche per lui.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-6519918422342471335?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/6519918422342471335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=6519918422342471335' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/6519918422342471335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/6519918422342471335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/09/le-innumerevoli-capacita-nascoste-del.html' title='LE INNUMEREVOLI CAPACITA&apos; NASCOSTE DEL NOSTRO PRESIDENTE...'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-1017548870996550707</id><published>2007-09-21T20:08:00.000+01:00</published><updated>2007-10-11T20:09:19.751+01:00</updated><title type='text'>Diritto al futuro delle nuove generazioni: contributo dei GC alla "festa della rinascita" a Rionero</title><content type='html'>Quando si parla di nuove generazioni in qualsiasi ambito ci si trova necessariamente ad affrontare il problema della precarietà ed a maggior ragione va affrontato in relazione al diritto al futuro.&lt;br /&gt;La precarietà è una condizione esistenziale totalizzante, investe ogni aspetto della vita. La mancanza di solidità nelle basi materiali crea infatti una mancanza di prospettive future, producendo rapporti malati, da “consumatore”, con la natura, il tempo, la famiglia, la percezione di sé, i rapporti interpersonali e la vita stessa…&lt;br /&gt;È sintomatico il rapporto morboso delle nuove generazioni con le droghe o la vita di un universitario che percepisce il proprio essere futuro precario.&lt;br /&gt;Il rapporto con il tempo è alterato, si ha una sorta di dilatazione del presente, mentre il senso del futuro è annullato.&lt;br /&gt;Parlare di diritto al futuro significa combattere la precarietà che da problema lavorativo diventa problema esistenziale. Combatterla significa riappropriarsi di tempi e di spazi, migliorare la qualità di vita stessa.&lt;br /&gt;La condizione precaria invade ogni campo, è indicativo il fallimento della politica nella forma partitica. Creare un’unione a sinistra che non sia solo formale implica il raccoglimento di soggettività che fanno politica ma che non si sentono rappresentate. Bisogna fornire attualmente risposte complesse per una realtà che è complessa.&lt;br /&gt;Al centro di questo nuovo soggetto ci dovrebbero essere i contenuti che riguardano l’ambiente, il femminismo (la questione di genere non è una tematica del passato, basti pensare agli sconcertanti dati riguardanti le violenze domestiche), la pace e la non violenza, l’avanzamento della democrazia (attraverso lo scardinamento del rapporto morboso e apparentemente inestricabile tra economia e politica), la precarietà e il lavoro, i diritti e la democrazia…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma parlare di futuro significa anche parlare di ambiente, di risorse, di gestione del territorio.&lt;br /&gt;Le lotte fatte fin ora spaziano dall’acqua al petrolio e così via, vogliamo cambiare il punto di vista, sottraendoci a quella logica di gestione territoriale che vede l’economia come motore di tutto. Ma la stessa economia, lo stesso sviluppo possono essere intesi in modo diverso, in un’ottica che includa prospettive future più ampie.&lt;br /&gt;Viviamo attualmente in una regione che non progetta, bensì affida incoscientemente le proprie ricchezze a multinazionali. È spaventosa questa miopia nel governo di tutte le risorse. È stata attuata una privatizzazione di beni che devono essere comuni e inalienabili, la necessità attuale è quella di porsi in netta antitesi rispetto queste gestioni aziendalistiche che distruggono il territorio ed il paesaggio con conseguenze disastrose a breve e lungo termine.&lt;br /&gt;Viviamo in una Basilicata crivellata dai pozzi petroliferi (basti pensare che il 60% del territorio regionale è interessato da estrazioni petrolifere), in cui la gestione dell’acqua è regolata da leggi inadeguate ed approssimative…&lt;br /&gt;Garantire un futuro è sinonimo di garantire l’accesso ai beni comuni, non solo materiali, ma anche immateriali come la cultura e quindi il diritto allo studio. Anche in questo campo il governo regionale ha dimostrato la propria scarsa lungimiranza, preferendo ad investimenti sul diritto allo studio e sui futuri talenti un “patto con i giovani” che è assolutamente slegato dalle nostre realtà territoriali e da ogni logica di sviluppi futuri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’obbiettivo da raggiungere, per dare un futuro alle nuove generazioni, è quello di uno sviluppo che sia sostenibile (ricordando il significato dato da Bruntland all’espressione, incontrare le necessità del presente senza compromettere quelle del futuro) dal punto di vista ambientale e umano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-1017548870996550707?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/1017548870996550707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=1017548870996550707' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/1017548870996550707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/1017548870996550707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/09/diritto-al-futuro-delle-nuove.html' title='Diritto al futuro delle nuove generazioni: contributo dei GC alla &quot;festa della rinascita&quot; a Rionero'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-8580117984800477574</id><published>2007-09-06T15:44:00.000+01:00</published><updated>2007-10-09T21:49:07.465+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicato stampa'/><title type='text'>Giovani Comunisti: Parco del Vulture e Beni Comuni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RuAVFaMO8aI/AAAAAAAAACw/b-WkIhvJxAc/s1600-h/cover30.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5107105160112304546" style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; CURSOR: pointer" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RuAVFaMO8aI/AAAAAAAAACw/b-WkIhvJxAc/s320/cover30.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;LETTERA APERTA DEI GIOVANI COMUNISTI &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm" align="justify"&gt;Come portavoce dei Giovani Comunisti abbiamo il dovere di fare una rettifica riguardo l'adesione del circolo GC “ Carlo Giuliani” alla manifestazione fatta a San Fele sul nascituro Parco del Vulture. I Giovani Comunisti e le Giovani Comuniste di San Fele hanno creduto, rimarcando una forma legittima di autonomia, di partecipare alla manifestazione per evidenziare l'assenza di un percorso partecipato nella scelta dell'amministrazione comunale di entrare nell'area interessata alla costituzione del Parco. Una questione di metodo e di costruzione di consenso magari non condivisibile ma che non ha niente a che fare con i tentativi più o meno strumentali che alcuni soggetti locali stanno “escogitando” contro il Parco del Vulture. Anzi, non è minimamente stata messa in discussione la necessità di un'area di tutela ambientale, e non c'è nessuna discrepanza con l'idea di salvaguardia dei beni comuni che, come partito e come pezzo di una soggettività di sinistra più vasta, consideriamo di importanza strategica per il destino della nostra regione. &lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm" align="justify"&gt;L'attuale fase storica e politica che stiamo affrontando ci pone davanti ad un bivio fondamentale: decidere se la Basilicata debba uscire definitivamente dalla storia per entrare nel mercato oppure rimettere a valore la centralità del nostro territorio come possibilità concreta di sviluppo sociale, economico e soprattutto culturale. Crediamo sia necessario invertire la tendenza che la nostra casta politica ha determinato in questa regione. La campagna elettorale delle scorse elezioni regionali era stata caratterizzata da gigantografie affisse in ogni paese in cui la faccia di De Filippo era accompagnata da slogan tipo “Basilicata Fast”, o peggio ancora “ Basilicata sexy”, più consoni a pubblicità di rivenditori di automobili usate o di negozietti di intimo che ad un'alleanza politica che si preparava a governare la regione. Ma il messaggio era chiaro. L'idea, cioè, di una Basilicata che si offre al migliore offerente, che il territorio, le bellezze naturali, le risorse pubbliche siano merce da scambiare in cambio di proventi irrisori e di martellanti spot televisivi ( che, peraltro, non dicono nemmeno che il Vulture è in Basilicata... forse perchè troppo fiduciosi delle conoscenze geografiche che gli italiani hanno ottenuto grazie alle tante riforme sulla scuola...). Il tentativo, neanche nascosto, di trasformare la regione in terra franca dove poter soddisfare gli interessi di grandi colossi economici mondiali . Come, ad esempio, la Coca Cola che ha acquisito la concessione per lo sfruttamento delle fonti del Vulture, grazie ad un provvedimento votato alla fine della passata consiliatura che prevedeva il passaggio delle concessioni delle fonti tra privati, escludendo, di fatto, l'intervento ed il controllo della politica. Il risultato, oggi, è che non sappiamo quanta acqua in più venga sfruttata. L'unica novità è che a Rionero, per due settimane, di notte, è mancata l'acqua. Forse l'aumento dei prelievi c'entra qualcosa, aldilà delle giustificazioni ufficiali raccontate da Acquedotto Lucano. &lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm" align="justify"&gt;Ma un altro temporale è pronto a scatenarsi. La Shell ed altre multinazionali petrolifere puntano ad appropriarsi di tutto il petrolio lucano attraverso l'accaparramento di una area che riguarda il 60% del nostro territorio. Anche questa volta con il bene placito della giunta regionale. Sarebbe la più grande operazione di estrazione petrolifera in Italia, un'intera regione trivellata. Lo scenario possiamo immaginarlo tutti, basti vedere come oggi appare la zona della Val d'Agri già soggetta ad estrazione. Interi paesaggi sconvolti, zone agricole dismesse, vigneti messi in vendita perchè nessuno ha intenzione di comperare l'uva cresciuta vicino ai pozzi petroliferi, inquinamento, fumi tossici che mettono in serio pericolo la vita degli abitanti. Le Royalties non hanno per nulla migliorato la vita dei lucani che continuano ad emigrare verso i nord del mondo. Il rapporto Svimez 2007 ( Sviluppo del Mezzogiorno) ci dice che ogni anno duemila persone abbandonano la Basilicata in cerca di migliori prospettive. &lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm" align="justify"&gt;Crediamo che bisogna ribaltare questo contesto. Sciogliere il legame perverso tra la politica e gli affari, il vero punto cruciale che permette il proliferare di illegalità diffuse ed associazioni criminali. Problemi, questi, che fino ad ora sembravano non appartenerci e , che oggi sono usciti allo scoperto, sfatando il mito della Basilicata come “ Isola felice ” del Mezzogiorno. Problemi che abbiamo il compito di risolvere attraverso un'antimafia sociale che metta in risalto le contraddizioni interne a questo sistema proprio a partire dalla difesa dei Beni Comuni, dalla valorizzazione e dalla tutela del nostro territorio. &lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm" align="justify"&gt;In questa ottica che crediamo che anche la creazione di Parchi Naturali possano servire da ancore per salvare la Basilicata da questa spirale pericolosa, coscienti però che ogni percorso politico deve essere fondato su operazioni di trasparenza e soprattutto deve essere accompagnato da momenti di discussione e di partecipazione democratica, poiché è solo attraverso una presa di coscienza collettiva che possiamo produrre un cambiamento reale per questa nostra regione.&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-8580117984800477574?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/8580117984800477574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=8580117984800477574' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/8580117984800477574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/8580117984800477574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/09/giovani-comunisti-parco-del-vulture-e.html' title='Giovani Comunisti: Parco del Vulture e Beni Comuni'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RuAVFaMO8aI/AAAAAAAAACw/b-WkIhvJxAc/s72-c/cover30.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-8501876285109252402</id><published>2007-08-08T00:18:00.000+01:00</published><updated>2007-08-08T00:21:07.880+01:00</updated><title type='text'>da Liberazione on line "fanno la guerra non fanno l'amore"...la caduta tendenziale del saggio di piacere</title><content type='html'>di Franco Berardi "Bifo"&lt;br /&gt;Le Monde del 19 luglio 2007 riferisce che Durex, il gigante del preservativo, la grande corporation produttrice di condom, ha commissionato un'indagine all'Istituto Harris Interactive. Sono stati scelti ventisei paesi di culture diverse. In ogni paese sono state intervistate mille persone su una questione semplice: quale soddisfazione provano nel sesso. Solo il 44% degli intervistati ha risposto di provare piacere nella sessualità. Può darsi che i bipedi post-moderni provino piaceri raffinatissimi nel lavoro o nella guerra, chi lo sa. Ma certo l'amore non riscuote grande successo di pubblico, tanto più che è difficile credere che tutti i quarantaquattro su cento abbiano detto la loro intima verità, quella che corrisponde al loro più profondo sentimento, mentre possiamo star certi che i restanti 66 sono infelici davvero. Sto sparando cazzate? Lo ammetto, sto sparando cazzate. Come si può misurare il piacere? Non si può. Però si può credere alla percezione del vissuto che un numero crescente di persone manifesta (anche se cerca di non ammetterlo). Le spiegazioni che sessuologi psicologi e sociologi forniscono su queste cose sono in generale poco interessanti: la crisi del desiderio sarebbe causata dalla liberazione dei costumi sessuali, dalla mercificazione del corpo umano, o dalla banalizzazione mediatica del sesso. Spiegazioni che spiegano poco. Lucy Vincent, una neurobiologa intervistata dal giornale Le Parisien a proposito dell'indagine della Durex, offre un'interpretazione intelligente sebbene un po' sintetica: " On ne s'accord plus assez d'attention ". Non siamo più in grado di dare attenzione a noi stessi. Questa sì che è interessante.Non abbiamo abbastanza tempo per fare attenzione a noi stessi e a coloro che vivono intorno a noi. Presi nella spirale della competizione non siamo più capaci di capire nulla dell'altro.L'attenzione, facoltà cognitiva che rende possibile la piena percezione di un oggetto mentale (il nostro proprio corpo, per esempio, o il corpo della persona che accarezziamo) è disponibile in quantità limitata, tanto è vero che negli ultimi anni alcuni economisti (veri e propri becchini dell'anima umana) hanno cominciato a parlare di Attention Economy . Quando una risorsa diviene oggetto di quella scienza necrofila, vuol dire che è diventata una risorsa scarsa.Nelle società postindustriali l'attenzione è una risorsa scarsa, tanto è vero che ci sono tecniche per ottimizzarla. Essa viene assorbita in maniera crescente dalla competizione, è naturale che di attenzione ne resti poca per un'attività che non può aver nulla a che fare con la competizione e con la produttività. A riprova di questa ipotesi l'indagine della Durex offre i seguenti dati disaggregati: solo il 15% dei giapponesi dichiara di provare soddisfazione nel sesso, solo il 25% dei francesi (che pure dichiarano di farlo più spesso di tutti gli altri), mentre tra i messicani il 63%, e tra i nigeriani (i più felici di tutti, visto che l'unico lavoro competitivo che possono svolgere consiste nel rubare petrolio dai tubi che gli occidentali costruiscono alla periferia dei loro villaggi) addirittura il 67%.&lt;br /&gt;La caduta tendenziale del saggio di godimento è forse la legge fondamentale dell'economia del nostro tempo.Non è certo possibile quantificare la sofferenza, il disagio, l'infelicità sessuale. Eppure&lt;br /&gt;sono convinto che in questa crescente infelicità da disattenzione si trovi il punto decisivo per le strategie politiche del tempo a venire, perché la disattenzione è l'effetto dello sfruttamento competitivo cui l'organismo cosciente e sensibile è sempre più intensamente sottoposto. La sensibilità è il punto decisivo. Sensibilità è la facoltà del comprendere quei segni che non possono essere verbalizzati, cioè codificati in maniera discreta, verbale, digitale. Quanto più l'attenzione umana viene assorbita dalla verbalizzazione, dalla codificazione digitale, dalla modalità connettiva, tanto meno sensibili sono gli organismi coscienti.Infelicità può significare forse proprio questo: coscienza senza sensibilità. Coscienza priva della grazia, coscienza incapace di conoscere l'armonia tra gioco cosmico e deriva singolare. Singolarità disarmonica.I neo-umani delle prime generazioni post-alfa non sono asessuati né de-sessualizzati, al contrario. Il sesso è sempre più pubblicizzato sempre più largamente disponibile sugli scaffali dell'ipermercato globale. Il sesso occupa sempre il il centro della scena del discorso pubblico e anche del discorso privato. Ma all'iper-sessualizzazione tardo-moderna corrisponde una crescente de-sensibilizzazione, perché il tempo per occuparci di noi ci è stato sottratto da quando l'attenzione è stata messa al lavoro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-8501876285109252402?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/8501876285109252402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=8501876285109252402' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/8501876285109252402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/8501876285109252402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/08/da-liberazione-on-line-fanno-la-guerra.html' title='da Liberazione on line &quot;fanno la guerra non fanno l&apos;amore&quot;...la caduta tendenziale del saggio di piacere'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-2736829884568086301</id><published>2007-08-07T00:28:00.000+01:00</published><updated>2007-08-07T00:45:56.000+01:00</updated><title type='text'>Pensioni e Precarietà : un contributo a partire dal dibattito della Festa di Liberazione provinciale a Genzano</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;strong&gt;La necessità di una forte mobilitazione in autunno è sempre più urgente. Una manifestazione che interpreti il disagio, la delusione e la contrarietà agli ultimi accordi che il governo ha fatto sulle pensioni e sulle modifiche alla legge 30.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Tanti elementi ci dicono che questi provvedimenti contraddicono le linee del programma dell’Unione che parlava di abolizione dello scalone e superamento della legge 30.&lt;br /&gt;Rifondazione ha giudicato negativa la revisione dello scalone pur riconoscendo alcuni elementi positivi nell’intesa sulle pensioni (il diritto ad andare in pensione con 40 anni di contributi senza limiti d’età, la riduzione di tre anni dell’età pensionabile per i lavori usuranti, pesanti, notturni, sulla catena di montaggio; ma per questi lavoratori il governo ha introdotto una grave e provocatoria novità, un tetto di 5000 uscite l’anno il che riduce la platea degli interessati), alcuni segnali di equità (una quota di solidarietà per coloro che hanno pensioni alte, il taglio del vitalizio dei parlamentari) e alcune misure per i giovani (la possibilità di colmare i vuoti contributivi per i lavoratori con contratti a termine e il cumulo dei periodi contributivi, il riscatto della laurea).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La proposta di Damiano sul mercato del lavoro e la precarietà non può che accentuare la nostra critica&lt;/strong&gt;: insieme alla parziale modifica dei contratti a termine vengono conservati i rapporti di lavoro più precari e ridotti i costi della imprese per il lavoro straordinario.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Con questa proposta è chiaro chi è con le nuove generazioni e chi è contro.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sono contro proprio coloro i quali nelle ultime settimane hanno evocato il pericolo di uno scontro generazionale tra i giovani precari e i sindacati che difendono i lavoratori. Sono gli stessi che vogliono lasciare i giovani sotto le angherie della legge 30. E portano sempre le stesse argomentazioni: visto l’invecchiamento della popolazione il sistema previdenziale così com’è rischia di non far quadrare i conti, è necessario dunque andare in pensione qualche anno più tardi per garantire ai giovani la possibilità di una pensione in futuro. E’ necessario un sacrificio oggi per garantire un futuro al paese domani. Così hanno detto coloro i quali parlano in nome e per conto dei giovani senza sapere che è difficile per quei giovani che grazie alla precarietà non riescono ad immaginare il loro futuro sacrificarsi per il futuro del paese! E’ un pensiero totalmente sconnesso da quella che oggi è la vera e propria &lt;strong&gt;antropologia della precarietà&lt;/strong&gt;, alla quale non riescono a dare risposte. In questi anni abbiamo imparato a concepire la precarietà non solo come modo di produzione (quello del “just in time” per cui si deve produrre solo ciò di cui c’è bisogno ed esattamente nel momento in cui ce n’è bisogno adattandosi alla mutevole domanda del mercato, ogni spreco va evitato e in quest’ottica un contratto di lavoro stabile è uno spreco, meglio il lavoro flessibile, quello di un mese, quello a chiamata ect..) ma come modo di vivere tutto ripiegato sul presente. Il presente è l’unica dimensione che riesci a gestire e questo cambia il modo concepire sé stesso, il proprio tempo fatto di attimi da consumare sconnessi l’uno dall’altro, le relazioni.&lt;br /&gt;Il “tutto e subito” non è solo il moderno consumismo ma diventa anche una strategia di sopravvivenza.&lt;br /&gt;Il tempo della precarietà ci parla invece, per tornare alle pensioni, di altro: del fatto che le pensioni dei propri nonni e dei propri genitori sono una delle poche garanzie per arrivare a fine mese per tanti giovani e quindi del fatto che non sono i giovani a mantenere gli anziani ma che semmai è il contrario. Inoltre è chiaro che se qualcuno va in pensione, e ci va prima, si libererà prima un posto di lavoro per un giovane.&lt;br /&gt;E allora anziché evocare scontri tra presente e futuro perché non si cerca di conciliarli, semplicemente partendo da una politica che non pensi solo ai numeri ma ai bisogni? Che non pensi solo a “sacralizzare” l’equilibrio di bilancio come fine ultimo ma che consideri gli strumenti di politica economica un mezzo al servizio delle necessità delle persone.&lt;br /&gt;Non ha senso negare la crisi sociale.&lt;br /&gt;Da questo governo ci saremmo aspettati altro: una riforma del mercato del lavoro che permetta al maggior numero possibile di giovani di avere un’occupazione stabile, di scegliere la flessibilità in maniera che sia essa ad adeguarsi alla vita e non il contrario. Nonché una riforma del welfare che non significhi taglio della spesa ma adeguamento ai mutamenti sociali: politiche rivolte ai singoli e non alla famiglia che possano garantire un minimo di autonomia, riconoscimento delle nuove forme di convivenza, diritto alla casa, ai trasporti, alla cultura.&lt;br /&gt;Questi ed altri temi, come le tutela dei beni comuni, la difesa dei territori da opere a cui le comunità si oppongono (TAV, base di Vicenza), la riduzione della spese militari, saranno al centro della manifestazione del 20 ottobre. Una “manifestazione delle manifestazioni” che connetta le lotte di questi mesi in un movimento generale che chiede diverse politiche economiche e sociali. La sinistra, quella che fa la sinistra dovrà farsi portatrice di queste istanze in maniera coerente e determinata.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-2736829884568086301?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/2736829884568086301/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=2736829884568086301' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/2736829884568086301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/2736829884568086301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/08/la-necessit-di-una-forte-mobilitazione.html' title='Pensioni e Precarietà : un contributo a partire dal dibattito della Festa di Liberazione provinciale a Genzano'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-1145597378427636296</id><published>2007-08-04T17:54:00.000+01:00</published><updated>2007-08-08T17:58:06.509+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='saggi'/><title type='text'>SAGGIO DI GIACOMO SCHETTINI PUBBLICATO SULLA RIVISTA "ALTERNATIVE PER IL SOCIALISMO"</title><content type='html'>LA DEMOCRAZIA NEL TEMPO DELLE GUERRE E DELLA PRECARIETÀ&lt;br /&gt;GIACOMO SCHETTINI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Si può convenire, non fosse altro per comodità, che la riflessione e il confronto dei contemporanei intorno al rapporto tra democrazia e socialismo ovvero tra democrazia e capitalismo abbiano avuto come punto di riferimento il discorso di Marx, tenuto ad Amsterdam l’8 settembre 1872,’ in cui si rivendicava “l’importanza della lotta dei lavoratori sul terreno politico e sociale contro la vecchia società che crolla”, si affermava che per raggiungere lo “scopo” i mezzi non dovessero essere dappertutto identici, si riconosceva la rilevanza delle istituzioni, delle tradizioni, dei costumi nei vari Paesi e che, quindi, esistevano paesi in cui i lavoratori avrebbero potuto raggiungere i loro scopi con mezzi pacifici. Su questo terreno si svolsero le ricerche e gli approdi di molti marxisti, socialisti, comunisti e, tra questi, di Kautsky e di Bemstein. La rivista Problemi del Socialismo fu uno degli strumenti dell’elaborazione di questa tendenza soprattutto negli anni 1897-98. Contro questa tendenza si schierarono sia Lenin che, pur con diverse motivazioni, Rosa Luxemburg.2 Questa opponeva alla teoria della possibile transizione democratica al socialismo un’analisi che approdava all’incompatibilità del capitalismo con la democrazia. La borghesia avrebbe soppresso la democrazia, quando avesse sentito assediati da questa i suoi interessi. Un’eco preoccupata di questo assedio risuona in alcune pagine di Tocqueville, fino ad assumere la forza di una vera e propria filosofia della prassi che, attraverso l’elaborazione raffinata di un Cari Schmitt o di quella più direttamente operante di un Luman, ha alimentato, nel tempo del neoliberismo, la destrutturazione della democrazia e le pratiche riduzionistiche e decisionistiche. Fascismo e nazismo soppressero la democrazia, dando ragione alla Luxemburg. Il fallimento delle rivoluzioni e dei modelli sociali, sorti da insurrezioni, testimonia a favore di Kautsky e di Bernstein.&lt;br /&gt;Una precisazione necessaria Non è superfluo precisare, a scanso di equivoci, che T’incompatibilità tra democrazia e capitalismo non rappresenta un carattere originario del capitalismo, né una necessità storica, ma un prodotto storicamente determinato delle forme e degli scopi che il capitalismo va assumendo nel vivo di una dialettica sociale e di un gioco di forze materiali e immateriali, ormai a dimensione planetaria. Insomma, mano a mano che le lotte dei lavoratori cercavano di rovesciare l’originario “uguali perché liberi” della Rivoluzione francese nel “liberi perché uguali” del movimento operaio dell’800-900, crescevano i dubbi, le paure e quindi, l’aggressività delle borghesie nei confronti della democrazia, fino a farsi fascismo e nazismo. La stagione dei Consigli che, differenziando ciò che c’è da differenziare, ancora una volta porta ad incontrare Rosa Luxemburg e Antonio Gramsci, era il tentativo di dare al soggetto storico della sorgente produzione fordista gli strumenti per l’esercizio dell’egemonia e, per questa via strutturare uno Stato che si identificasse con la società civile (Gramsci) o in essa si estinguesse (Luxemburg) . La morte di quella stagione e, sul versante dell’Ottobre russo, dell’esperienza dei Soviet, anche se non fu l’unica causa, certamente favorì l’avvio di una fase, come dire, emulativa e, perciò, declinante del socialismo realizzato. La contrapposizione piano-mercato e l’assunzione della tecnica come capacità illimitata di raggiungere scopi e soddisfare bisogni, combinate con la dittatura del Comitato centrale e con la competizione militare, integravano un modello biecamente quantitativo a fatale prospettiva di crollo. Oggi, non è superfluo ridirlo, ci dobbiamo misurare con il passaggio dall’organizzazione taylorista-fordista a quella informatica-cognitiva. Ho fatto questi sommari e contratti riferimenti, non per dare un quadro esauriente dei precedenti teorici, ma per accennare ad uno scrupolo metodologico: “scorgere il futuro attraverso il passato” e vivere il “presente come Storia”. Il secondo dopoguerra si è aperto e svolto, per un lungo periodo, sullo sfondo di una anomalia: la conventio ad excludendum del Pci e una reale egemonia culturale del Pci e delle sinistre, ciò che accresce e non riduce le loro responsabilità. Fino ai primi anni Settanta, la contraddizione tra capitalismo e democrazia ha avuto un andamento favorevole alle conquiste democratiche e sociali. Queste conquiste, però, erano segnate da vizi gravi, che poi ne provocheranno la crisi: l’equilibrio del terrore, il carattere quantitativo dello sviluppo, l’impronta patriarcale delle relazioni tra i sessi, un deficit di autonomia individuale e collettiva, una scarsa disposizione al riconoscimento e alla comunicazione tra le differenze. L’ispirazione gramsciana guidò l’azione del Pci soprattutto in riferimento alla democrazia progressiva, formula togliattiana, ma di ascendenza gramsciana, come terreno di transizione, di conquista di casematte, di organizZ zione del “novello principe”, dell “intellettuale collettivo” (il partito nuovo, di massa) e delle sue lotte, di esercizio dell’egemonia. Gramsci non fu seguito, purtroppo, nella parte più matura e ancora feconda delle sue riflessioni filosofiche e del suo revisionismo non ancora sufficientemente scandagliato. Mi riferisco alla sua interpretazione del marxismo, non tanto come teoria della giustizia, quanto come teoria della libertà, alla sua idea della politica che, a un certo punto di maturità delle contraddizioni, deve incontrare l’etica. Rosa Luxemburg, in polemica rispetto alla teoria dell’adattamento” di Bernstein, rilevava che il carattere immaturo, cioè non mondiale, delle contraddizioni permetteva ancora “l’adattamento”. Una volta sulle frontiere del mondo, contraddizioni avrebbero posto l’autaut: socialismo o barbarie. Qui la politica e l’etica si compenetrano. Oggi contraddizioni hanno raggiunto questo stadio, tanto da presentarsi addirittura come frattura. Richiederebbero una risposta forte della politica e della democrazia, ma queste soffrono crisi profonda in cui il capitalismo globale e il neoliberismo, pur con le loro Contraddizioni, le hanno precipitate. Una crisi che viene da lontano, ma dopo l’ottantanove ha assunto un carattere organico, non accidentale, di fase storica.&lt;br /&gt;L’illusione di Bernsteln L’affievolimento del ruolo degli Stati nazionali; la forza delle multinazionali, dei centri di potere finanziario (Fondo monetario, Banca mondiale, Wto, Bce); la perdita di rappresentanza del lavoro; la esasperata singolarizzazione dei consumi e persino delle utopie; la colonizzazione delle menti e delle coscienze; la produzione di senso comune e di stili di vita omologati subalterni; l’assorbimento nell’apparato simbolico dominante degli elementi costitutivi della democrazia: il consenso si fa plebiscito, la conoscenza si fa sondaggio, la partecipazione consapevole si fa populismo, spesso la politica si fa spettacolo e i politici si fanno maschere: una profonda rivoluzione passiva. Tutto questo e altro ancora sta alla base dello svuotamento della democrazia e, a ben vedere, anche del riformismo. Bernstein fondava il teorema del riformismo sulla convinzione che lo sviluppo della democrazia avrebbe messo in crisi il capitalismo, invece, come si è visto, il capitalismo ha messo in crisi la democrazia. Il riformismo in Italia è stato segnato dalla peculiarità della nostra storia. “La irrazionale composizione demografica”, in cui operavano da zavorra i “pesi”, i “pensionati della storia” (Gramsci), fa da sfondo alla fragile egemonia della borghesia, che si è venuta costituendo nel lungo periodo, a ridosso del clero e delle rendite. E le rendite sono venute assumendo forme storicamente determinate: dalla rendita agraria a quella fondiaria e, da ultimo, a quelle finanziarie in cui hanno giocato e giocano un ruolo determinante la politica e il potere.&lt;br /&gt;La politica e il potere hanno assunto il carattere di fattori della produzione: mercificazione della politica e politicizzazione dell’economia si sono combinate e hanno contribuito a strutturare blocchi sociali e politici, “blocchi storici”. Questo ambiente storico politico ha conferito al compromesso socialdemocratico, che nel Nord Europa si è realizzato in forma compiuta,6 una carattere “anomalo” e, insieme, ha impresso alle riforme economiche (più minacciate che attuate) un potenziale dirompente in ordine agli assetti di potere. Valga un esempio: la rottura del blocco agrario, determinata dalle lotte per la terra alla fine degli anni Quaranta, non fu caratterizzata soltanto dalla distribuzione delle terre ma anche e soprattutto dal ricambio delle classi dirigenti: i braccianti, i contadini, gli operai sostituivano gli agrari e i “Luigini” di leviana memoria nelle cariche di sindaci nei comuni interessati da quelle lotte. E questo ricambio non fu soltanto di personale politico, ma soprattutto di interessi rappresentati. Su questo terreno si comprende meglio la forza del Pci e del suo ruolo rispetto alla debolezza della socialdemocrazia. Così come si dovrebbero comprendere, ancora oggi, la necessità e il ruolo di una sinistra antagonista e “l’impotenza del riformismo” a cui, perciò, appare velleitario e sbagliato rimediare con la costituzione del Partito democratico. Questo, stando ai suoi elementi fondativi, dovrebbe continuare il “riformismo” nella versione povera, quella tutta gestionale e tutta acconciata nell’esistente. E ancora, il sistema guerra-precarietà sta elaborando un tipo umano, come peraltro già il fordismo aveva fatto. Mutano i rapporti con il mondo emotivo, il corpo, la natura, il lavoro: su tutto dominano il consumo, la mecificazione, l’arrembaggio o l’abulia. Muta il rapporto col tempo: esso è contratto nel presente.7 Orazio, Leopardi, Nietsche si sono seduti e ci hanno fatto sedere sulla soglia dell’attimo per reggere l’idea del naufragio nel nulla, la precarietà, il pensiero unico ingabbiano nel presente perché non vi è una prospettiva da coltivare. E senza futuro la democrazia, luogo della progettazione, viene ridotta a involucro vuoto.8 Hanno fatto un deserto. Ma il deserto è, nella simbologia biblica e mitica, anche il luogo dei profeti, dei messia e, più laicamente, della nottola di Minerva. Si incontra, qui, con un riferimento solo formalmente diverso, la contraddizione che fu contestata a Marx: se la classe operaia, le lavoratrici e i lavoratori subiscono un processo così profondo di alienazione, di mercificazione e, noi potremmo aggiungere, di scorificazione, come possono farsi protagonisti della liberazione di ciascuno e di tutti o, guardando al presente, della costituzione di una nuova democrazia? La risposta è nota: l’uomo e la donna sono merci speciali, conservano, al peggio, brandelli di coscienza su cui si innesta la consapevolezza critica di massa e da cui riparte la dialettica sociale storica. Questa risposta, nell’epoca dell’irruzione del fattore cognitivo e delle donne nel mercato, si carica di nuovi significati e di nuove potenzialità. Un solo esempio: la precarietà è privazione di lavoro, di casa, di famiglia ecc, ma è anche, con tutte le ambiguità, privazione di dipendenza, di obbedienza e, dunque, questa condizione potrebbe risolversi in una maggiore disponibilità alla padronanza di sé e all’antagonismo. Questo è il terreno della politica, che deve misurarsi con vecchi e nuovi spazi. Lo spazio tradizionale della politica è stato quello compreso tra i bisogni e le istituzioni o, se si preferisce, tra i desideri e le norme. I bisogni negli ultimi 20- 25 anni hanno subito, nell’ambito di quella più generale della Storia, una mutazione, che segna la nostra epoca: da elaborazione sociale, i bisogni, sono stati ridotti nel senso comune, a determinazioni della natura, della biologia. E se i bisogni sono un fatto naturale e biologico, essi non richiedono politica, progetti, elaborazioni e relazioni sociali, ma esperti, tecnici e arida gestione. Uno stato e un’economia di derivazione naturale e biologica producono e usano un “uomo senza qualità”. Nel senso opposto, però, al modello umano di Musil: questo, proprio perché non pietrificato nel “segno”, nell’attimo e nell’angoscia dell’imprevedibile come l’uomo econonomico, amministrativo e precario dei nostri giorni, sapeva misurarsi con l’ordine molecolare del diamante e con il disordine della nuvola, con l’esattezza della matematica e con il tumulto dell’anima. Insomma deve essere ridefinito lo spazio della politica. Nel tempo del lavoro cognitivo, dell’economia della conoscenza, della vita del corpo soprattutto della donna come laboratorio del capitalismo del futuro (Sara Ongaro),9 la politica deve anticipare la sua azione al momento della formazione dei bisogni e del loro adattamento alla produzione. La ricostruzione dell’agire politico Qui si misura la insufficienza della democrazia rappresentativa, per altro profondamente in crisi, ed emerge il bisogno prevalente dell’intervento dal basso.’° Sul terreno della ricostituzione della politica e della democrazia partecipata si profila il nuovo orizzonte della trasformazione sociale. Il “gattomorto” della trasformazione sociale, a dispetto di molti ammazzagatti torna a vivere, soprattutto per merito dei movimenti altermondisti, della cultura e della pratiche femministe e di nuove letture del pensiero rivoluzionario. Produce ancora una forte stretta emotiva la lettera di Claudio Napoleoni ad Augusto del Noce, dell’aprile del 1988,11 in cui perviene, con- dividendola con Del Noce, alla drammatica idea dell”autodissolvimento del pensiero rivoluzionario”. Marx non fu aiutato dall’economia, a cui si rivolse, non perché, essendo materialista doveva dare risalto alla base materiale della storia umana, ma per costituire il lato soggettivo e il lato oggettivo della dialettica storica: un soggetto, cioè, che fa da sé la propria storia, ma la fa in condizioni determinate: sfruttamento e teoria del crollo, che erano posti a fondamento del materialismo storico traevano la loro ragione dalla teoria ricardiana del valore-lavoro. Questa teoria è “falsa”, dice Claudio Napoleoni, e in campo non stanno sfruttatori e sfruttati, ma la “cosa”, la società tecnocratica, che assorbe nei suoi meccanismi tutti i soggetti. E allora la domanda che pone a Del Noce è: quale politica per uscire dalla società tecnocratica, posto che nella politica debba essere ricompresa la rivoluzione? Non bisogna riprendere a ragionare anche intorno al rapporto politica-religione? Non si sfugge ad alcune inquietanti suggestioni, dall’intervista di Heiddeger, del 1966, “Ora solo un dio può salvarci”, alla teologia della liberazione e, su tutt’altro fronte, al fondamentalismo islamico. Quando “la tendenza fondamentale del nostro tempo”,12 cioè l’organizzazione tecnologica della produzione e della vita si fonda sull’immateriale e quando l’elettronica, le nanotecnologie, le manipolazioni hanno come campo d’azione il corpo della donna e dell’uomo, si avverte tutta l’importanza dell’attenzione di Napoleoni alla dimensione soggettiva, sovrastrutturale: alla razionalità, alla coscienza certo, ma anche al loro oltre, al sacro.&lt;br /&gt;Quell’estremo “cercare ancora” dà rimorsi. Ernesto De Martino racconta che nel quartiere “La Rabatana” di Tricarico, abitata da contadini e braccianti poveri, si verificò una diffusa conversione alla religione evangelista come risposta al cattolicesimo, religione degli agrari. Quella umanità umile e orgogliosa dopo poco elesse a sindaco di Tricarico il poeta socialcomunista Rocco Scotellaro. Altro che “religione oppio dei popoli”! Che cosa e come produrre Questi riconoscimenti al pensiero di Napoleoni non intendono circoscrivere l’esperienza, la ricerca alla sfera soggettiva. Anche la base materiale del marxismo è stata rivisitata in modo fecondo. Ne sono una eloquente testimonianza i saggi di Bellofiore e Garibaldo.’ Il capitalismo centralizza i comandi tecnici e disperde e frantuma il mondo del lavoro, la globalizzazione, il modello asiatico, la politica monetaria continuano a produrre “quell’infernale mulinello legato alla terna lavoratore spaventato- risparmiatore terrorizzato - consumatore indebitato”, che crea un situazione medita, rilevabile soprattutto negli Usa. A questo stato di cose non si risponde col keynesismo, né col conflittualismo ingenuo dell’incompatibilità salariale, avverte Bellofiore. Bisogna rispolverare gli strumenti dell’analisi marxiana del “valore”: “il denaro come capitale, il lavoro vivo come sorgente del neo valore.&lt;br /&gt;Dunque un’analisi di classe che si prolunghi in un intervento di politica economica, che ponga immediatamente in primo piano il problema del che cosa del come produrre. Una ridefinizione strutturale dell’offerta e della domanda, che assuma il punto di vista del lavoro come centrale”. Torna anche dal versante strutturale la possibilità, se non più la necessità, della trasformazione, della ricomposizione del mondo del lavoro. In questo processo un ruolo decisivo svolgono già le donne lavoratrici. Esse portano “al mercato” i problemi di cura, della maternità e, così facendo, i ritmi, le forme della sfera riproduttiva, pur tra mille difficoltà, possono contribuire a trasformare la qualità dell’ambito produttivo (Lia Cigarini).’ C’è, mi pare, una contraddizione, non fondamentale, nell’immediato. Gramsci sosteneva che il soggetto o i soggetti storici (... ma è il caso nostro?) debbono essere egemoni anche prima di andare al governo o di prendere il potere. Il nostro partito e la sinistra riformista sono al governo mentre l’egemonia è ancora nelle mani del capitalismo. La contraddizione c’è non si deve eludere. La scelta di agire in un rapporto ravvicinato con forze portatrici di interessi divaricati e a volte confliggenti con quelli di cui noi siamo rappresentanti è giusta, anzi necessaria. Il modo in cui stiamo nelle contraddizioni va sottoposto a una elaborazione e a una verifica permanenti. Una pratica, anzi una prassi feconda ai fini dell’alternativa consiste, lo sappiamo, nello stare dentro e insieme oltre le contraddizioni. “Oltre” significa “autonomia”.&lt;br /&gt;L’autonomia, però, è un metodo, e il metodo o si incorpora in contenuti paradigmatici significativi osi riduce a patrimonio dei nullatenenti, come diceva un pessimo maestro. Faccio qualche esempio: la pace, la non-violenza nel tempo dell’arma universale e della manipolazione del Dna. Viviamo e operiamo nel pieno svolgimento di una transizione di egemonia, come se ne sono verificate altre poche nel corso di oltre cinque secoli, l’Olanda sulle città-stato, l’Impero britannico’ sull’Olanda, gli Stati Uniti sull’Impero britannico. Tutte svoltesi con esiti catastrofici, perché le nazioni egemoni declinanti hanno imboccato la via della guerra invece che della mediazione con le nazioni ad egemonia emergente. La guerra preventiva rappresenta lo strumento di una politica a prospettiva catastrofica, questa volta a dimensione planetaria. La qualità della politica e del potere&lt;br /&gt;Ecco perché la critica del governo alla guerra preventiva assume un valore strategico rilevante, ma non sufficientemente rilevato. Altri contenuti discriminanti riguardano la difesa e la valorizzazione del lavoro; la qualità delle relazioni nella società, dando spazio all’altro sguardo sulla realtà, all’altro linguaggio di cui è capace il mondo femminile, con l’ambiente; la natura pubblica dei beni comuni, dei componenti non negoziabili della vita e della conoscenza.Quando la sostanza delle contraddizioni e dell’impegno politico, oltre che democratico, attinge l’estrema frontiera della salvaguardia della specie umana e della biosfera, allora le contraddizioni domandano risposte che non possono esaurirsi in un atto, in un voto, in un provvedimento, ma debbono avere il carattere della costruzione, del processo. Così l’impegno politico si deve incontrare gramscianamente con l’etica, si deve fare riforma intellettuale e morale. L’egemonia della sinistra si ricostruisce sui fondamenti e sulla loro proiezione pratica, sulle grandi coordinate dell’altra società: con al centro la persona umana e la sua liberazione, il rispetto dei viventi non umani. L’uguaglianza, come nella più alta tradizione della cultura europea è e deve restare il punto di riferimento della libertà. Ma essa non può essere concepita come una categoria universale, come un valore grigio, ma deve essere vissuta nella sua articolazione, nelle sue differenze, nel suo carattere sessuato. Insomma si deve profilare un orizzonte strategico dentro cui collocare la quotidianità e dentro cui far agire con coerenza i soggetti politici della trasformazione. In questa opera, ardua ed insieme possibile, sono centrali i movimenti, i quali, pur dando rappresentanza a bisogni ed istanze separate, sono portatori di una grande domanda di cambiamento generale. La scelta necessitata della non-violenza non esprime una linea di convivenza pacificata tra forti e deboli, sarebbe altrimenti una scelta a favore dei forti, ma significa la volontà di costruire ed animare conflitti sociali “civilizzati”. In discussione, dunque, è la qualità della politica, della democrazia, del potere, perché essa riflette e cura prevalentemente bisogni singolarizzati e interessi particolari. La politica, se così stanno le cose, deve costituire e aprire spazi, in cui, attraverso l’intervento delle donne e degli uomini, della loro intelligenza, sensibilità, corporeità, si pervenga a una elaborazione e interpretazione collettive del significato di “interesse generale”che non possono essere delegate soltanto alle assemblee elettive e, tanto meno, agli esecutivi.&lt;br /&gt;Anche la domanda, reale e diffusa, di unità delle sinistre nuove, non da esigenze organizzative, ma da istanze sociali e culturali frustrate e sconfitte, a cui occorre fornire in tempo utile risposte e cittadinanza. Ha ragione chi sostiene che nella costruzione di un nuovo soggetto politico della sinistra, bisogna valorizzare il patrimonio socialista del ventesimo secolo e che va sottoposta a severa critica l’esperienza del comunismo, soprattutto di quello reale, ma non solo. Sarebbe, però, una concessione gratuita al revisionismo povero, se si decretasse o accettasse che una darnnatio memoriae si abbattesse in particolare su quel corpo di teorie e di pratiche che grandi intellettuali, anche di ispirazione non marxista, chiamarono “Umanesimo comunista”, la cui “inattualità”, non per obosolescenza ma per ingiustizia, direbbe George Steiner’ è una delle possibili ragioni del “pensiero triste”. •&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-1145597378427636296?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/1145597378427636296/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=1145597378427636296' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/1145597378427636296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/1145597378427636296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/08/saggio-di-giacomo-schettini-pubblicato.html' title='SAGGIO DI GIACOMO SCHETTINI PUBBLICATO SULLA RIVISTA &quot;ALTERNATIVE PER IL SOCIALISMO&quot;'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-1757176462870947720</id><published>2007-07-30T12:21:00.000+01:00</published><updated>2007-08-07T00:26:49.479+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>CAMPEGGIO NAZIONALE GC  - CAPITELLO  26 AGOSTO/2 SETTEMBRE</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/Rq3LQGuXmBI/AAAAAAAAACY/jNDHXCfrNyk/s1600-h/locandina_campeggio_2007.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5092950231169341458" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/Rq3LQGuXmBI/AAAAAAAAACY/jNDHXCfrNyk/s320/locandina_campeggio_2007.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;European Camp&lt;br /&gt;Reclaim Your Life! Fight Precarity!&lt;br /&gt;[Sapri. 26 Ago/2 Sett]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;[info: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.giovanicomunisti.it/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://www.giovanicomunisti.it/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VENERDI 31 AGOSTO&gt;&gt;&gt;h 21.30&lt;br /&gt;“Fotogrammi tra passato, presente e futuro”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INVIA LA TUA IMMAGINE A &lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:eurocamp@giovanicomunisti.it"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;eurocamp@giovanicomunisti.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le immagini sono il racconto di quello che siamo e di quello che abbiamo fatto. Poi ci sono sequenze di immagini che in un attimo descrivono una vita, che hanno descritto molte vite in un attimo. Scene che impressionano la memoria collettiva, pellicole, segmenti di pellicola che vogliamo per una sera rimettere insieme per proiettarli e farli diventare domande da farci, e da porre a Franco Giordano, segretario del PRC.&lt;br /&gt;Per questo raccoglieremo fino al campeggio, foto, disegni, brevi sequenze filmate di qualche manciata di secondi che hanno come soggetto la memoria collettiva, un avvenimento, un fatto epocale, il futuro e il presente. Così, come piccoli dettagli che messi insieme compongo però una domanda più grande.&lt;br /&gt;Riprese fatte con il cellulare, parti di divx scaricati o presi da youtube, sequenze di film, piccoli video, vecchie foto e foto rubate oggi.&lt;br /&gt;Raccoglieremo tutto il materiale che ci invierete e lo proietteremo venerdì 31 agosto.&lt;br /&gt;Tra queste selezioneremo le dieci più emozionanti: queste immagini saranno le domande, il punto di partenza per i due portavoce dei Giovani Comunisti/e per l’intervista al segretario del PRC Franco Giordano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Domenica 26 Agosto ‘07&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt; h 9-18: Arrivi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt; h 18.00:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assemblea di presentazione del campeggio e incontro con le delegazioni europee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presentazione e apertura della libreria “Primo Moroni”, di “ACCESS Copyriot”* (Spazio Aperto di Libera Condivisione dei Saperi) e del Critical Wine Bar (Enoteca con Etichette Indipendenti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 20.30: Cena&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 21.30: Presentazione mostra fotografica "RockBlockRostock"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 21.30: Serata antipro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Lunedì 27 agosto ‘07&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&gt;&gt;&gt;h 9-13.30: Tornei di calcetto e beach volley. VideoLab e RadioLab. Gruppo mediattivismo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 11.30/13.30: LABORATORI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Antifascismo con: Italo Di Sabato (resp. Osservatorio sulla repressione), Reti invisibili, Heidi Giuliani (senatrice PRC-SE), Simone Oggionni (Gc Emilia Romagna) e esperienze territoriali di antifascismo di Catania e Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Sicurezza sul lavoro e morti bianche a cura di Franco Mari (resp. naz. sicurezza sul lavoro PRC)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SEMINARIO #1 #2: Tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì, dalle 15,00 alle 18,00, si svolgeranno due seminari/dibattiti di formazione, approfondimento analitico e confronto, che si snoderanno lungo due percorsi tematici tra loro intrecciati. Il primo, che viene maggiormente focalizzato nei seminari dalle 15,00 alle 16,30, tenta di approfondire la riflessione sui temi della democrazia, dello spazio pubblico e della crisi della politica, incrociando lo sguardo sui processi globali con quello sulle trasformazioni della città e del territorio; il secondo, che viene invece maggiormente focalizzato nei seminari dalle 16,30 alle 18,00, tenta di approfondire l’analisi sulle trasformazioni del sistema produttivo, del prodotto e dell’organizzazione del lavoro negli ultimi 30 anni e sui processi di precarizzazione del lavoro e dell’esistenza. L’obiettivo principale di questi percorsi seminariali è quello di sviluppare maggiormente la riflessione, il dibattito e l’iniziativa su questi temi all’interno dell’organizzazione delle/dei Giovani Comuniste/i.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 15/16.30: SEMINARIO #1&lt;br /&gt;Crisi della sovranità e sistema mondo.&lt;br /&gt;con: Mauro Di Meglio (docente di Scienze sociali - Facoltà di Scienze Politiche, Università “L’Orientale” di Napoli -) e Anubi Lussurgio D’Avossa – giornalista Liberazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 16.30-18.00: SEMINARIO #2&lt;br /&gt;Processi di globalizzazione economico-finanziaria e nuovi giganti dell’economia globale.&lt;br /&gt;con: Alfonso Gianni (sottosegretario Ministero dello Sviluppo Economico)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 18.00: Workshop: Diplomazia dal basso e cooperazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h19.00: 30anni dal ’77, “La storia del Futuro”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presentazione dei fascicoli di Liberazione sugli anni ’70 e della mostra fotografica di Tano D’Amico.&lt;br /&gt;Con: Tano D’Amico (fotografo), Angela Azzaro (giornalista "Liberazione") e Oreste Scalzone (da confermare).&lt;br /&gt;Coordina: Salvatore Midolo (coordinatore Gc Piemonte)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 20.30: Cena&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 21.30: Coming out from global war / uscire dalla guerra globale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mohamed Kathib (comitato contro il muro di bil’in), Lisa Clark (Beati costruttori di pace), Warchasky (Mikado), Fabio Amato (resp. esteri PRC), Patrizia Sentinelli (viceministo degli esteri – da confermare) Alessandra Mecozzi (resp. Internazionale FIOM).&lt;br /&gt;Coordina: Alessandro Francesconi (coord reg Gc Toscana).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 23.00:&lt;br /&gt;-Presentazione video "OP" (ordine pubblico) a cura del Genova Legal Forum con Heidi Giuliani (senatrice PRC-SE).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 24.00: Dj Set&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Martedì 28 Agosto ‘07&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 9-13.30: Tornei di calcetto e beach volley. VideoLab e RadioLab. Gruppo mediattivismo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 11.30/13.30: LABORATORI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Governo locale a cura di: Salvatore Amura (coordinatore nazionale della Rete dei Nuovi Municipi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* "Il sapere dei sapori" (degustazione di vino e prodotti locali a cura delle etichette indipendenti del Critical wine bar)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 15/16.30: SEMINARIO #1&lt;br /&gt;Luoghi e non luoghi dell’autogoverno e della partecipazione.&lt;br /&gt;Con: Alberto Magnaghi (Presidente della Rete dei Nuovi Municipi e ordinario di Pianificazione Territoriale - Facoltà di Architettura, Università di Firenze – da confermare) e Francesco Festa (ricercatore) .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 16.30-18: SEMINARIO #2&lt;br /&gt;Postfordismo: forza lavoro e produzione di valore.&lt;br /&gt;Con: Paolo Virno (filosofo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 18/20: Tra corpo, desiderio, legge e diritti: per una nuova cittadinanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aurelio Mancuso (Presidente nazionale Arcigay), Beatrice Busi (Rete Femminista Sinistra Europea), Carlo Cremona (I-Ken Napoli), Sara Crescimone (OpenMind Catania), Giovanni Russo Spena (Capogruppo al Senato PRC-SE).&lt;br /&gt;Coordina Alessandro Esposito (Coordinatore GC Bergamo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 20.30: Cena&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 21.30: Flex Security: politiche europee su lavoro e welfare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Ferrero (Ministro per la Solidarietà Sociale), Piergiovanni Alleva (giuslavorista), Claudio Treves (dip. naz. Mercato del lavoro – CGIL) e un esponente dell’IG METAL.&lt;br /&gt;Coordina: Salvo Leonardi (IRES naz. e “Quaderni di Rassegna sindacale”)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 23.00: Presentazione del libro “Lo spettacolo cosmico” di Franco Piperno.&lt;br /&gt;Lezione in spiaggia sulle stelle e la via lattea con Franco Piperno (docente di Fisica -Università della Calabria) e Paolo Virno (filosofo e docente di Etica della Comunicazione -Università della Calabria).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 24.00: Dj Set Pacio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mercoledì 29 Agosto ‘07&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 9-13.30: Tornei di calcetto e beach volley. VideoLab e RadioLab. Gruppo mediattivismo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 11.30/13.30: LABORATORI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Progetto Dignidad Rebelde in Chiapas e esperienze di liberazione in America Latina a cura di Fabio Bianchi (Progetto Dignidad Rebelde) e Daniele Maffione (Gc Napoli)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Inchiesta e video-inchiesta a cura di Massimo Allulli (coordinamento Gc Roma), dipartimento inchiesta PRC e Grazia Ingravallo (coordinamento Gc Bari).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 15/16.30: SEMINARIO #1&lt;br /&gt;Democrazia nel tempo della guerra e della precarietà.&lt;br /&gt;Con: Giacomo Schettini (segretario reg PRC Basilicata)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 16.30-18.00: SEMINARIO #2&lt;br /&gt;Precarizzazione del lavoro e dell’esistenza. Nuovo welfare e reddito.&lt;br /&gt;Con: Dino Greco (membro direttivo nazionale Cgil) e Andrea Fumagalli (ricercatore di economia politica -Università di Pavia e docente di economia internazionale -Università di Varese).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 18/20: Sud, bene comune! Movimenti e conflitti del Mezzogiorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assemblea dei movimenti del sud.&lt;br /&gt;Interventi introduttivi di: Mira De Lucia (coordinatrice Gc Potenza), Nicola Carella (portavoce Gc Bari), Giovanni Maiolo (coordinatore reg Gc Calabria), Biagio Quattrocchi (Gc Napoli).&lt;br /&gt;Partecipano inoltre: Pasquale Scimeca (regista cinematografico) e i segretari regionali di: Puglia, Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 20.30: Cena&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 21.30: Costruire l'alternativa: il futuro della sinistra tra spazio europeo e spazio globale.&lt;br /&gt;Ne discutono, a partire dalla rivista "Alternative per il socialsmo", Aldo Garcia e Domenico Iervolino ("Alternative per il socialismo") con: Fabio Bianchi (Progetto Dignidad Rebelde), Bianca Pomeranzi (Rete femminista SE), Paolo Beni (Presidente naz ARCI), Michele De Palma (segreteria naz PRC), Graziella Mascia (deputata PRC).&lt;br /&gt;Coordina: Gaetano Cataldo (coord naz Gc)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 23.00:&lt;br /&gt;Caccia alle streghe. Opus gay. Volume I.&lt;br /&gt;Documentario a cura di Sofia Gangi - Giovani Comunist* Palermo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Video inchiesta sulla precarietà a cura di Grazia Ingravallo (coordinamento Gc Bari)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 24.00: Dj Set&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giovedì 30 Agosto ‘07&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 9-13.30: Tornei di calcetto e beach volley. VideoLab e RadioLab. Gruppo mediattivismo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 11.30/13.30: LABORATORI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Migranti a cura di Stefano Galieni (resp naz immigrazione PRC) e "Africa insieme".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Democrazia e rappresentanza studentesca a cura di Roberto Iovino (coord. naz. UDS) e Manuel Primi (presidente Consulta studentesca Terni)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 15/16.30: SEMINARIO #1&lt;br /&gt;L'economia della conoscenza.&lt;br /&gt;RELATORI: Sergio Bellucci (resp naz nuove tecnologie PRC) e Arturo Di Corinto (docente di comunicazione mediata da computer - Università “La Sapienza” di Roma)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 16.30-18.00: SEMINARIO #2&lt;br /&gt;Università e formazione&lt;br /&gt;RELATORI: Franco Piperno (docente di fisica – Università della Calabria) e Scipione Semeraro (Presidente di “Transform!” Italia)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 18.00: Conoscere le nuove mafie: costruire antimafia sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con Fracesco Forgione (Presidente commissione antimafia), Tano Grasso (presidente Fondazione Antiracket) e Tonino Dall’Olio (“Libera”).&lt;br /&gt;Coordina: Costanza Chirivino (coordinatrice Gc Palermo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A seguire: attivo delle/dei Giovani Comuniste/i sul Mezzogiorno. Introduce e conclude Celeste Costantino (esecutivo naz Gc)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 20.30: Cena&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 21.30: L’Europa fortezza: banlieus, securitarismo e precarietà&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gennaro Migliore (Capogruppo alla Camera PRC), Mercedes Frias (deputata PRC-SE), Emilio Quadrelli (ricercatore – Università di Genova), Franco Piperno (docente di fisica – Università della Calabria).&lt;br /&gt;Coordina: Enrico Miele (coord reg Emilia Romagna)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 23.00:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Cinerassegna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 24.00: Dj Set&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Venerdì 31 Agosto ‘07&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 9-13.30: Tornei di calcetto e beach volley. VideoLab e RadioLab. Gruppo mediattivismo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 11.30/13.30: LABORATORI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Pixel Point** (a cura del direttivo dell’ Associazione Pixel)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pixel Point: e' il punto di connessione alla rete della nuova associazione nazionale Pixel. rimarrà aperto durante tutto il campeggio con i materiali su associazionismo e progettazione. Si potrà aderire all'associazione e chiedere direttamente consulenze ai membri del direttivo di Pixel.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* “Generi e Generazioni” a cura di Eleonora Forensa (coordinamento naz GC) e Anna Belligero (portavoce Gc di Bari).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 15/16.30: SEMINARIO #1&lt;br /&gt;Passioni, paure, sentimenti,nello spazio pubblico.&lt;br /&gt;RELATORI: Ida Dominijanni (docente di filosofia sociale - Università "Roma 3" - da confermare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 16.30-18.00: SEMINARIO #2&lt;br /&gt;Composizione sociale e politica del precariato.&lt;br /&gt;RELATORI: Giovanni Mottura (docente di sociologia del lavoro - Università di Modena e Reggio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 18.00/20.00: Conflitti di nuova generazione: percorsi di movimento studentesco europeo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con: Scipione Semeraro – Presidente “Trasform!” Italia&lt;br /&gt;Roberto Iovino – coordinatore nazionale UDS&lt;br /&gt;Daniele Giordano – coordinatore nazionale UDU&lt;br /&gt;Ciccio Auletta - Rete Ricercatori Precari (da confermare)&lt;br /&gt;Giulia Tosoni - portavoce REDS&lt;br /&gt;Lucia Iovine - FIGC&lt;br /&gt;Sergio Bellucci - NETLEFT&lt;br /&gt;Partecipano inoltre: "Farfalle rosse", "A sinistra in movimeto", movimento studentesco di Bari e collettivi, laboratori e nodi territoriali del movimento studentesco italiano ed europeo.&lt;br /&gt;Coordina: Luca Stanzione (coordinatore Gc Milano)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 21.30: “Fotogrammi tra passato, presente e futuro”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elisabetta Piccolotti (portavoce naz Gc) e Federico Tomasello (portavoce naz Gc) intervistano Franco Giordano (segretario naz PRC).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 23.00:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proiezione del video “ACTION” di Riccardo Cascina e Alessio Vallocchia e musiche della Banda Bassotti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A seguire: Muciaccia DJ&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sabato 1 Settembre ‘07&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&gt;&gt;&gt;h 9-13.30: Tornei di calcetto e beach volley. VideoLab e RadioLab. Gruppo mediattivismo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 11.30/13.30: LABORATORI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Antiproibizionismo a cura di Claudio Cippitelli (coord naz Nuove droghe) e Francesco Piobbichi (resp. Dipendenze PRC)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Diritto all'abitare a cura di Action&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 14.00/17.00: Assemblea degli studenti medi e universitari dei/lle Giovani Comunisti/e&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 17/20: FutureLeft. Una nuova generazione di sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partecipano: Network delle comunità in movimento, giovani Cgil, Sinistra democratica, Fgci, Udu, Uds, Giovani verdi, Contest e altri…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 20.30: Cena&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 21.30: La sinistra italiana: nuove culture politiche per nuovi conflitti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dialogo tra Nichi Vendola (Presidente Regione Puglia), Gianni Rinaldini (segretario naz FIOM), Ida Dominijanni (docente di filosofia sociale - Università "Roma 3" - da confermare), Sandro Medici (Presidente X° Municipio di Roma).&lt;br /&gt;Coordina: Imma Panico (coordinatrice Gc Napoli).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 23.00:&lt;br /&gt;-Cinerassegna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;h 24.00: Trash Music con "I bravi ragazzi"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Domenica 2 Settembre ‘07&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Partenze!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 11.00/16.00: Coordinamento Nazionale Giovani Comunisti/e&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli spazi della libreria “Primo Moroni”, di “ACCESS copyriot” e del Critical wine bar saranno aperti durante tutta la durata del campeggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*“ACCESS Copyriot” invita tutt@ a portare computer (oltre quelli che già saranno a disposizione), masterizzatori, musica, libri e tutto quello che si può, si vuole, si vorrebbe copiare, condividere, far circolare nello spazio del sapere collettivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**PIXEL Point: e' il punto di connessione alla rete della nuova associazione nazionale Pixel. rimarrà aperto durante tutto il campeggio con i materiali su associazionismo e progettazione. Si potrà aderire all'associazione e chiedere direttamente consulenze ai membri del direttivo di Pixel."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***Il programma potrà subire alcune modifiche a seguito della conferma definitiva di alcuni relatori non ancora pervenuta****&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;European Camp&lt;br /&gt;Reclaim Your Life! Fight Precarity!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Campeggio Verde Azzurro SS18 al Km 207.3 Capitello - SAPRI - (Salerno)&lt;br /&gt;26 Ago/2 Sett&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tenda: 19 euro per persona al giorno con trattamento di mezza pensione (un pasto compreso).&lt;br /&gt;In bungalow: 240 euro a settimana per persona con trattamento di mezza pensione (un pasto compreso). * è obbligatoria la prenotazione settimanale&lt;br /&gt;Come arrivare?&lt;br /&gt;Il Verde Azzurro è situato nel centro del Golfo di Policastro sulla SS18 al Km 207.3 Capitello (Salerno). In treno la stazione di riferimento è Sapri a soli 8 Km dal villaggio. In auto autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. Le uscite sono: per chi arriva da nord Padula Buonabitacolo e invece per chi arriva da sud Lagonegro. per arrivare al villaggio seguire le indicazioni per Policastro.&lt;br /&gt;Per prenotare potete scrivere a:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:eurocamp@giovanicomunisti.it"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;eurocamp@giovanicomunisti.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-1757176462870947720?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/1757176462870947720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=1757176462870947720' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/1757176462870947720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/1757176462870947720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/07/european-camp-reclaim-your-life-fight.html' title='CAMPEGGIO NAZIONALE GC  - CAPITELLO  26 AGOSTO/2 SETTEMBRE'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/Rq3LQGuXmBI/AAAAAAAAACY/jNDHXCfrNyk/s72-c/locandina_campeggio_2007.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-754434351943407177</id><published>2007-07-27T12:14:00.001+01:00</published><updated>2007-07-27T12:17:37.912+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='volantini'/><title type='text'>NO ALL'ESTRAZIONE PETROLIFERA IN BASILICATA  NO ALLA SHELL!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RqnUJ2uXmAI/AAAAAAAAACQ/M956ce63kzs/s1600-h/Immagine+blog.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5091834119492966402" style="FLOAT: left; 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Al contrario di quanto sostiene De Filippo l’occupazione stabile che le misure del Patto con i Giovani avrebbero prodotto non è di 1000 unità ma di 472, con molti dubbi sull’effettiva stabilità occupazionale. A noi risulta che si tratta di 80 assegni di ricerca (non sono assunzioni ma occupazione temporanea, completato l’assegno di ricerca quali sono le prospettive? Manca qualsiasi riferimento a collegamenti con programmi pluriennali in cui re-inserire e stabilizzare i giovani ricercatori); 255 finanziamenti nell’ambito dei piccoli sussidi (creazione di impresa: anche qui si tratta di occupazione incerta, statisticamente per iniziative analoghe solo il 10-12% raggiunge il successo); 170 persone troverebbero occupazione con gli incentivi spin-off e qui valgono le stesse note per la creazione di impresa, anche se la percentuale di successo potrebbe essere maggiore; ci sono poi gli aiuti all’occupazione a tempo indeterminato con il programma “dentro l’impresa”, le domande finanziate sono 472 ma non sappiamo quanti sono i contratti di lavoro stipulati. Si tratta per lo più di occupazione incerta.&lt;br /&gt;Per questo abbiamo chiesto una valutazione di placement con valutatori indipendenti necessaria al fine della trasparenza. Abbiamo il diritto di conoscere la reale portata dell’impatto occupazionale e, soprattutto, la qualità dei livelli occupazionali.&lt;br /&gt;Vogliamo anche maggiore chiarezza sull’affermazione del presidente secondo la quale tutti gli idonei rispetto all’assegnazione delle borse di studio universitarie ne sono effettivamente beneficiari.&lt;br /&gt;Ma a di là delle cifre, i circa 2000 giovani che ogni anno abbandonano la nostra regione non solo perché manca il lavoro ma soprattutto perché mancano livelli di civiltà, di relazioni sociali e politiche accettabili, sono la risposta più bruciante alla condotta, alla politica e alle contraffazioni dei rappresentanti del “potere costituito”.&lt;br /&gt;Ci auguriamo che si operino delle rotture nel modo di governare e di fare politica da parte delle attuali classi dirigenti.&lt;br /&gt;Con questo spirito e rispondendo ai bisogni ed alle necessità pressanti del mondo giovanile sentiamo il dovere di rivolgere un appello alle ragazze e ai ragazzi, ai movimenti e alle associazioni e in particolare alle forze politiche della sinistra affinché partecipino allo sforzo intellettuale e politico di portare avanti una vertenza reale nei confronti della Regione Basilicata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il coordinamento prov. Giovani Comuniste/i&lt;br /&gt;Mira De Lucia&lt;br /&gt;Ascanio Donadio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-689734201152147639?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/689734201152147639/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=689734201152147639' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/689734201152147639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/689734201152147639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/06/lattacco-contro-rifondazione-da-parte.html' title='CONTRO IL POTERE COSTITUITO'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-2488973558497360442</id><published>2007-06-22T09:34:00.000+01:00</published><updated>2007-06-22T09:37:59.524+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicato stampa'/><title type='text'>APRIAMO LA VERTENZA "GIOVANI IN BASILICATA"</title><content type='html'>DOCUMENTO DI APERTURA DELLA VERTENZA&lt;br /&gt;“GIOVANI IN BASILICATA”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La condizione dei giovani in Basilicata e nel Mezzogiorno, è preoccupante; la precarietà determina contraddizioni molto più avanzate rispetto ai luoghi di maggiore benessere e produttività: infatti non si pone soltanto come condizione lavorativa ma si afferma in maniera totalizzante.&lt;br /&gt;La precarietà in Basilicata è sinonimo di mancanze: mancanza di lavoro, di prospettive, di luoghi e momenti di aggregazione, di incontro e crescita collettiva, di indipendenza ed autonomia.&lt;br /&gt;Queste mancanze che si riassumono emblematicamente nel fatto che i giovani lucani vivono in un contesto in cui un quarto delle famiglie è al di sotto della soglia di povertà, rappresentano il vero e proprio dramma di questa regione, anche perché creano dipendenza e subordinazione verso chi ci governa.&lt;br /&gt;Gli stessi giovani sono tra i primi posti in Italia per il consumo di droghe pesanti e di questi in particolare le donne.&lt;br /&gt;La giunta regionale ci ha proposto il "Patto con i giovani", una legge che si pone l’obbiettivo di risolvere la complessa questione giovanile dimostrandosi invece, ad un anno dalla emissione, sterile ed inefficace. Per una serie di ragioni.&lt;br /&gt;Innanzitutto c’è la questione della partecipazione giovanile.&lt;br /&gt;La giunta, tra falsi proclami e slogan propagandistici, scriveva di un patto che si fondava sul dialogo e sull’interazione constante. Nei fatti oggi ci chiamano ad interloquire a cose già fatte, come spettatori più o meno interessati. Avremmo preferito che davvero i giovani e non soltanto il ceto politico giovanile fossero considerati fin dall’inizio come soggettività sociale. Di fatto è mancato il coinvolgimento di tutte quelle realtà come la scuola, l’Università, le associazioni giovanili che sono i luoghi naturali dell’aggregazione sociale. Pensiamo che l’autonomia ed il protagonismo giovanile siano percorsi che si costruiscono giorno per giorno, la democrazia non è un allenamento oratorio ma una pratica reale. La politica deve avere il coraggio di stimolare questa pratica.&lt;br /&gt;Invece il Patto risulta essere null’altro che la semplice accozzaglia di provvedimenti già esistenti, messi insieme a formare un pacchetto che a noi pare utile solo per proliferare il consenso elettorale. 81 milioni di euro sono una somma abbastanza considerevole. A noi non basta sapere che queste risorse vengono spese ma ci interessa il modo in cui si investe. Proprio perché, a differenza di chi ha scritto questo Patto, non crediamo che il talento sia una virtù individuale, quasi un fattore genetico, ma che debba essere un valore collettivo che si da in condizioni di uguali possibilità.&lt;br /&gt;Consideriamo di primaria importanza intervenire sul tema del diritto allo studio e sulla lotta alla precarietà.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la questione del DIRITTO ALLO STUDIO esigiamo politiche che siano realmente incisive. È ridicolo che a fronte di un 25% dei giovani a rischio povertà, il bilancio annuale dell’ARDSU sfiori a mala pena il tetto dei 10 milioni di euro. Considerando che la maggior parte di queste risorse servono per pagare le spese amministrative e del personale, solo circa 6 milioni vengono utilizzate a scopo sociale. di questi 2,5 milioni vengono utilizzati per l’erogazione delle borse di studio. Chiaramente questa cifra non copre quello che è il fabbisogno reale: gli aventi diritto, infatti, sono molti di più dei beneficiari. Gli alloggi universitari a Potenza ospitano soltanto 128 studenti, i quali spesso riscontrano disagi legati alla qualità dei servizi ( lo dimostrano alcune petizioni di protesta firmate da studenti e consegnate agli uffici di presidenza dell’ARDSU ). Chiediamo di aumentare gli investimenti nel diritto allo studio affinché tutti gli aventi diritto possano usufruirne, di aumentare il numero di borse di studio da erogare, prevedere ulteriori posti letto nelle Case dello Studente, agevolare le condizioni dei pendolari e dei fuori sede e riconoscere in maniera più generale la condizione dello studente nella città facilitando l’accesso ai trasporti, agli eventi culturali e ricreativi. Punti questi del nostro programma elettorale che ha visto vincere a Potenza alle elezioni del CNSU la lista “ A Sinistra in Movimento” con il 30% dei consensi.&lt;br /&gt;Il Presidente De Filippo ha dichiarato pubblicamente che grazie al Patto con i Giovani 1000 ragazzi hanno trovato un impiego. Questo dato non ci risulta. Sappiamo invece che 576 aziende hanno fatto richiesta per 1000 posti di cui solo il 25-30% si tradurranno in assunzioni reali. Poiché si rischia di scemare nella propaganda e visto che non ci sono dati ufficiali ai quali fare riferimento chiediamo una valutazione di placement con valutatori indipendenti pagati dall’UE che fanno parte delle misure di accompagnamento dei programmi e sono necessarie al fine della trasparenza. Abbiamo il diritto di conoscere il numero effettivo delle persone che lavorano, la reale portata dell’impatto occupazionale e, soprattutto, la qualità dei livelli occupazionali, visto che il 38% dei giovani laureati che trovano occupazione in Basilicata non sono soddisfatti perché sotto-utilizzati rispetto alle competenza. Questo è il dato più alto in Italia (dati ISTAT 2005). Inoltre va ricordato che il 52% dei giovani laureati lucani trovano occupazione solamente fuori regione.&lt;br /&gt;Un Patto con i Giovani che si rispetti, di questi tempi, dovrebbe essere innanzitutto un patto contro la precarietà: vincolare i sussidi alla creazione di posti di lavoro stabili, prevedere un’integrazione di reddito per i periodi di inattività, mantenere vive le esperienze lavorative e di formazione nelle fasi di transizione, immaginare forme di salario sociale per alleviare il disagio materiale e morale.&lt;br /&gt;Ma il punto principale di critica che noi sentiamo di fare al Patto con i Giovani riguarda la totale mancanza di una programmazione strategica degli investimenti che possa essere di lungo periodo e parta dalla vocazione del territorio e dei giovani.&lt;br /&gt;I dati parlano chiaro: 27000 sono i giovani disoccupati (36%), di questi 3000 non hanno alcun titolo di studio e 8000 solo la licenza media. Riteniamo prioritario che per questi venga attivato un piano di formazione e di riqualificazione professionale&lt;br /&gt;Considerato che vanno inclusi anche 13000 diplomati e 3000 laureati ci chiediamo e chiediamo al governo regionale che fine faranno questi giovani, quali possibilità avranno, come la regione influirà per garantirne una occupazione reale e stabile.&lt;br /&gt;A dire il vero l’unico dato che riusciamo a notare è che nei prossimi sei anni (2007-13) 4000 giovani a basso livello di istruzione usciranno dalla scuola per entrare nel mercato del lavoro; lo stesso vale per 12000 diplomati e 13800 laureati. Come si governeranno queste fasi di transizione, quali ulteriori patti verranno inventati per fingere di risolvere queste emergenze?&lt;br /&gt;A noi interessa ragionare su questi dati, su dati vivi che chiedono una programmazione di prospettiva che si differenzi dall’elargizione di finanziamenti a pioggia ad un tessuto produttivo che per il 78% è fatto di micro-imprese fino a 10 dipendenti che non presenteranno nel tempo aumenti dell’offerta occupazionale. Parliamo di una programmazione integrata che si fondi sull’innovazione, e sulla valorizzazione del territorio.&lt;br /&gt;Ci risulta che dai fondi FESR della programmazione 2007-13 soltanto 31 milioni su 300 sono destinati ad attività con contenuto occupazionale in linea con i livelli di istruzione universitaria. Risultato: 100-150 persone ne usufruiscono rispetto ai 2300 laureati che ogni anno escono dall’università.&lt;br /&gt;Investendo nella ricerca, con contratti fino a quattro anni, considerando 2000€ al mese pro-capite con 170mln €, poco più della metà del FESR avremmo 1700 occupati in più.&lt;br /&gt;Questo vuol dire programmare l’azione politica partendo dalle reali necessità dei giovani.&lt;br /&gt;Per queste ragioni apriamo oggi una vertenza con l’amministrazione regionale, ponendo domande sui bisogni reali e per le quali attendiamo risposte immediate.&lt;br /&gt;Ci chiediamo infine quale modello umano e di relazioni sociali, quale modello istituzionale la politica lucana ci sta offrendo oggi. Sono innanzitutto i giovani a chiedere altra umanità, altra civiltà, altro tipo di moralità a questa classe dirigente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Giovani Comuniste/i Basilicata&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-2488973558497360442?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/2488973558497360442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=2488973558497360442' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/2488973558497360442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/2488973558497360442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/06/apriamo-la-vertenza-giovani-in.html' title='APRIAMO LA VERTENZA &quot;GIOVANI IN BASILICATA&quot;'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-4253591615304488915</id><published>2007-06-20T17:41:00.000+01:00</published><updated>2007-06-20T17:57:33.656+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicato stampa'/><title type='text'>LIBERATO RAHMATULLAH</title><content type='html'>&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5078188278724024994" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RnlZVYfl2qI/AAAAAAAAACI/Hm6CTpgFy_c/s320/appello7It.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;La notizia della liberazione di Rahmatullah Hanefi, collaboratore di Emergency in Afghanistan, ci riempie di gioia. Rahmatullah era stato arrestato dal governo afgano con l’accusa di essere un fiancheggiatore dei talebani, subito dopo il trambusto in seguito alla liberazione di Daniele Mastrogiacomo, giornalista di Repubblica, avvenuta in cambio di alcuni prigionieri tra cui il fratello del mullah Dadullah, capo talebano.&lt;br /&gt;Rahmatullah ha rischiato di diventare il capro espiatorio delle controversie tra chi come l’amministrazione americana imponeva la tolleranza zero e quindi il divieto assoluto di trattare con i talebani, e chi, invece, ha cercato di mediare per salvare la vita di un proprio connazionale.&lt;br /&gt;Il governo italiano, dopo aver brillantemente condotto la trattativa per la liberazione di Mastrogiacomo, ben poco ha fatto per Rahmatullah, lasciando Emergency in uno stato di isolamento ed abbandono, in un momento in cui l’organizzazione umanitaria italiana era sottoposta ad un duro attacco da parte del governo di Kabul, motivo per cui hanno dovuto abbandonare l’Afghanistan.&lt;br /&gt;Troviamo assurdo che, ancora una volta, delle vite umane possano essere considerate pedine da utilizzare nel grande e terribile gioco della guerra globale e permanente.&lt;br /&gt;Soltanto il movimento pacifista ha riempito le piazze di manifestazioni ed iniziative di solidarietà per la liberazione di rahmatullah, anche a Potenza, dimostrando come sia ancora forte il sentimento antimilitarista e l’attaccamento ad Emergency, tra le poche realtà che possono definirsi Costruttori di pace. Per questo motivo sentiamo di solidarizzare ancora con Gino Strada ed i suoi collaboratori, coscienti che è grazie soprattutto al loro coraggio e al loro lavoro quotidiano che tante vite umane ogni giorno vengono sottratte alle assurde logiche della guerra, e grazie a loro che le vittime delle mine anti-uomo tornano ad avere una vita dignitosa, che nei teatri di guerra uomini e donne, e soprattutto bambini, ritrovano la speranza di andare avanti..&lt;br /&gt;In un contesto assai difficile per le popolazioni del Medio Oriente, dalle guerre in Iraq e in Afghanistan alla ormai purtroppo imminente guerra civile in Palestina, sentiamo ancora una volta il dovere di rilanciare il tema del dialogo e della non violenza come uniche possibilità di risoluzione dei conflitti,  come i soli strumenti a disposizione per costruire un percorso di pace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il coordinamento dei Giovani Comunisti&lt;br /&gt;Mira De Lucia&lt;br /&gt;Ascanio Donadio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-4253591615304488915?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/4253591615304488915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=4253591615304488915' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/4253591615304488915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/4253591615304488915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/06/la-notizia-della-liberazione-di.html' title='LIBERATO RAHMATULLAH'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RnlZVYfl2qI/AAAAAAAAACI/Hm6CTpgFy_c/s72-c/appello7It.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-7045221091397320674</id><published>2007-06-20T15:36:00.000+01:00</published><updated>2007-06-22T09:43:02.134+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='volantini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>VOLANTINO CAROVANA 24 GIUGNO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/Rnk8Jofl2pI/AAAAAAAAACA/qI00TQgW6ck/s1600-h/eau.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5078156191023356562" style="margin: 0px 10px 10px 0px; float: left;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/Rnk8Jofl2pI/AAAAAAAAACA/qI00TQgW6ck/s400/eau.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-7045221091397320674?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/7045221091397320674/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=7045221091397320674' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/7045221091397320674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/7045221091397320674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/06/volantino-carovana-24-giugno.html' title='VOLANTINO CAROVANA 24 GIUGNO'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/Rnk8Jofl2pI/AAAAAAAAACA/qI00TQgW6ck/s72-c/eau.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-5886886212132121726</id><published>2007-06-20T15:28:00.000+01:00</published><updated>2007-06-20T15:35:24.116+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>ACQUA PUBBLICA, CI METTO LA FIRMA - 24 GIUGNO CAROVANA DELL'ACQUA A POTENZA E RIONERO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;APPELLO PER LA CAROVANA DELL'ACQUA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;strong&gt;DOMENICA 24 GIUGNO&lt;/strong&gt;, i cittadini, gli amministratori, le associazioni sono invitati ad accogliere l’arrivo della “Carovana Nazionale dell’acqua”.&lt;br /&gt;In questa data infatti quattro Carovane per l’acqua percorreranno tutta l'Italia, a sostegno della legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua, toccando tutti i capoluoghi di regione ed i territori in cui sono nate vertenze sul tema dell'acqua e confluiranno il primo luglio a Roma per l'evento di chiusura, portando simbolicamente le firme raccolte nella Campagna “ Acqua Pubblica, ci metto la firma”, che saranno consegnate il 10 luglio al Presidente della Camera.&lt;br /&gt;Una Carovana partirà da Potenza e raggiungerà Roma percorrendo varie tappe In Basilicata, Puglia, Molise e Lazio.&lt;br /&gt;L'acqua, la più importante risorsa del nostro pianeta, è un bene comune che appartiene a tutti gli abitanti della terra : l’accesso all'acqua è un diritto fondamentale e inalienabile, che va garantito a tutti !&lt;br /&gt;Ma non è un diritto qualunque, perché la possibilità di esercitarlo, condiziona l’esercizio di altri diritti, compreso il diritto alla vita.&lt;br /&gt;Diventa dunque fondamentale il riconoscimento che l'acqua non può essere considerata una merce da vendere al migliore offerente ma un bene pubblico irrinunciabile, patrimonio dell'intera umanità.&lt;br /&gt;Le grandi multinazionali dell’acqua, poiché conoscono la scarsità idrica che andrà sempre più aggravandosi, stanno mettendo le mani sul bene più prezioso dell’umanità. Di tutta l’acqua presente sul pianeta, solo il 3% è potabile. Se si escludono i quantitativi utilizzati per l’irrigazione, spropositati soprattutto a causa dell’agricoltura industriale, e l’uso industriale rimane solo una piccola percentuale per gli usi civili, su cui c’è già una pressione enorme (ricordiamo che il 20% della popolazione mondiale consuma l’87% dell’acqua potabile e che 1.4 miliardi di poveri non hanno accesso all’acqua potabile).&lt;br /&gt;Dobbiamo avere il coraggio di dire no a questa logica.&lt;br /&gt;L'impegno oggi è liberare l'acqua da ogni logica di mercato oltre che salvaguardarla e tutelarla per le future generazioni, un impegno questo che è al tempo stesso politico, finanziario e culturale. Politico e culturale perché veramente strategico e di ampio respiro in grado anche di parlarci di un altro modo di concepire non solo i rapporti umani ma anche un'altra economia basata sulla non mercificazione dei beni comuni.&lt;br /&gt;La carovana per l’acqua pubblica partirà alle &lt;strong&gt;ore 12.00 da piazza Mario Pagano, a Potenza&lt;/strong&gt;, dove si terrà una conferenza stampa per illustrare la proposta di legge di iniziativa popolare che ha già raccolto 300.000 firme in tutta Italia, sostenuta dal comitato “acqua bene comune”, e in questa occasione verranno consegnate le firme raccolte in Provincia di Potenza.&lt;br /&gt;La “carovana” proseguira’ per &lt;strong&gt;Rionero in Vulture&lt;/strong&gt;, dove nella &lt;strong&gt;“Villa catena”, alle 17.00&lt;/strong&gt;, sarà accolta dalla cittadinanza e dai rappresentanti locali del comitato per la ripubblicizzazione dell’acqua, oltre che dalle autorità cittadine.&lt;br /&gt;Rionero rappresenta una tappa importante e simbolica nella battaglia per l’acqua in quanto, oltre agli effetti della gestione dell’acquedotto, si aggiunge la svendita delle acque minerali alla coca-cola. La Coca Cola, infatti, nel 2006 ha acquisito due stabilimenti della Traficante e, soprattutto, la concessione regionale per lo sfruttamento delle fonti, in cambio di compensi ridicoli.&lt;br /&gt;La “carovana” raggiungerà poi Matera in serata.&lt;br /&gt;I soggetti che sottoscrivono questo documento intendono, a partire dall’iniziativa del 24 giugno, dar vita ad un comitato permanente per la tutela di tutti i beni comuni.&lt;br /&gt;I beni comuni ed i beni sociali come l’acqua, l’ambiente, la sanità, l’istruzione, la cultura devono essere sottratti alle logiche del mercato e della concorrenza e rientrare nella piena responsabilità e gestione pubblica.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;strong&gt;Abbiamo il dovere di creare risposte e modelli alternativi per un governo pubblico, partecipato, capace e in grado non solo di invertire la rotta dei processi di privatizzazione, ma di progettare insieme, con le esperienze e le conoscenze dei territori, l’alternativa di un altro modello sociale.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;In ogni piazza ci saranno animazione, concerti e microfono aperto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HANNO ADERITO: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong&gt;ARCI Rionero - ARCI comitato regionale - Associazione per la pace - associazione "Archivio Lucano delle Voci – associazione editoriale “Partecipare” - Una Terra cooperativa sociale per un commercio equo e solidale - Cestrim - Libera - Cobascuola – coordinamento Donne Ancora Insieme - Forum Ambientalista - Emergency - Lipu - OLA – WWF - associazione Nuova identità Meridionale – associazione Punto e a Capo - rdb cub - Un ponte per – comitato territoriale di potenza per un Contratto Mondiale sull’Acqua – CGIL funzione pubblica – CGIL regionale – FIOM regionale - associazione Vola - Rifondazione Comunista - Giovani Comunisti - collettivo universitario “Ya Basta!” – pdci - Sinistra Democratica - Sinistra Rossoverde - Verdi.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-5886886212132121726?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/5886886212132121726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=5886886212132121726' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/5886886212132121726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/5886886212132121726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/06/acqua-pubblica-ci-metto-la-firma-24.html' title='ACQUA PUBBLICA, CI METTO LA FIRMA - 24 GIUGNO CAROVANA DELL&apos;ACQUA A POTENZA E RIONERO'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-8943783437070606509</id><published>2007-06-17T17:54:00.001+01:00</published><updated>2007-06-17T18:04:32.708+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>HA VINT U' PUTENZ....marò morfina....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-8943783437070606509?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/8943783437070606509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=8943783437070606509' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/8943783437070606509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/8943783437070606509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/06/ha-vint-u-putenz.html' title=''/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-548940035689413580</id><published>2007-06-14T17:43:00.000+01:00</published><updated>2007-06-15T18:29:22.320+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>iniziativa lunedì 18 giugno con Luis Hernandez Navarro all'università. Aula Scotellaro Facoltà di lettere</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RnFwn4fl2fI/AAAAAAAAAAs/H4O86t8i6DA/s1600-h/Immagine+volantino.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075962085505358322" style="margin: 0px 10px 10px 0px; float: left;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RnFwn4fl2fI/AAAAAAAAAAs/H4O86t8i6DA/s400/Immagine+volantino.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-548940035689413580?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/548940035689413580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=548940035689413580' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/548940035689413580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/548940035689413580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/06/blog-post.html' title='iniziativa lunedì 18 giugno con Luis Hernandez Navarro all&apos;università. Aula Scotellaro Facoltà di lettere'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_wZOfx975k5Y/RnFwn4fl2fI/AAAAAAAAAAs/H4O86t8i6DA/s72-c/Immagine+volantino.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-6979851427560113280</id><published>2007-06-12T13:55:00.000+01:00</published><updated>2007-06-12T14:00:28.702+01:00</updated><title type='text'>Due piccioni con uno spot</title><content type='html'>&lt;p style="font-family: georgia;" align="justify"&gt;Ci sono cose che per la loro gravità non possono che realizzarsi attraverso un complesso sistema di mistificazione. Un esempio forte e significativo è rappresentato nella nostra regione dalla "alienazione di fatto" di una risorsa-diritto pubblica essenziale come l'acqua delle sorgenti del Vulture. Sulle regole e sulle entrate che la collettività realizza a fronte dello sfruttamento e mercificazione della risorsa abbiamo più volte e in varie sedi (compreso il consiglio regionale) manifestato la nostra critica. Come da copione la politica e le multinazionali hanno partorito un efficace narcotico per sopire la coscienza collettiva dalla rapina che si sta realizzando a ridosso della preziosa risorsa idrica. Non solo: lo spot realizzato dalla Coca Cola HBC centra insieme due obbiettivi.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il primo:&lt;/b&gt; dare l'impressione di risarcire la collettività con la pubblicizzazione del territorio.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il secondo:&lt;/b&gt; tratteggiare con tinte idilliache e surrealistiche i soggetti della società del borgo Lucano,  &lt;i&gt;il prete giovane e bello, il sindaco super acclamato nella sala consigliare (anch'esso giovane), il presidente della pro-loco in mezzo al tripudio di una festa vitale e colorata e due veline come infermiere nella casa di riposo &lt;/i&gt;paiono essere particolarmente funzionali alla trionfalistica propaganda del "patto per i giovani" e del "Basilicata che bello" che da qualche anno i Poteri della regione stanno utilizzando per coprire il declino e le responsabilità ad esso connesso.&lt;/p&gt;        &lt;p style="font-family: georgia;" align="justify"&gt;Che gli spot non fossero mera informazione di servizio - necessaria a far conoscere alle masse l'esistenza di un prodotto - ma i luoghi simbolici della produzione di nuovi bisogni (fittizi) e valori (sovente assai discutibili) l'aveva registrato lucidamente Pier Paolo Pasolini in suo noto articolo apparso sul Corriere della Sera il 17 maggio 1973 dal titolo&lt;i&gt; Il folle slogan dei jeans Jesus. &lt;/i&gt; &lt;/p&gt;    &lt;p style="font-style: normal; font-family: georgia;" align="justify"&gt;Per quanto potente ed insidiosa possa essere l'arma della mistificazione televisiva quella per l'inalienabilità dell'acqua resta una battaglia troppo importante e vitale per lasciarla spegnere sotto l'acqua sporca di questa assurda propaganda.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-6979851427560113280?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/6979851427560113280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=6979851427560113280' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/6979851427560113280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/6979851427560113280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/06/due-piccioni-con-uno-spot.html' title='Due piccioni con uno spot'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-6461368630319396171</id><published>2007-06-07T15:57:00.000+01:00</published><updated>2007-06-07T16:52:08.990+01:00</updated><title type='text'>isola felice??</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;da repubblica on line&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;CRONACA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;L'inchiesta "toghe lucane" coordinata dal pm di Catanzaro De Magistris&lt;br /&gt;Gli accusati avrebbero costituito un "vero e proprio centro di affari occulto"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Basilicata, "un comitato d'affari"Perquisiti Bubbico (ds) e il Pg Tufano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tra le ipotesi di reato abuso d'ufficio, corruzione in atti giudiziari e associazione per delinquere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;POTENZA - Un "comitato d'affari" comprendente politici, magistrati, avvocati, imprenditori e funzionari avrebbe festito grosse operazioni economiche in Basilicata. La guardia di Finanza sta perquisendo le abitazioni e gli uffici del sottosegretario allo Sviluppo economico, Filippo Bubbico (Ds), del procuratore generale di Potenza, Vincenzo Tufano, dell'avvocato Giuseppe Labriola e della dirigente della squadra mobile di Potenza, Luisa Fasano. L'inchiesta, denominata "toghe lucane", è condotta dal pm di Catanzaro, Luigi De Magistris. Le ipotesi di reato sono quelle di abuso d'ufficio per Tufano; corruzione in atti giudiziari e associazione per delinquere per Labriola; abuso d'ufficio per Fasano; abuso d'ufficio, associazione per delinquere e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche per Bubbico che è stato presidente della Regione Basilicata. Gli accusati avrebbero costituito un "vero e proprio centro di affari occulto", che tutelava "interessi personali e di gruppi". Nell'inchiesta sono indagati uomini politici, amministratori, imprenditori, funzionari e magistrati in servizio in Basilicata (fra questi ultimi, uno ha lasciato la magistratura e altri sono già stati trasferiti in altre sedi dal Consiglio Superiore della Magistratura). Bubbico, si legge nel decreto di perquisizione redatto dal pm di Catanzaro De Magistris, è "il punto di riferimento politico apicale, unitamente ad altri appartenenti alla politica", nel "comitato di affari" al centro dell'inchiesta. L'inchiesta avrebbe messo in luce, sempre a carico di Bubbico - che è stato presidente della Giunta regionale della Basilicata nella passata legislatura - "una logica trasversale negli schieramenti", con il "collante degli affari".&lt;br /&gt;Mentre il procuratore Generale della Repubblica di Potenza, Vincenzo Tufano, era "il punto di riferimento" per avvocati e magistrati che volevano difendere "i 'poteri forti' operanti in Basilicata". (7 giugno 2007)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-6461368630319396171?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/6461368630319396171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=6461368630319396171' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/6461368630319396171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/6461368630319396171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/06/isola-felice.html' title='isola felice??'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-6609335624102833331</id><published>2007-05-30T19:21:00.000+01:00</published><updated>2007-06-15T18:52:43.107+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Università'/><title type='text'>DIRITTI IN MOVIMENTO</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_wZOfx975k5Y/RnLR4Yfl2iI/AAAAAAAAABI/tz879QFetE4/s1600-h/Immagine.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5076350496577804834" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_wZOfx975k5Y/RnLR4Yfl2iI/AAAAAAAAABI/tz879QFetE4/s400/Immagine.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-6609335624102833331?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/6609335624102833331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=6609335624102833331' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/6609335624102833331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/6609335624102833331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/05/diritti-in-movimento.html' title='DIRITTI IN MOVIMENTO'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_wZOfx975k5Y/RnLR4Yfl2iI/AAAAAAAAABI/tz879QFetE4/s72-c/Immagine.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-1986175776278556703</id><published>2007-05-17T22:03:00.000+01:00</published><updated>2007-06-15T21:53:06.301+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicato stampa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Università'/><title type='text'>COMUNICATO ELEZIONI CNSU</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L’elezione per il rinnovo del CNSU ( Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari) segna un’importante successo della sinistra ed in particolare della lista dei Giovani Comunisti “A SINISTRA IN MOVIMENTO”, che si afferma come prima nell’università di Potenza con un risultato che sfiora il 30% dei consensi.&lt;br /&gt;La nostra lista nasce, a Potenza ed in tutto il Sud, come un cantiere che ha messo in rete collettivi, realtà studentesche e Giovani Comunisti. Abbiamo voluto cogliere la sfida della campagna elettorale per proporre agli studenti ed all’Università un’altra idea di formazione e di sinistra, per mettere al centro le grandi questioni della democrazia e della partecipazione, dell’autoriforma dei tempi universitari e della didattica, del diritto allo studio. Temi che nella nostra università e nello stesso CNSU non hanno mai avuto cittadinanza.&lt;br /&gt;Oggi più che mai questo straordinario risultato ci impegna a portare avanti con forza e determinazione l’idea e la pratica di un’università diversa da quella che frequentiamo.&lt;br /&gt;Non un luogo in cui entriamo con l’ansia di doverne uscire il prima possibile, accumulando crediti da scambiare poi con un lavoro precario, ma un’università che ci renda davvero liberi di strutturare autonomamente il nostro futuro e le nostre vite.&lt;br /&gt;Vogliamo che in questa regione si inizi ad investire realmente nel diritto allo studio. Ciò vuol dire andare oltre quei patti concepiti senza i giovani che si pongono l’obbiettivo di valorizzare eccellenze individuali dimenticando però i bisogni e le necessità di tutte e tutti coloro che talenti non sono perchè le condizioni materiali e sociali non lo permettono.&lt;br /&gt;Un quarto dei giovani lucani è a rischio di povertà. Questo dato ci dice che le priorità devono essere altre: aumentare il numero di borse di studio da erogare, ridisegnare i parametri per le tasse universitarie ampliando la no tax area per i meno abbienti, prevedere ulteriori posti letto nella Casa dello Studente che, all’oggi non arrivano a cento, diminuire i costi dei libri di testo e del materiale universitario, agevolare le condizioni dei pendolari e dei fuori sede e riconoscere in maniera più generale la condizione dello studente nella città facilitando l’accesso ai trasporti, agli eventi culturali e ricreativi.&lt;br /&gt;Questo, per noi vuol dire patto con i giovani: valorizzare il talento collettivo di tutte e tutti che può darsi solo in condizioni di uguale possibilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il coordinamento provinciale Giovani Comuniste/i&lt;br /&gt;Mira De Lucia&lt;br /&gt;Ascanio Donadio&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-1986175776278556703?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/1986175776278556703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=1986175776278556703' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/1986175776278556703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/1986175776278556703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/06/comunicato-elezioni-cnsu.html' title='COMUNICATO ELEZIONI CNSU'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-9024607738985479872</id><published>2007-05-17T21:32:00.000+01:00</published><updated>2007-06-15T21:38:16.441+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Università'/><title type='text'>risultati elezioni CNSU potenza</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_wZOfx975k5Y/RnL4R4fl2lI/AAAAAAAAABg/6XFwE63kZkc/s1600-h/risultati+elezioni+cnsu.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5076392716106324562" style="FLOAT: left; 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float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_wZOfx975k5Y/RnLPIIfl2gI/AAAAAAAAAA4/koTl6Jyn9AI/s400/Immagine.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5076347468625861122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-8151789965659810505?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/8151789965659810505/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=8151789965659810505' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/8151789965659810505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/8151789965659810505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/04/blog-post.html' title='volantino collettivo'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_wZOfx975k5Y/RnLPIIfl2gI/AAAAAAAAAA4/koTl6Jyn9AI/s72-c/Immagine.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-2745416131327034172</id><published>2007-02-08T21:41:00.000Z</published><updated>2007-06-15T21:45:10.281+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='volantini'/><title type='text'>ALWAYS COCA-COLA?</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_wZOfx975k5Y/RnL6Bofl2nI/AAAAAAAAABw/fASa72Zky6o/s1600-h/VULTURE.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5076394635956705906" style="FLOAT: left; 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   &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;La decisione di Rifondazione Comunista di uscire dalla maggioranza regionale è il risultato  della pericolosa crisi democratica che oggi rappresenta  uno tra i problemi principali per  il futuro della Basilicata. Crisi che pone le sue basi in anni ed anni di gestione poco trasparente della cosa pubblica e delle risorse della comunità, nel connubio tra lobbies economiche e rappresentanza politica, in un affarismo dilagante che sfiora i confini della legalità, nell'entificazione del potere che, in una regione di seicentomila abitanti, si esprime in cinque Asl ed un numero spropositato di enti di sottogoverno, attraverso i quali prolifera il clientelismo ed il controllo dei consensi elettorali. Crisi democratica che trova la sua massima realizzazione nella svendita del patrimonio ambientale alle multinazionali di turno, dalla Total in Val d'Agri, alla Coca Cola che ha acquisito la concessione regionale per lo sfruttamento delle  fonti acquifere del Vulture. Beni della Comunità che diventano merce utile ad aumentare i profitti economici di pochi, senza reali incrementi di posti di lavoro e mettendo a rischio l'ecosistema locale.La giunta De Filippo in questi due anni ha espresso al massimo queste tendenze, contornandole con slogan improbabili e folkloristici ( il motto "Basilicata Fast" dice tutto…), senza minimamente intaccare quella condizione di precarietà sistemica che attanaglia la popolazione lucana e soprattutto le nuove generazioni. Precarietà che in Basilicata è fatta di mancanze: mancanza di lavoro, mancanza di prospettive future, mancanza di progettualità, mancanza di momenti aggregativi, di comunità. Tutte mancanze che rafforzano la dipendenza dai propri governanti, e che ribaltano la concezione moderna di cittadinanza, creando sudditi e subordinati.&lt;br /&gt;Mancanze che producono esclusione, emarginazione, disperazione.La Basilicata è tra le prime regioni in Italia per il consumo di droghe pesanti tra i ragazzi, e questo dato è ancora maggiore per quanto riguarda le donne lucane. Questo sta ad indicare quale è realmente la condizione di vita dei giovani nella nostra regione, che va ben oltre l'isola felice dipinta da molti, e come la precarietà diventi distruttiva, come le mancanze generino crisi e fratture sociali. Dovremmo davvero parlare di una questione giovanile che necessita di essere affrontata in modo serio. La giunta regionale ci ha proposto il "Patto con i giovani", una legge che si pone l’obbiettivo di risolvere la complessa questione giovanile valorizzando i “talenti", cioè i giovani laureati, dimenticandosi che la realtà giovanile comprende anche disoccupati, precari, "normali" che non diventeranno talenti perché economicamente non possono permetterselo. Noi Giovani Comuniste e Comunisti siamo per valorizzare il "talento collettivo" quello che può darsi solo  in condizioni di democrazia e uguaglianza. Per questo crediamo che questo così tanto pubblicizzato patto altro non sia che uno specchietto per le allodole,  inutile per i tanti che, invece,  avrebbero bisogno di leggi più incisive e realmente risolutive per esprimere e valorizzare il proprio potenziale.&lt;br /&gt;Assenza di democrazia, interessi personalistici, legami tra affari e politica, impegni presi e dimenticati, beni comuni svenduti al migliore offerente.&lt;br /&gt;In questo contesto generale Rifondazione Comunista ha cercato di stare nella maggioranza regionale con la sua specificità, esprimendo un modo altro di intendere la politica, le relazioni sociali, l’organizzazione della comunità. La nostra presenza è sempre stata vista come un peso e non come un valore aggiunto per la coalizione.&lt;br /&gt;La finanziaria regionale è stata l'ultimo atto di esclusione del PRC dalle scelte politiche della maggioranza di centro-sinistra. Tra le tante bocciature (vedi il tentativo di riforma degli enti, la modifica della legge regionale che regolamenta la concessione dello sfruttamento delle risorse idriche, l’abolizione dei ticket ospedalieri..) spicca l’unanime voto contrario  all’emendamento proposto da Rifondazione per evitare la parificazione tra scuole pubbliche e private con il risultato che alle scuole paritarie andranno ingenti finanziamenti (1.300.000 € in tre anni) mentre le scuole pubbliche  perdureranno in stato agonizzante.&lt;br /&gt;Una politica di questo stampo oggettivamente non ci appartiene.&lt;br /&gt;Oggi, dopo due anni il governo lucano ha abbandonato il percorso intrapreso con la  creazione dell’Unione, nato per cercare di rappresentare davvero un’alternativa forte e credibile al berlusconismo e alle logiche neo-liberiste. L’Unione in Basilicata non c’è. Senza alcun dramma ne abbiamo preso atto e abbiamo agito di conseguenza. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;I coordinatori dei Giovani Comunisti&lt;br /&gt;Mira De Lucia&lt;br /&gt;Ascanio Donadio &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-8008292098884708158?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/8008292098884708158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=8008292098884708158' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/8008292098884708158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/8008292098884708158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2007/02/gc-uscita-del-prc-dalla-maggioranza.html' title='GC: USCITA DEL PRC DALLA MAGGIORANZA REGIONALE'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-156005363206153592</id><published>2006-12-22T20:08:00.000Z</published><updated>2007-06-17T20:10:53.310+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>Iniziativa sulle droghe a Brienza</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_wZOfx975k5Y/RnWHJofl2oI/AAAAAAAAAB4/No6FZuPIel8/s1600-h/iniziativa+droga.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5077112754488597122" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_wZOfx975k5Y/RnWHJofl2oI/AAAAAAAAAB4/No6FZuPIel8/s400/iniziativa+droga.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-156005363206153592?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/156005363206153592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=156005363206153592' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/156005363206153592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/156005363206153592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2006/12/iniziativa-sulle-droghe-brienza.html' title='Iniziativa sulle droghe a Brienza'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_wZOfx975k5Y/RnWHJofl2oI/AAAAAAAAAB4/No6FZuPIel8/s72-c/iniziativa+droga.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-2243946164713306889</id><published>2006-12-16T22:48:00.000Z</published><updated>2007-06-15T21:16:08.941+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>DOCUMENTO COLLETTIVI SCUOLE</title><content type='html'>DOCUMENTO COLLETTIVI SCUOLE- GC-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come studentesse e studenti delle diverse scuole superiori della provincia di Potenza sentiamo la necessità di riappropriarci di una concezione di intendere la vita nella scuola differente da quello attuale che da anni ci propinano.&lt;br /&gt;Per questo motivo abbiamo deciso di organizzarci in una rete di collettivi autogestiti ed indipendenti, volti a raggiungere tale progetto.&lt;br /&gt;Come punto di partenza abbiamo la ferma intenzione di riuscire a creare un’analisi dettagliata della condizione delle nostre scuole. Da sempre considerati come luogo di formazione e di crescita, oggi giorno, a causa della precarietà e delle riforme istituzionali ( legge moratti, riforma berlinguer ) non si fonda più sull’idea di uomini e donne come soggetti di diritti e di cittadinanza ma sull’idea di  soggetti di produzione e di consumo, perfettamente inseriti nelle logiche di mercato neoliberiste.&lt;br /&gt;Noi studenti crediamo che sia importante unire le nostre esperienze, le nostre idee, le nostre lotte in uno spazio non istituzionalizzato, ma libero ed autogestito. Viviamo in tempi in cui tutti pretendono di poter interpretare i nostri pensieri, le nostre paure, i nostri sogni spesso scadendo nella banalità e nella superficialità della semplificazione che rende giovani ed adolescenti delle mine vaganti, da controllare e da tenere a bada, perché troppo vitali, troppo trasgressivi e quindi troppo pericolosi. Così ci inseriscono già a partire dalla fase dell’ educazione in una società schematizzata, fatta di capitale umano che deve spendere i suoi crediti e saldare i suoi debiti, senza comprendere fino in fondo il vero disagio che questa società non più a misura d’uomo porta nella vita dei giovani. In tempi in cui riforme , decreti legge o semplici cambiamenti vengono calati dall’alto, senza nessuna consultazione con le realtà che ne sono interessate, noi studenti pensiamo che sia arrivato il momento di riaffermare e far crescere i nostri spazi e il nostro protagonismo all’ interno di una scuola e di una società che in teoria vuole dare sempre più spazio ai giovani, ma in pratica li emargina e li lascia al di fuori dei processi di cambiamento, compresi quelli che li riguardano direttamente.&lt;br /&gt;Uno strumento come il collettivo ci permette di tessere una serie di relazioni e contatti, per poter fare proposte e dare risposte in maniera unitaria e forte, liberi da qualsiasi condizionamento o strumentalizzazione. A questo proposito il collettivo non si da nessuna appartenenza partitica, ma al contrario ha una forte caratterizzazione politica, una politica locale e globale, che non riguarda solo l’ambito scolastico, ma una politica che sia vero interesse, passione e solidarietà verso tutto ciò che ci circonda. Il collettivo si fonda su un grande valore: la partecipazione, una partecipazione volta al rifiuto dell’uomo come semplice spettatore apatico che prende atto o subisce gli avvenimenti e le decisioni che cambiano il corso della propria vita, ma promuove un’idea di partecipazione che porta alla liberazione dell’ individuo all’ emersione dalla massa rifiutando dogmi e verità preconfezionate attraverso una crescità della propria coscienza critica e della capacità di riflessione, di lettura ed interpretazione personale della realtà, che gli permetta di scrivere una propria versione della storia.&lt;br /&gt;Questo modo di intendere l’azione politica all’interno delle scuole va affrontata con la partecipazione e l’impegno collettivo, perché crediamo che, oggi, un’altra scuola, un’altra conoscenza non è solo possibile, ma necessaria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-2243946164713306889?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/2243946164713306889/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=2243946164713306889' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/2243946164713306889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/2243946164713306889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2006/12/documento-collettivi-scuole.html' title='DOCUMENTO COLLETTIVI SCUOLE'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-7462160606611643881</id><published>2006-12-16T21:12:00.000Z</published><updated>2007-06-15T21:14:20.261+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>COLLETTIVO DELLA VALLE DEL NOCE</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Siamo un gruppo di studenti che frequentano le scuole secondarie superiori di Lagonegro, Lauria, Maratea e Latronico, vogliamo dare vita dopo un lungo periodo di preparazione al Collettivo Studentesco della Valle Del Noce. Questo collettivo si pone l’obbiettivo di unire in una rete di relazioni, incontri, dibattiti le varie realtà di movimento e di attività studentesche presenti nella zona. Noi studenti crediamo che sia importante unire le nostre esperienze, le nostre idee, le nostre lotte in uno spazio non istituzionalizzato, ma libero ed autogestito. Viviamo in tempi in cui tutti pretendono di poter interpretare i nostri pensieri, le nostre paure, i nostri sogni spesso scadendo nella banalità e nella superficialità della semplificazione che rende giovani ed adolescenti delle mine vaganti, da controllare e da tenere a bada, perché troppo vitali, troppo trasgressivi e quindi troppo pericolosi. Così ci inseriscono già a partire dalla fase dell’ educazione in una società schematizzata, fatta di capitale umano che deve spendere i suoi crediti e saldare i suoi debiti, senza comprendere fino in fondo il vero disagio che questa società non più a misura d’uomo porta nella vita dei giovani. In tempi in cui riforme , decreti legge o semplici cambiamenti vengono calati dall’alto, senza nessuna consultazione con le realtà che ne sono interessate, noi studenti pensiamo che sia arrivato il momento di riaffermare e far crescere i nostri spazi e il nostro protagonismo all’ interno di una scuola e di una società che in teoria vuole dare sempre più spazio ai giovani, ma in pratica li emargina e li lascia al di fuori dei processi di cambiamento, compresi quelli che li riguardano direttamente.&lt;br /&gt;Uno strumento come il collettivo ci permette di tessere una serie di relazioni e contatti, per poter fare proposte e dare risposte in maniera unitaria e forte, liberi da qualsiasi condizionamento o strumentalizzazione. A questo proposito il collettivo non si da nessuna appartenenza partitica, ma al contrario ha una forte caratterizzazione politica, una politica locale e globale, che non riguarda solo l’ambito scolastico, ma una politica che sia vero interesse, passione e solidarietà verso tutto ciò che ci circonda. Il collettivo si fonda su un grande valore: la partecipazione, una partecipazione volta al rifiuto dell’uomo come semplice spettatore apatico che prende atto o subisce gli avvenimenti e le decisioni che cambiano il corso della propria vita, ma promuove un’idea di partecipazione che porta alla liberazione dell’ individuo all’ emersione dalla massa rifiutando dogmi e verità preconfezionate attraverso una crescità della propria coscienza critica e della capacità di riflessione, di lettura ed interpretazione personale della realtà, che gli permetta di scrivere una propria versione della storia.&lt;br /&gt;La necessità di questo collettivo è nata dall’esigenza di non disperdere il patrimonio creatosi nello scorso anno scolastico e in quello attuale dalla collaborazione che c’è stata nelle forti mobilitazioni (manifestazioni, assemblee, occupazione, autogestione) in gran parte volte a contestare la riforma Moratti, (l’ennesima riforma della scuola fatta sulle nostre spalle, che uniforma e inibisce la cultura , lo spirito critico e la partecipazione, riorganizzando la scuola pubblica sul modello dell’impresa) o per quelle più recenti volte a riaffermare il diritto alla salute.&lt;br /&gt;Queste mobilitazioni hanno coinvolto gran parte degli studenti della Valle Del Noce, che si sono trovati fianco a fianco in queste lotte.&lt;br /&gt;Dopo questa straordinaria stagione di movimento si è sentita l’esigenza di concretizzare tutta quella collaborazione in un organo nuovo, che ci permette di mantenerci sempre in contatto tra di noi e di amplificare la voce degli studenti, così da farla arrivare anche alle orecchie dei più sordi.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-7462160606611643881?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/7462160606611643881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=7462160606611643881' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/7462160606611643881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/7462160606611643881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2006/12/collettivo-della-valle-del-noce.html' title='COLLETTIVO DELLA VALLE DEL NOCE'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-1506053309542269512</id><published>2006-12-06T21:39:00.000Z</published><updated>2007-06-15T21:41:38.837+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='volantini'/><title type='text'>PATTI CHIARI??</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_wZOfx975k5Y/RnL5eofl2mI/AAAAAAAAABo/1aUGi-x9mr0/s1600-h/patti+chiari.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5076394034661284450" style="FLOAT: left; 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MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_wZOfx975k5Y/RnL1NYfl2kI/AAAAAAAAABY/wW3eG4UkhN4/s400/STUDENTI+OGGI.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-1972326806997368873?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/1972326806997368873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=1972326806997368873' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/1972326806997368873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/1972326806997368873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2006/11/studenti-oggi-precari-domani.html' title='STUDENTI OGGI PRECARI DOMANI'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_wZOfx975k5Y/RnL1NYfl2kI/AAAAAAAAABY/wW3eG4UkhN4/s72-c/STUDENTI+OGGI.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-6362545030741978396</id><published>2006-08-12T15:09:00.000+01:00</published><updated>2007-06-15T18:58:48.945+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicato stampa'/><title type='text'>Angelo Frammartino</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La notizia della morte di Angelo Frammartino ci ha lasciati attoniti e smarriti. Angelo era un comunista, un militante e un dirigente di Rifondazione e dei Giovani Comunisti, un pacifista convinto. Ma soprattutto Angelo era un ragazzo di ventiquattro anni. In un momento così tragico possiamo soltanto immaginare con quanta passione vivesse la politica e l’impegno sociale, passione  che l’ha spinto ad andare a Gerusalemme ad aiutare i bambini palestinesi, a toccare con mano gli orrori della guerra.&lt;br /&gt;Angelo è stato l’ennesima vittima dell’insensatezza della violenza, di un conflitto che da troppo tempo ormai segna la storia della Palestina, una storia di lutti, di orrori e di tragedie senza fine.&lt;br /&gt;La morte di Angelo deve essere un motivo in più per affermare la nostra ferma volontà di costruire percorsi di pace e ripudiare l’idea della violenza come “levatrice della storia”, come unico modo possibile per generare il cambiamento.&lt;br /&gt;In tutti questi anni abbiamo gridato nelle piazze contro tutte le ingiustizie, per affermare la legittimità di uno stato palestinese libero e indipendente al pari di Israele, abbiamo pianto tutte le vittime da New York a Bagdad, da Tel Aviv  a Beirut, abbiamo praticato la non violenza per uscire dal pantano dell’odio, della guerra e del terrorismo, per un altro mondo possibile da vivere e da costruire.&lt;br /&gt;Tutto questo continueremo a farlo con forza ed entusiasmo, e la vita troppo breve di Angelo dovrà essere per noi un motivo in più per andare avanti, continuare, per dirla con parole sue, a “fare l’amore con la non-violenza per partorire la pace dal grembo della società”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbracciamo con affetto i familiari, le compagne e i compagni che con lui hanno intrapreso l’esperienza politica, le amiche e gli amici, tutte le persone che lo hanno amato e che in questo momento hanno gli occhi pieni di lacrime pensando a ciò che è successo e non doveva succedere.&lt;br /&gt;Invitiamo tutte e tutti a riprendere dai cassetti la bandiera della pace e esporla dalle finestre e dai balconi, per ricordare tutte le vittime della violenza, per ricordare Angelo e il suo impegno per la pace.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mira De Lucia&lt;br /&gt;Ascanio Donadio&lt;br /&gt;Coordinamento Provinciale Giovani Comuniste/i&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-6362545030741978396?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/6362545030741978396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=6362545030741978396' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/6362545030741978396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/6362545030741978396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2006/08/angelo-frammartino.html' title='Angelo Frammartino'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-7878226640663756950</id><published>2006-07-20T12:41:00.000+01:00</published><updated>2007-07-31T12:45:54.265+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicato stampa'/><title type='text'>GENOVA 2001-2006</title><content type='html'>Il 20 21 e 22 luglio di cinque anni fa una moltitudine di persone,un incontro di generazioni e storie diverse, ha attraversato Genova per affermare l’illegittimità del G8, di quel summit dei potenti del mondo, emblema di quelle ingiustizie di portata globale che ogni giorno mettono in discussione i principi di  pace,  difesa dei diritti dei deboli,  solidarietà,  rispetto della vita e dell'ambiente,  rispetto della storia e della cultura di popoli diversi.&lt;br /&gt;Basta guardare alle decisioni tanto pubblicizzate lo scorso anno al G8 di Gleneagles in Scozia : lotta all’AIDS e alle malattie infettive. Gli unici risultati sono finanziamenti per i vaccini, veri e propri regali alle multinazionali  che da oltre venti anni realizzano immensi guadagni mantenendo alti i prezzi dei farmaci anti-AIDS. Tutto questo grazie alle regole del WTO che garantiscono loro il monopolio della produzione. Intanto il debito estero dei paesi africani non è stato cancellato  e le casse del fondo  Globale per la lotta all’AIDS  alla TBC  e alla malaria sono nuovamente vuote.&lt;br /&gt;Quello che a Genova è accaduto è storia recente e l’omicidio di Carlo Giuliani rappresenta l’evento più drammatico di quei giorni.&lt;br /&gt;A partire da Genova nuove parole come neoliberismo e disobbedienza, come globalizzazione e sovranità alimentare, sono entrate nel linguaggio corrente  e hanno cambiato in qualche modo l’agenda del potere. In questo senso Genova costituisce per tante e tanti di noi il senso di un’appartenenza politico culturale ad una nuova generazione politica…quella generazione che in tutto il modo è riuscita a mettere un punto interrogativo di fronte a quella “fine della storia” che era stato il credo dell’ultimo decennio del XX secolo; lo stesso Fukuyama ha dovuto correggere la sua affermazione ammettendo che i movimenti costituiscono quel punto interrogativo.&lt;br /&gt;Per questo oggi vogliamo ricordare Genova e Carlo Giuliani “ragazzo” come è stata ribattezzata piazza Alimonda, un ragazzo come tutti quelli che sono mossi dalla voglia di cambiare il mondo e si riappropriano della politica nelle sue innumerevoli forme come strumento di trasformazione del mondo, non della semplice gestione dell’esistente.&lt;br /&gt;Per questo chiediamo che sul suo assassinio e sulle violenze gratuite che furono perpetrate su migliaia di manifestanti pacifici sia fatta verità e giustizia&lt;br /&gt;Occorre dare vita ad una società dove non possa avvenire mai più ciò che è avvenuto a Genova nel luglio 2001: la sospensione delle garanzie democratiche.Per questa ragione siamo intransigenti nel riaffermare la necessità di una Commissione parlamentare d'inchiesta che faccia luce piena sui fatti avvenuti a Genova durante il G8, come è previsto nel programma dell'Unione.  Per questo vogliamo ricominciare da Genova, tornare anche quest’anno a Piazza Alimonda…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-7878226640663756950?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/7878226640663756950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=7878226640663756950' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/7878226640663756950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/7878226640663756950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2006/07/genova-2001-2006.html' title='GENOVA 2001-2006'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1787760514943861186.post-201447844394635647</id><published>2005-12-31T01:16:00.000Z</published><updated>2007-06-15T21:18:00.959+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicato stampa'/><title type='text'>COMUNICATO NO COCA-COLA</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I Giovani Comunisti e Rifondazione Comunista hanno partecipato al presidio in Piazza Prefettura contro la Coca Cola e le multinazionali che sponsorizzano le Olimpiadi di Torino.&lt;br /&gt;Lo spirito olimpico di pace e cooperazione tra i popoli, oggi, purtroppo, è assoggettato alle logiche del mercato e del profitto. Le multinazionali sfruttano in maniera devastante i lavoratori in ogni parte del mondo, Occidente compreso, deturpano l’ambiente, finanziano le guerre, si rendono colpevoli di innumerevoli vittime innocenti, impongono agli stati, attraverso il controllo della Banca Mondiale, il modello economico da seguire, pena il tracollo finanziario.&lt;br /&gt;La Coca Cola, lo sponsor principale delle Olimpiadi torinesi, è accusata di essere la mandante degli omicidi di otto sindacalisti colombiani.&lt;br /&gt;È necessario che lo strapotere di queste organizzazioni venga contrastato da tutte e tutti.&lt;br /&gt;Per questo motivo crediamo che iniziative come quella di oggi siano di fondamentale importanza per riflettere sulla condizione delle nostre vite e del mondo in cui viviamo, per iniziare il percorso verso un altro mondo possibile, senza oppressi, senza Olimpiadi con…le bollicine.&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1787760514943861186-201447844394635647?l=gcpotenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcpotenza.blogspot.com/feeds/201447844394635647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1787760514943861186&amp;postID=201447844394635647' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/201447844394635647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1787760514943861186/posts/default/201447844394635647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcpotenza.blogspot.com/2005/12/comunicato-no-coca-cola.html' title='COMUNICATO NO COCA-COLA'/><author><name>Giovani Comuniste/i Potenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00378510296015949811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
